Aurelio De Laurentiis ci ha abituato alle sorprese e a saper trovare la strada giusta in ogni occasione. Il presidente del Napoli ha dimostrato non solo di saper rischiare, ma di avere quelle intuizioni geniali che l’hanno portato a saper scegliere allenatori – da scommesse a big - che si sono rivelati spesso vincenti. Partendo da Walter Mazzarri, capace di riportare a casa un trofeo (Coppa Italia 2012) che a Napoli mancava da 22 anni. Passando per un big come Rafa Benitez, arrivato in Italia dopo la Champions vinta a Liverpool e capace di centrare la doppietta Coppa Italia-Supercoppa Italiana. Non ha vinto, ma incantato, con tanto di record di punti del club in Serie A, Maurizio Sarri, come è stato un colpo di maestro passare da un big come Carlo Ancelotti, esonerato però a stagione in corso, ad alzare pochi mesi dopo la Coppa Italia con il suo sostituto, Gennaro Gattuso. Anche se i veri capolavori del presidente restano Luciano Spalletti e Antonio Conte, capaci in due anni di portare a Napoli due scudetti, tanti quanti nel resto della storia del club. Tuttavia, il ciclo del tecnico leccese sembra essere finito: con Conte – come riporta Agipronews -destinato al ritorno sulla panchina della Nazionale (opzione quotata a 2,00 su Goldbet), il Napoli si trova nuovamente a dover scegliere l’uomo giusto per restare sul tetto d’Italia. Il nome in pole position, secondo i bookmaker, è quello di Vincenzo Italiano. L'attuale tecnico del Bologna, è riuscito a togliere lo zero dalla casella trofei vinti con il trionfo in Coppa Italia nella passata stagione, e sembra il prescelto per dare continuità al progetto tecnico. Gli esperti di Sisal lo vedono come il grande favorito per la successione a 7,50. A seguire, la "lavagna" propone nomi in cerca di riscatto: Stefano Pioli, a 12,00, desideroso di cancellare la negativa parentesi di Firenze e Thiago Motta, dato a 16,00, ancora ai box dopo l’esonero con la Juventus e un vecchio pallino del presidente De Laurentiis sin dai tempi del post-Spalletti. Se queste piste dovessero freddarsi però, non è escluso che De Laurentiis possa sorprendere ancora. La priorità resta comunque un tecnico “pronto” che sappia gestire la pressione di una piazza che, dopo due scudetti in pochi anni, non accetta più di fare da comparsa.
di Redazione
09/04/2026 - 13:14
Aurelio De Laurentiis ci ha abituato alle sorprese e a saper trovare la strada giusta in ogni occasione. Il presidente del Napoli ha dimostrato non solo di saper rischiare, ma di avere quelle intuizioni geniali che l’hanno portato a saper scegliere allenatori – da scommesse a big - che si sono rivelati spesso vincenti. Partendo da Walter Mazzarri, capace di riportare a casa un trofeo (Coppa Italia 2012) che a Napoli mancava da 22 anni. Passando per un big come Rafa Benitez, arrivato in Italia dopo la Champions vinta a Liverpool e capace di centrare la doppietta Coppa Italia-Supercoppa Italiana. Non ha vinto, ma incantato, con tanto di record di punti del club in Serie A, Maurizio Sarri, come è stato un colpo di maestro passare da un big come Carlo Ancelotti, esonerato però a stagione in corso, ad alzare pochi mesi dopo la Coppa Italia con il suo sostituto, Gennaro Gattuso. Anche se i veri capolavori del presidente restano Luciano Spalletti e Antonio Conte, capaci in due anni di portare a Napoli due scudetti, tanti quanti nel resto della storia del club. Tuttavia, il ciclo del tecnico leccese sembra essere finito: con Conte – come riporta Agipronews -destinato al ritorno sulla panchina della Nazionale (opzione quotata a 2,00 su Goldbet), il Napoli si trova nuovamente a dover scegliere l’uomo giusto per restare sul tetto d’Italia. Il nome in pole position, secondo i bookmaker, è quello di Vincenzo Italiano. L'attuale tecnico del Bologna, è riuscito a togliere lo zero dalla casella trofei vinti con il trionfo in Coppa Italia nella passata stagione, e sembra il prescelto per dare continuità al progetto tecnico. Gli esperti di Sisal lo vedono come il grande favorito per la successione a 7,50. A seguire, la "lavagna" propone nomi in cerca di riscatto: Stefano Pioli, a 12,00, desideroso di cancellare la negativa parentesi di Firenze e Thiago Motta, dato a 16,00, ancora ai box dopo l’esonero con la Juventus e un vecchio pallino del presidente De Laurentiis sin dai tempi del post-Spalletti. Se queste piste dovessero freddarsi però, non è escluso che De Laurentiis possa sorprendere ancora. La priorità resta comunque un tecnico “pronto” che sappia gestire la pressione di una piazza che, dopo due scudetti in pochi anni, non accetta più di fare da comparsa.