Calcio
SKY - Fiorentina, Paratici: "Io coraggioso, ma sono fiducioso, ho scelto Firenze per la proprietà e per le infrastrutture"
07.02.2026 21:45 di Napoli Magazine
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Fabio Paratici, nuovo d.s. della Fiorentina, ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima della sfida contro il Torino:

Come mai ha scelto Firenze?

"Potrebbe sembrare una scelta incosciente, ma non lo è. Ho avuto coraggio perché so benissimo cosa si rischia in questa stagione, però ho grandissima fiducia. Ho scelto Firenze per la proprietà e per le infrastrutture, che sono di primo livello e determinanti nel percorso. Ho conosciuto persone che mi sono piaciute sin da subito, con cui mi piace lavorare. Sono molto fiducioso e convinto di questa mia decisione".

Che corde ha toccato per smuovere i giocatori?

"Innanzitutto, abbiamo un bravissimo allenatore che sa smuovere i calciatori senza il mio aiuto. Sono tutti ragazzi seri, che sanno dove ci troviamo. L’unica cosa che ho aggiunto è che non possiamo uscire da questa situazione con uno o due risultati, né in un mese di lavoro. Bisogna capire che saremo qui a soffrire fino al 24 maggio.

Sull’arrivo di Fabbian e Brescianini

"Sono arrivato il 4 febbraio. Le domande sul mercato andrebbero fatte a Roberto Goretti e Alessandro Ferrari, che hanno condotto il mercato in maniera importante. Sono arrivati cinque giocatori nuovi, giovani e alcuni anche di caratura internazionale".

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SKY - Fiorentina, Paratici: "Io coraggioso, ma sono fiducioso, ho scelto Firenze per la proprietà e per le infrastrutture"

di Redazione

07/02/2026 - 21:45

Fabio Paratici, nuovo d.s. della Fiorentina, ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima della sfida contro il Torino:

Come mai ha scelto Firenze?

"Potrebbe sembrare una scelta incosciente, ma non lo è. Ho avuto coraggio perché so benissimo cosa si rischia in questa stagione, però ho grandissima fiducia. Ho scelto Firenze per la proprietà e per le infrastrutture, che sono di primo livello e determinanti nel percorso. Ho conosciuto persone che mi sono piaciute sin da subito, con cui mi piace lavorare. Sono molto fiducioso e convinto di questa mia decisione".

Che corde ha toccato per smuovere i giocatori?

"Innanzitutto, abbiamo un bravissimo allenatore che sa smuovere i calciatori senza il mio aiuto. Sono tutti ragazzi seri, che sanno dove ci troviamo. L’unica cosa che ho aggiunto è che non possiamo uscire da questa situazione con uno o due risultati, né in un mese di lavoro. Bisogna capire che saremo qui a soffrire fino al 24 maggio.

Sull’arrivo di Fabbian e Brescianini

"Sono arrivato il 4 febbraio. Le domande sul mercato andrebbero fatte a Roberto Goretti e Alessandro Ferrari, che hanno condotto il mercato in maniera importante. Sono arrivati cinque giocatori nuovi, giovani e alcuni anche di caratura internazionale".