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ROMA - Malen: "Compatti e umili possiamo fare un buon cammino, con Summerville ci eravamo sentiti, purtroppo è andata male"
05.08.2026 04:00 di Napoli Magazine
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Donyell Malen, attaccante della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Il Messaggero: "Con la mia famiglia stiamo bene, sto segnando, con la squadra il rapporto è ottimo, la tifoseria è splendida. In questo momento non ci sarebbe nessuno motivo per pensare di cambiare aria. Qualche settimana fa, poi, stavo vedendo un filmato sui festeggiamenti dello scudetto del 2001 al Circo Massimo. Ripetere un’esperienza del genere sarebbe meraviglioso, un sogno. Soltanto giocarla è speciale. Immaginate scendere in campo in una finale, hai gli occhi di tutto il mondo addosso. Dove possiamo arrivare? Non lo so ma se restiamo compatti e umili possiamo fare un buon cammino. Gasperini? La fiducia che ha riposto in me, la chiarezza con la quale si esprime. Difficile non capire quello che chiede. Conosce le mie qualità e mi mette nelle condizioni migliori per finalizzare il lavoro della squadra. È l’idea dell’allenatore. Castro? In carriera ho giocato con tanti partner, per me cambia poco, sarà Gasperini a decidere cosa fare. La cosa importante è che se si vuole competere ad alti livelli servono giocatori forti e Santiago lo è. Chi ci aiuta a segnare è sempre il benvenuto. Dybala è un mago. Con Summerville ci eravamo sentiti, purtroppo è andata male, ma gli auguro il meglio. Se ho sentito anche Read? No, lui no".

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ROMA - Malen: "Compatti e umili possiamo fare un buon cammino, con Summerville ci eravamo sentiti, purtroppo è andata male"

di Redazione

05/08/2026 - 04:00

Donyell Malen, attaccante della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Il Messaggero: "Con la mia famiglia stiamo bene, sto segnando, con la squadra il rapporto è ottimo, la tifoseria è splendida. In questo momento non ci sarebbe nessuno motivo per pensare di cambiare aria. Qualche settimana fa, poi, stavo vedendo un filmato sui festeggiamenti dello scudetto del 2001 al Circo Massimo. Ripetere un’esperienza del genere sarebbe meraviglioso, un sogno. Soltanto giocarla è speciale. Immaginate scendere in campo in una finale, hai gli occhi di tutto il mondo addosso. Dove possiamo arrivare? Non lo so ma se restiamo compatti e umili possiamo fare un buon cammino. Gasperini? La fiducia che ha riposto in me, la chiarezza con la quale si esprime. Difficile non capire quello che chiede. Conosce le mie qualità e mi mette nelle condizioni migliori per finalizzare il lavoro della squadra. È l’idea dell’allenatore. Castro? In carriera ho giocato con tanti partner, per me cambia poco, sarà Gasperini a decidere cosa fare. La cosa importante è che se si vuole competere ad alti livelli servono giocatori forti e Santiago lo è. Chi ci aiuta a segnare è sempre il benvenuto. Dybala è un mago. Con Summerville ci eravamo sentiti, purtroppo è andata male, ma gli auguro il meglio. Se ho sentito anche Read? No, lui no".