Calcio
LEGA SERIE A - Simonelli: "Sugli orari delle partite fatto troppo rumore per nulla"
20.05.2026 21:24 di Napoli Magazine
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Ha parlato anche del caso del derby Roma-Lazio e dalla concomitanza con gli Internazionali di tennis il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, intervenendo oggi pomeriggio all'evento Golden Boy, a Solomeo, in Umbria. "Sulla programmazione delle partite si è fatto troppo rumore per nulla", ha detto, ricostruendo la gestione del calendario e le diverse opzioni valutate prima della definizione dell'orario del match. "C'erano più alternative sul tavolo - ha spiegato Simonelli - e inizialmente l'ipotesi era la collocazione serale, ma sono intervenute esigenze esterne che hanno portato a valutazioni diverse. Abbiamo lavorato in dialogo con club e istituzioni, arrivando a una soluzione condivisa e ordinata". Il presidente ha sottolineato come la Lega abbia comunque mostrato disponibilità nel percorso decisionale: "Abbiamo anche anticipato di mezz'ora l'orario della partita, pur non ritenendo che fosse strettamente necessario, per garantire equilibrio e rispetto di tutte le esigenze in campo". Simonelli ha quindi rivendicato la gestione complessiva della vicenda: "Se si conoscono tutti i vincoli reali, si capisce che si è trattato di un processo affrontato con metodo.  Se ci fosse stato ascolto fin dall'inizio, probabilmente non si sarebbe generato tutto questo dibattito". Da qui il passaggio più ampio sul funzionamento del sistema calcio e sulla programmazione della Serie A: "Il calendario è uno degli aspetti più complessi del nostro lavoro, con circa 400 vincoli tra esigenze sportive, logistiche e territoriali, gestiti attraverso un software avanzato, lo stesso utilizzato da altre leghe come Nfl e Nba. Ogni modifica ha effetti sull'intero sistema". Simonelli ha poi affrontato il tema della percezione del ruolo della Lega. "Molti tifosi - ha spiegato - faticano a distinguere tra Lega e Federazione. Anche in contesti molto informati mi è capitato di riscontrare questa confusione. È importante capire cosa fa la Lega e soprattutto cosa non fa. Non gestiamo gli atleti né l'attività sportiva in senso stretto ma il calendario, la produzione e la distribuzione dei contenuti audiovisivi". Infine, Simonelli ha lanciato un appello anche al mondo dell'informazione: "Servirebbe una mano da parte dei media per spiegare meglio ai tifosi come funziona realmente il sistema calcio".

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LEGA SERIE A - Simonelli: "Sugli orari delle partite fatto troppo rumore per nulla"

di Redazione

20/05/2026 - 21:24

Ha parlato anche del caso del derby Roma-Lazio e dalla concomitanza con gli Internazionali di tennis il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, intervenendo oggi pomeriggio all'evento Golden Boy, a Solomeo, in Umbria. "Sulla programmazione delle partite si è fatto troppo rumore per nulla", ha detto, ricostruendo la gestione del calendario e le diverse opzioni valutate prima della definizione dell'orario del match. "C'erano più alternative sul tavolo - ha spiegato Simonelli - e inizialmente l'ipotesi era la collocazione serale, ma sono intervenute esigenze esterne che hanno portato a valutazioni diverse. Abbiamo lavorato in dialogo con club e istituzioni, arrivando a una soluzione condivisa e ordinata". Il presidente ha sottolineato come la Lega abbia comunque mostrato disponibilità nel percorso decisionale: "Abbiamo anche anticipato di mezz'ora l'orario della partita, pur non ritenendo che fosse strettamente necessario, per garantire equilibrio e rispetto di tutte le esigenze in campo". Simonelli ha quindi rivendicato la gestione complessiva della vicenda: "Se si conoscono tutti i vincoli reali, si capisce che si è trattato di un processo affrontato con metodo.  Se ci fosse stato ascolto fin dall'inizio, probabilmente non si sarebbe generato tutto questo dibattito". Da qui il passaggio più ampio sul funzionamento del sistema calcio e sulla programmazione della Serie A: "Il calendario è uno degli aspetti più complessi del nostro lavoro, con circa 400 vincoli tra esigenze sportive, logistiche e territoriali, gestiti attraverso un software avanzato, lo stesso utilizzato da altre leghe come Nfl e Nba. Ogni modifica ha effetti sull'intero sistema". Simonelli ha poi affrontato il tema della percezione del ruolo della Lega. "Molti tifosi - ha spiegato - faticano a distinguere tra Lega e Federazione. Anche in contesti molto informati mi è capitato di riscontrare questa confusione. È importante capire cosa fa la Lega e soprattutto cosa non fa. Non gestiamo gli atleti né l'attività sportiva in senso stretto ma il calendario, la produzione e la distribuzione dei contenuti audiovisivi". Infine, Simonelli ha lanciato un appello anche al mondo dell'informazione: "Servirebbe una mano da parte dei media per spiegare meglio ai tifosi come funziona realmente il sistema calcio".