“È normale la rabbia e il nervosismo ed è normale che mi senta responsabile. Accettiamo le critiche, i tifosi ci tengono alla propria squadra e dobbiamo rispettare questo e dare una svolta continuando ad impegnarci”. Queste le dichiarazioni di Roberto Donadoni al termine della sconfitta dello Spezia al “Picco” contro il Frosinone.
I liguri, che nella scorsa stagione hanno sfiorato la Serie A, perdendo la finale dei playoff contro la Cremonese, in questa hanno avuto molte difficoltà, portando prima all’esonero di D’Angelo con l’arrivo di Donadoni il cui avvento, però, non ha contribuito a cambiare rotta.
Dopo venticinque giornate di campionato lo Spezia si trova al terzultimo posto in campionato con ventidue punti conquistati. Donadoni, però, ha dichiarato di non avere intenzione di dimettersi: “Non ho pensato a fare un passo indietro e dimettermi: sia io che i ragazzi riteniamo di poter uscire da questa situazione. Finché possiamo giocarci le
Donadoni si è concentrato sulla sconfitta contro il Frosinone: “I ragazzi ce l’hanno messa tutta per mettere in difficoltà il Frosinone ma purtroppo commesso alcuni errori”.
Su come uscire da questa situazione: “Sono venuto qui con una squadra in difficoltà e stiamo lottando per toglierci da queste difficoltà. Errori frutto di poca lucidità. In un momento difficile dobbiamo essere attenti e lucidi. Abbiamo concesso situazioni evitabili. Voglio concentrarmi a fare il risultato, non voglio nominare la Lega Pro, dobbiamo spendere le energie per svoltare”.
Donadoni, quindi, ha detto la sua sul legame con lo spogliatoio: “La squadra con me? Chiedetelo a loro, io sono convinto di si“.
di Redazione
15/02/2026 - 19:34
“È normale la rabbia e il nervosismo ed è normale che mi senta responsabile. Accettiamo le critiche, i tifosi ci tengono alla propria squadra e dobbiamo rispettare questo e dare una svolta continuando ad impegnarci”. Queste le dichiarazioni di Roberto Donadoni al termine della sconfitta dello Spezia al “Picco” contro il Frosinone.
I liguri, che nella scorsa stagione hanno sfiorato la Serie A, perdendo la finale dei playoff contro la Cremonese, in questa hanno avuto molte difficoltà, portando prima all’esonero di D’Angelo con l’arrivo di Donadoni il cui avvento, però, non ha contribuito a cambiare rotta.
Dopo venticinque giornate di campionato lo Spezia si trova al terzultimo posto in campionato con ventidue punti conquistati. Donadoni, però, ha dichiarato di non avere intenzione di dimettersi: “Non ho pensato a fare un passo indietro e dimettermi: sia io che i ragazzi riteniamo di poter uscire da questa situazione. Finché possiamo giocarci le
Donadoni si è concentrato sulla sconfitta contro il Frosinone: “I ragazzi ce l’hanno messa tutta per mettere in difficoltà il Frosinone ma purtroppo commesso alcuni errori”.
Su come uscire da questa situazione: “Sono venuto qui con una squadra in difficoltà e stiamo lottando per toglierci da queste difficoltà. Errori frutto di poca lucidità. In un momento difficile dobbiamo essere attenti e lucidi. Abbiamo concesso situazioni evitabili. Voglio concentrarmi a fare il risultato, non voglio nominare la Lega Pro, dobbiamo spendere le energie per svoltare”.
Donadoni, quindi, ha detto la sua sul legame con lo spogliatoio: “La squadra con me? Chiedetelo a loro, io sono convinto di si“.