La Repubblica commenta le parole di Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, sugli "arbitri assunti per insegnare a simulare”. Ecco l'analisi del quotidiano: "Come funziona una cosa che non funziona? E l’arte della truffa s’impara? Con il Var si deve attendere, non si può esultare prima della revisione al monitor, ma si protesta tanto dopo. E lo fanno tutti: nato per cancellare dubbi e lamentele, li ha amplificati. Per Gasperini dietro però c’è un sistema che si studia come fosse un calcio d’angolo o un contropiede. (...) Secondo lui ci sono professionisti che istruiscono i calciatori a prendere tempo, favori e insulti dalla tifoseria avversaria. A chi si riferiva? Di certo, hanno ex arbitri nei loro staff l’Inter (Schenone) e la Juve (Maggiani), la Lazio (Pinzani) e il Parma (Manganelli). E in passato la stessa Roma aveva ingaggiato come consulente un ex (Calvarese)".
di Redazione
09/02/2026 - 09:34
La Repubblica commenta le parole di Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, sugli "arbitri assunti per insegnare a simulare”. Ecco l'analisi del quotidiano: "Come funziona una cosa che non funziona? E l’arte della truffa s’impara? Con il Var si deve attendere, non si può esultare prima della revisione al monitor, ma si protesta tanto dopo. E lo fanno tutti: nato per cancellare dubbi e lamentele, li ha amplificati. Per Gasperini dietro però c’è un sistema che si studia come fosse un calcio d’angolo o un contropiede. (...) Secondo lui ci sono professionisti che istruiscono i calciatori a prendere tempo, favori e insulti dalla tifoseria avversaria. A chi si riferiva? Di certo, hanno ex arbitri nei loro staff l’Inter (Schenone) e la Juve (Maggiani), la Lazio (Pinzani) e il Parma (Manganelli). E in passato la stessa Roma aveva ingaggiato come consulente un ex (Calvarese)".