Calcio
SERIE A - La Roma insegue l'impresa: verso la Champions c'è la trappola Verona
20.05.2026 20:06 di Napoli Magazine
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La vittoria nel derby ha dato la benzina necessaria per lo sprint finale, ma la Roma è attesa dall'ultima curva, quella da non sbagliare per tagliare il traguardo a braccia alzate dopo aver raggiunto l'obiettivo. I giallorossi, nella trasferta di Verona che chiude il campionato, hanno infatti il destino nelle proprie mani; il successo per 2-0 contro la Lazio, e il contemporaneo scivolone della Juventus in casa contro la Fiorentina, hanno regalato alla squadra di Gasperini il quarto posto utile per partecipare alla Champions League dell'anno prossimo. E, ora che il grande sogno è vicino, nessuno dalle parti di Trigoria vuole commettere un passo falso che rischierebbe di vanificare quanto fatto. La Roma, però, dovrà essere brava a non cadere nella trappola rappresentata dal Verona, squadra già retrocessa ma capace, ad esempio, di fermare la Juventus. Agli uomini di Gasperini servirà una vittoria per non correre rischi; Como e Juventus distano solo 2 punti, un margine troppo risicato per essere sereni, nonostante la squadra di Fabregas se la vedrà con la Cremonese condannata a fare punti - sperando in un passo falso del Lecce - per non retrocedere e i bianconeri impegnati nel derby contro il Torino. A dare una spinta ulteriore, poi, la presenza della famiglia Friedkin con la proprietà che, consapevole del momento fondamentale nella storia della squadra giallorossa, è al fianco del tecnico. Nonostante il vento Champions sembri soffiare nelle vele giallorosse, Gasperini non vuole cali di concentrazione e punta a presentarsi a Verona con il massimo dell'attenzione e soprattutto con un Manu Konè che viaggia ad ampie falcate verso la convocazione; il mediano, infatti, sembra aver smaltito il sovraccarico funzionale che lo aveva tenuto fuori nel derby tanto da allenarsi con la squadra e puntare con decisione a strappare una maglia da titolare per l'ultimo atto di un campionato vissuto da protagonista. Cosa che non farà Ndicka, fermato da una lesione di secondo grado al bicipite femorale destro. Mentre rimane in dubbio Lorenzo Pellegrini con i prossimi giorni che saranno decisivi per capire se l'infiammazione sulla cicatrice al bicipite femorale lascerà in pace il trequartista permettendogli di dare il suo contributo nella sfida decisiva dell'anno giallorosso. Perché per la Roma, quella di Verona, non è solo l'ultima partita del campionato, ma uno spartiacque che può segnare questa stagione e il futuro più immediato del club, pronto a riabbracciare quella Champions che ad inizio era un obiettivo solo per Gasperini e invece, adesso, sembra essere più vicina che mai.

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SERIE A - La Roma insegue l'impresa: verso la Champions c'è la trappola Verona

di Redazione

20/05/2026 - 20:06

La vittoria nel derby ha dato la benzina necessaria per lo sprint finale, ma la Roma è attesa dall'ultima curva, quella da non sbagliare per tagliare il traguardo a braccia alzate dopo aver raggiunto l'obiettivo. I giallorossi, nella trasferta di Verona che chiude il campionato, hanno infatti il destino nelle proprie mani; il successo per 2-0 contro la Lazio, e il contemporaneo scivolone della Juventus in casa contro la Fiorentina, hanno regalato alla squadra di Gasperini il quarto posto utile per partecipare alla Champions League dell'anno prossimo. E, ora che il grande sogno è vicino, nessuno dalle parti di Trigoria vuole commettere un passo falso che rischierebbe di vanificare quanto fatto. La Roma, però, dovrà essere brava a non cadere nella trappola rappresentata dal Verona, squadra già retrocessa ma capace, ad esempio, di fermare la Juventus. Agli uomini di Gasperini servirà una vittoria per non correre rischi; Como e Juventus distano solo 2 punti, un margine troppo risicato per essere sereni, nonostante la squadra di Fabregas se la vedrà con la Cremonese condannata a fare punti - sperando in un passo falso del Lecce - per non retrocedere e i bianconeri impegnati nel derby contro il Torino. A dare una spinta ulteriore, poi, la presenza della famiglia Friedkin con la proprietà che, consapevole del momento fondamentale nella storia della squadra giallorossa, è al fianco del tecnico. Nonostante il vento Champions sembri soffiare nelle vele giallorosse, Gasperini non vuole cali di concentrazione e punta a presentarsi a Verona con il massimo dell'attenzione e soprattutto con un Manu Konè che viaggia ad ampie falcate verso la convocazione; il mediano, infatti, sembra aver smaltito il sovraccarico funzionale che lo aveva tenuto fuori nel derby tanto da allenarsi con la squadra e puntare con decisione a strappare una maglia da titolare per l'ultimo atto di un campionato vissuto da protagonista. Cosa che non farà Ndicka, fermato da una lesione di secondo grado al bicipite femorale destro. Mentre rimane in dubbio Lorenzo Pellegrini con i prossimi giorni che saranno decisivi per capire se l'infiammazione sulla cicatrice al bicipite femorale lascerà in pace il trequartista permettendogli di dare il suo contributo nella sfida decisiva dell'anno giallorosso. Perché per la Roma, quella di Verona, non è solo l'ultima partita del campionato, ma uno spartiacque che può segnare questa stagione e il futuro più immediato del club, pronto a riabbracciare quella Champions che ad inizio era un obiettivo solo per Gasperini e invece, adesso, sembra essere più vicina che mai.