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SERIE A - Carnevali “salva” Spalletti, i bookmaker no: crolla a 5,50 l’esonero del tecnico juventino entro Natale
15.09.2026 11:48 di Napoli Magazine
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“Spalletti? Uno dei migliori e cambiare allenatore non è nel mio spirito”, così l’amministratore delegato della Juventus, Giovanni Carnevali il giorno dopo la pesante sconfitta arrivata contro il Sassuolo. I bianconeri, dopo quattro giornate, sono già distanti 5 punti dal primo posto e nonostante le parole del dirigente – secondo i bookmaker – la posizione dell’allenatore toscano – si legge su Agipronews - non è più così sicura. Quota praticamente dimezzata, da 10,00 a 5,50 su Sisal e Snai, per l’allontanamento di Spalletti entro Natale, un’opzione che sembrava impensabile a inizio dell’anno, ma che potrebbe vedere il quarto esonero in quattro anni per una società abituata solitamente a programmare a lungo termine. Pesano sicuramente i tanti infortuni, un mercato limitato per il fair play finanziario, ma le prestazioni di inizio stagione e soprattutto la folle gestione finale della gara del Mapei Stadium mettono Spalletti in una situazione di rischio: le prossime gare contro il Nec in Europa League e Atalanta in campionato, doppio incontro in 3 giorni prima della sosta nazionali, potrebbero essere già uno spartiacque decisivo.

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SERIE A - Carnevali “salva” Spalletti, i bookmaker no: crolla a 5,50 l’esonero del tecnico juventino entro Natale

di Redazione

15/09/2026 - 11:48

“Spalletti? Uno dei migliori e cambiare allenatore non è nel mio spirito”, così l’amministratore delegato della Juventus, Giovanni Carnevali il giorno dopo la pesante sconfitta arrivata contro il Sassuolo. I bianconeri, dopo quattro giornate, sono già distanti 5 punti dal primo posto e nonostante le parole del dirigente – secondo i bookmaker – la posizione dell’allenatore toscano – si legge su Agipronews - non è più così sicura. Quota praticamente dimezzata, da 10,00 a 5,50 su Sisal e Snai, per l’allontanamento di Spalletti entro Natale, un’opzione che sembrava impensabile a inizio dell’anno, ma che potrebbe vedere il quarto esonero in quattro anni per una società abituata solitamente a programmare a lungo termine. Pesano sicuramente i tanti infortuni, un mercato limitato per il fair play finanziario, ma le prestazioni di inizio stagione e soprattutto la folle gestione finale della gara del Mapei Stadium mettono Spalletti in una situazione di rischio: le prossime gare contro il Nec in Europa League e Atalanta in campionato, doppio incontro in 3 giorni prima della sosta nazionali, potrebbero essere già uno spartiacque decisivo.