In casa Spezia scoppia la rabbia dei tifosi dopo la sconfitta per 0-2 contro il Frosinone. Nel pomeriggio di oggi, 15 febbraio, centinaia di supporters hanno contestato la squadra e la dirigenza, scagliandosi contro il direttore sportivo Stefano Melissano e l’allenatore Roberto Donadoni.
Quest’ultimo ha risposto ad alcune persone in tribuna che lo hanno criticato. Tra il triplice fischio e la conferenza stampa dei liguri sono trascorse diverse ore. Davanti ai giornalisti, Donadoni ha spiegato la situazione.
L’allenatore ha dichiarato: “È normale la rabbia e il nervosismo ed è normale che mi senta responsabile. Accettiamo le critiche, i tifosi ci tengono alla propria squadra e dobbiamo rispettare questo e dare una svolta continuando ad impegnarci“.
L’allenatore ha specificato di non avere intenzione di dimettersi: “Non ho pensato a fare un passo indietro e dimettermi: sia io che i ragazzi riteniamo di poter uscire da questa situazione. Finché possiamo giocarci le nostre carte, lo faremo“.
di Redazione
15/02/2026 - 19:46
In casa Spezia scoppia la rabbia dei tifosi dopo la sconfitta per 0-2 contro il Frosinone. Nel pomeriggio di oggi, 15 febbraio, centinaia di supporters hanno contestato la squadra e la dirigenza, scagliandosi contro il direttore sportivo Stefano Melissano e l’allenatore Roberto Donadoni.
Quest’ultimo ha risposto ad alcune persone in tribuna che lo hanno criticato. Tra il triplice fischio e la conferenza stampa dei liguri sono trascorse diverse ore. Davanti ai giornalisti, Donadoni ha spiegato la situazione.
L’allenatore ha dichiarato: “È normale la rabbia e il nervosismo ed è normale che mi senta responsabile. Accettiamo le critiche, i tifosi ci tengono alla propria squadra e dobbiamo rispettare questo e dare una svolta continuando ad impegnarci“.
L’allenatore ha specificato di non avere intenzione di dimettersi: “Non ho pensato a fare un passo indietro e dimettermi: sia io che i ragazzi riteniamo di poter uscire da questa situazione. Finché possiamo giocarci le nostre carte, lo faremo“.