"I razzisti sono, prima di tutto, dei codardi". Comincia così il comunicato trasmesso da Vinicius Junior, attaccante del Real Madrid, in seguito ai presunti insulti razzisti ricevuti da Prestianni, durante il match Benfica-Real Madrid. "Hanno bisogno di coprirsi la bocca con la maglia per dimostrare quanto sono deboli, ma hanno, dalla loro parte, la protezione di altri che, in teoria, avrebbero l'obbligo di punire. Nulla di ciò che è accaduto oggi è nuovo nella mia vita o in quella della mia famiglia. Mi hanno dato un cartellino giallo per aver festeggiato un gol: continuo a non capirne il motivo. D'altra parte, è stato applicato un protocollo eseguito male che non è servito a nulla. Non mi piace apparire in situazioni come questa, a maggior ragione dopo una grande vittoria e quando i titoli dovrebbero riguardare il Real Madrid, ma è necessario".
di Redazione
18/02/2026 - 00:55
"I razzisti sono, prima di tutto, dei codardi". Comincia così il comunicato trasmesso da Vinicius Junior, attaccante del Real Madrid, in seguito ai presunti insulti razzisti ricevuti da Prestianni, durante il match Benfica-Real Madrid. "Hanno bisogno di coprirsi la bocca con la maglia per dimostrare quanto sono deboli, ma hanno, dalla loro parte, la protezione di altri che, in teoria, avrebbero l'obbligo di punire. Nulla di ciò che è accaduto oggi è nuovo nella mia vita o in quella della mia famiglia. Mi hanno dato un cartellino giallo per aver festeggiato un gol: continuo a non capirne il motivo. D'altra parte, è stato applicato un protocollo eseguito male che non è servito a nulla. Non mi piace apparire in situazioni come questa, a maggior ragione dopo una grande vittoria e quando i titoli dovrebbero riguardare il Real Madrid, ma è necessario".