Ripartire dalla difesa e da Soulé. Gli obiettivi di Gian Piero Gasperini per il rush finale di stagione che comincia domenica sera a San Siro contro l'Inter. Una partita che la squadra giallorossa non può sbagliare, perché ogni passo falso oggi costa il doppio visto il quarto posto da inseguire e distante appena tre punti. Como e Juventus le dirette competitor, ma Gasperini ai suoi chiede di guardare in casa propria, senza farsi distrarre da voci di mercato o altro.Alla Roma, però, serve recuperare i due punti di forza di inizio anno: la solidità del reparto arretrato e l'apporto, numerico e non solo, di Soulé, perché nel 2026 l'unica gioia ha il nome di Malen. E così Gasperini contro l'Inter, intanto, prova a ripartire da tre giocatori che nella prima parte di stagione sono stati una certezza: Mancini, Ndicka ed Hermoso. Lo spagnolo è pienamente recuperato dai problemi muscolari che lo hanno colpito nell'ultimo periodo e tornerà al fianco dei due compagni di squadra per riformare il terzetto che dava sicurezze a tutta la squadra. Sicurezze venute meno nelle ultime dieci partite, gare nelle quali la Roma è riuscita a tenere la porta inviolata solo tre volte. Nelle altre ha sempre subito, anche tanto, basti pensare alle volte che ha incassato 3 o più gol come contro la Juventus e il Bologna. Infortuni e condizione atletica non ottimale dei suoi 'highlander', così li ha definiti Gasp, hanno sicuramente influito, e ora la sua speranza è che possano tornare sui livelli di inizio stagione. La stessa speranza ce l'ha per Soulé, recuperato dopo quasi due mesi per via di una pubalgia che lo ha frenato più di quanto pensassero staff atletico e medico all'inizio. L'argentino, che prima dell'arrivo di Malen, era il capocannoniere della squadra, tornerà a San Siro e lo farà da titolare, insieme a Pellegrini e al centravanti olandese. Una soluzione in più in un reparto in grande difficoltà da Natale, visti gli infortuni in sequenza di Ferguson, Dovbyk e infine Dybala. E se per l'irlandese la stagione è già conclusa, l'ucraino e l'argentino puntano a rientrare i primi di maggio. Per la Joya, con ogni probabilità, saranno anche le sue ultime partite in giallorosso, perché il contratto scade il prossimo 30 giugno e le interlocuzioni sono ferme da tempo. Un po' come per il contratto di Bruno Conti, in scadenza anche quello il prossimo anno. Lo scrive Ansa.
di Redazione
03/04/2026 - 19:12
Ripartire dalla difesa e da Soulé. Gli obiettivi di Gian Piero Gasperini per il rush finale di stagione che comincia domenica sera a San Siro contro l'Inter. Una partita che la squadra giallorossa non può sbagliare, perché ogni passo falso oggi costa il doppio visto il quarto posto da inseguire e distante appena tre punti. Como e Juventus le dirette competitor, ma Gasperini ai suoi chiede di guardare in casa propria, senza farsi distrarre da voci di mercato o altro.Alla Roma, però, serve recuperare i due punti di forza di inizio anno: la solidità del reparto arretrato e l'apporto, numerico e non solo, di Soulé, perché nel 2026 l'unica gioia ha il nome di Malen. E così Gasperini contro l'Inter, intanto, prova a ripartire da tre giocatori che nella prima parte di stagione sono stati una certezza: Mancini, Ndicka ed Hermoso. Lo spagnolo è pienamente recuperato dai problemi muscolari che lo hanno colpito nell'ultimo periodo e tornerà al fianco dei due compagni di squadra per riformare il terzetto che dava sicurezze a tutta la squadra. Sicurezze venute meno nelle ultime dieci partite, gare nelle quali la Roma è riuscita a tenere la porta inviolata solo tre volte. Nelle altre ha sempre subito, anche tanto, basti pensare alle volte che ha incassato 3 o più gol come contro la Juventus e il Bologna. Infortuni e condizione atletica non ottimale dei suoi 'highlander', così li ha definiti Gasp, hanno sicuramente influito, e ora la sua speranza è che possano tornare sui livelli di inizio stagione. La stessa speranza ce l'ha per Soulé, recuperato dopo quasi due mesi per via di una pubalgia che lo ha frenato più di quanto pensassero staff atletico e medico all'inizio. L'argentino, che prima dell'arrivo di Malen, era il capocannoniere della squadra, tornerà a San Siro e lo farà da titolare, insieme a Pellegrini e al centravanti olandese. Una soluzione in più in un reparto in grande difficoltà da Natale, visti gli infortuni in sequenza di Ferguson, Dovbyk e infine Dybala. E se per l'irlandese la stagione è già conclusa, l'ucraino e l'argentino puntano a rientrare i primi di maggio. Per la Joya, con ogni probabilità, saranno anche le sue ultime partite in giallorosso, perché il contratto scade il prossimo 30 giugno e le interlocuzioni sono ferme da tempo. Un po' come per il contratto di Bruno Conti, in scadenza anche quello il prossimo anno. Lo scrive Ansa.