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SERIE C - Casarano-Casertana, arrivano due DASPO per i tifosi coinvolti nei tafferugli
10.05.2026 16:38 di Napoli Magazine
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La Questura di Lecce ha intensificato i controlli in materia di ordine pubblico legato agli eventi sportivi, disponendo nell’ultima settimana otto provvedimenti DASPO. Tra questi, due riguardano tifosi del Casarano coinvolti nei disordini avvenuti il 14 febbraio 2026 in occasione della gara Casarano-Casertana. Durante gli scontri era rimasto ferito un sostenitore della squadra di casa e, secondo le ricostruzioni, i due soggetti identificati avrebbero preso parte attiva ai tafferugli nonostante fossero stati a loro volta aggrediti.

L’identificazione è stata possibile grazie alle immagini acquisite dalla Polizia Scientifica. Per entrambi è scattato il divieto di accesso alle manifestazioni sportive: due anni per uno dei tifosi e tre anni per l’altro, a decorrere dalla notifica del provvedimento.

Il questore Lionetti, attraverso la Divisione Anticrimine e i Commissariati della provincia, ha ribadito la linea di tolleranza zero nei confronti di comportamenti che possano mettere a rischio la sicurezza negli stadi, sottolineando l’impegno costante nel contrasto a ogni forma di violenza sportiva sul territorio salentino.

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SERIE C - Casarano-Casertana, arrivano due DASPO per i tifosi coinvolti nei tafferugli

di Redazione

10/05/2026 - 16:38

La Questura di Lecce ha intensificato i controlli in materia di ordine pubblico legato agli eventi sportivi, disponendo nell’ultima settimana otto provvedimenti DASPO. Tra questi, due riguardano tifosi del Casarano coinvolti nei disordini avvenuti il 14 febbraio 2026 in occasione della gara Casarano-Casertana. Durante gli scontri era rimasto ferito un sostenitore della squadra di casa e, secondo le ricostruzioni, i due soggetti identificati avrebbero preso parte attiva ai tafferugli nonostante fossero stati a loro volta aggrediti.

L’identificazione è stata possibile grazie alle immagini acquisite dalla Polizia Scientifica. Per entrambi è scattato il divieto di accesso alle manifestazioni sportive: due anni per uno dei tifosi e tre anni per l’altro, a decorrere dalla notifica del provvedimento.

Il questore Lionetti, attraverso la Divisione Anticrimine e i Commissariati della provincia, ha ribadito la linea di tolleranza zero nei confronti di comportamenti che possano mettere a rischio la sicurezza negli stadi, sottolineando l’impegno costante nel contrasto a ogni forma di violenza sportiva sul territorio salentino.