L'Atalanta ha sondato, nei giorni scorsi, la situazione di Stefano Pioli. Con un Raffaele Palladino che è in bilico e sotto giudizio fino alla fine della stagione, i nerazzurri non hanno intenzione di rimanere con il cerino in mano come successo un anno fa dopo l'addio di Gian Piero Gasperini. Così nel casting dei papabili c'è anche l'allenatore di Parma, reduce da una esperienza tutt'altro che straordinaria alla Fiorentina, con pochissimi punti e il rischio retrocessione. Ha ancora due anni di contratto ed eventualmente dovrebbe risolvere prima di potere firmare con i bergamaschi.
Va detto che nella scelta dell'allenatore molto dipenderà dal nuovo (eventuale) direttore sportivo. In caso sia Cristiano Giuntoli, ecco che le connessioni potrebbero essere differenti, come quella con Maurizio Sarri - ottimi gli anni al Napoli - mentre la stagione alla Juventus con Thiago Motta non è stata straordinaria. Sono comunque tutti nomi che possono rientrare in ragionamenti allargati e non verrà presa una decisione prima della fine dell'annata, per capire se giocherà l'Europa oppure no.
Non c'è ancora una decisione presa, ma l'Atalanta sta muovendosi concretamente per una rivoluzione. Una sorta di anno zero dopo l'addio del Gasp che ha portato una stagione ondivaga e che rischia di essere senza Europa.
di Redazione
10/05/2026 - 15:38
L'Atalanta ha sondato, nei giorni scorsi, la situazione di Stefano Pioli. Con un Raffaele Palladino che è in bilico e sotto giudizio fino alla fine della stagione, i nerazzurri non hanno intenzione di rimanere con il cerino in mano come successo un anno fa dopo l'addio di Gian Piero Gasperini. Così nel casting dei papabili c'è anche l'allenatore di Parma, reduce da una esperienza tutt'altro che straordinaria alla Fiorentina, con pochissimi punti e il rischio retrocessione. Ha ancora due anni di contratto ed eventualmente dovrebbe risolvere prima di potere firmare con i bergamaschi.
Va detto che nella scelta dell'allenatore molto dipenderà dal nuovo (eventuale) direttore sportivo. In caso sia Cristiano Giuntoli, ecco che le connessioni potrebbero essere differenti, come quella con Maurizio Sarri - ottimi gli anni al Napoli - mentre la stagione alla Juventus con Thiago Motta non è stata straordinaria. Sono comunque tutti nomi che possono rientrare in ragionamenti allargati e non verrà presa una decisione prima della fine dell'annata, per capire se giocherà l'Europa oppure no.
Non c'è ancora una decisione presa, ma l'Atalanta sta muovendosi concretamente per una rivoluzione. Una sorta di anno zero dopo l'addio del Gasp che ha portato una stagione ondivaga e che rischia di essere senza Europa.