Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il successo contro il Lecce: "Stiamo bene, nonostante il clima abbiamo fatto bene e anche la preparazione è stata fatta in un clima caldo. Stiamo recuperando i giocatori che hanno fatto il Mondiale, la rosa si sta completando e aspettiamo domani che chiuda sto mercato così si parlerà solo di calcio. Cosa avevo visto in questo gruppo che altri non avevano? Per me era evidente che avevamo giocatori di livello, che forse per alzare il livello bastava metterne qualcuno altrettanto forte vicino. E' un gruppo straordinario anche dal punto di vista morale, molto attaccato alla Roma e che gioca con passione, una componente fondamentale. Malen come Higuain, è un paragone che ci può stare? Fisicamente sono diversi ma come caratteristiche sì. Per la rapidità, l'accelerazione in pochi metri è un paragone che mi trova d'accordo. La mentalità è una caratteristica in costante crescita per la squadra, è la cosa che mi soddisfa di più? Abbiamo conoscenze maggiori rispetto all'anno scorso, nel quale comunque abbiamo chiuso in crescendo. Sono i vantaggi del secondo anno, siamo forti e solidi nella testa, anche se non tutte le partite andranno così, sicuramente. Riattaccare la spina è stato un problema in precedenza, ora no? Quest'anno abbiamo iniziato molto presto e in questo momento il gruppo ha grande condizione: inizialmente c'era un po' meno attenzione per tanti fattori e in Inghilterra lo paghi, lì viaggiano sempre al massimo. Poi, già con il Borussia, abbiamo fatto l’ultima gara su un campo difficile: per me era già quasi una partita da Champions. E poi, quando è stato il momento giusto, siamo partiti. Come ho detto prima, è un gruppo con tanti giocatori, direi tutti, che hanno una caratteristica importante. Non so bene chi, ma una volta qualcuno mi ha insegnato, dicendomi, che il giocatore è fatto prima di testa e cuore e poi di muscoli. E questi hanno sia la testa sia il cuore. Quindi i muscoli e la qualità vengono dopo".
di Redazione
31/08/2026 - 22:16
Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il successo contro il Lecce: "Stiamo bene, nonostante il clima abbiamo fatto bene e anche la preparazione è stata fatta in un clima caldo. Stiamo recuperando i giocatori che hanno fatto il Mondiale, la rosa si sta completando e aspettiamo domani che chiuda sto mercato così si parlerà solo di calcio. Cosa avevo visto in questo gruppo che altri non avevano? Per me era evidente che avevamo giocatori di livello, che forse per alzare il livello bastava metterne qualcuno altrettanto forte vicino. E' un gruppo straordinario anche dal punto di vista morale, molto attaccato alla Roma e che gioca con passione, una componente fondamentale. Malen come Higuain, è un paragone che ci può stare? Fisicamente sono diversi ma come caratteristiche sì. Per la rapidità, l'accelerazione in pochi metri è un paragone che mi trova d'accordo. La mentalità è una caratteristica in costante crescita per la squadra, è la cosa che mi soddisfa di più? Abbiamo conoscenze maggiori rispetto all'anno scorso, nel quale comunque abbiamo chiuso in crescendo. Sono i vantaggi del secondo anno, siamo forti e solidi nella testa, anche se non tutte le partite andranno così, sicuramente. Riattaccare la spina è stato un problema in precedenza, ora no? Quest'anno abbiamo iniziato molto presto e in questo momento il gruppo ha grande condizione: inizialmente c'era un po' meno attenzione per tanti fattori e in Inghilterra lo paghi, lì viaggiano sempre al massimo. Poi, già con il Borussia, abbiamo fatto l’ultima gara su un campo difficile: per me era già quasi una partita da Champions. E poi, quando è stato il momento giusto, siamo partiti. Come ho detto prima, è un gruppo con tanti giocatori, direi tutti, che hanno una caratteristica importante. Non so bene chi, ma una volta qualcuno mi ha insegnato, dicendomi, che il giocatore è fatto prima di testa e cuore e poi di muscoli. E questi hanno sia la testa sia il cuore. Quindi i muscoli e la qualità vengono dopo".