Ai microfoni di Sky Sport il giornalista Paolo Condò ha parlato delle ultime evoluzioni legate all'Italia, con la nomina di Roberto Mancini come nuovo ct e di Claudio Ranieri come dt: "Non avevo nascosto la mia contrarietà all'ipotesi Mancini, non per una questione tecnica ma per una etica e per quello che era successo 3 anni fa. E oggi confermo la mia opinione. L'allenatore è di alta qualità, ma la scelta di abbandonare la Nazionale per andare in Arabia Saudita con un lauto ingaggio… L'offerta era straordinaria, non critico Mancini per averla accettata, ma sono quelle scelte che non hanno una via di ritorno. Se fai una scelta del genere, non puoi tornare nella Nazionale italiana che non deve più essere aperta per te. Per questo non sono entusiasta. Malagò si è preso la responsabilità di questa decisione. Un sondaggio parla di un 85% di pareri contrari a Mancini, non era un quesito tecnico ma etico. Quindi Malagò si è preso questa responsabilità, secondo me confida che i risultati che prevede per Mancini possano far dimenticare il disagio di queste ore. Se Mancini ci porta all'Europeo e al Mondiale in molti dimenticheranno questi fatti".
di Redazione
28/07/2026 - 20:30
Ai microfoni di Sky Sport il giornalista Paolo Condò ha parlato delle ultime evoluzioni legate all'Italia, con la nomina di Roberto Mancini come nuovo ct e di Claudio Ranieri come dt: "Non avevo nascosto la mia contrarietà all'ipotesi Mancini, non per una questione tecnica ma per una etica e per quello che era successo 3 anni fa. E oggi confermo la mia opinione. L'allenatore è di alta qualità, ma la scelta di abbandonare la Nazionale per andare in Arabia Saudita con un lauto ingaggio… L'offerta era straordinaria, non critico Mancini per averla accettata, ma sono quelle scelte che non hanno una via di ritorno. Se fai una scelta del genere, non puoi tornare nella Nazionale italiana che non deve più essere aperta per te. Per questo non sono entusiasta. Malagò si è preso la responsabilità di questa decisione. Un sondaggio parla di un 85% di pareri contrari a Mancini, non era un quesito tecnico ma etico. Quindi Malagò si è preso questa responsabilità, secondo me confida che i risultati che prevede per Mancini possano far dimenticare il disagio di queste ore. Se Mancini ci porta all'Europeo e al Mondiale in molti dimenticheranno questi fatti".