Calcio
SKY - Fiorentina, Paratici: "L’accoglienza non è mai scontata, devo ringraziare la Juventus per tutto quello che ha fatto per me, la Fiorentina vuole costruire qualcosa di solido, duraturo e attrattivo"
17.05.2026 12:04 di Napoli Magazine
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Il direttore sportivo della Fiorentina Fabio Paratici ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel prepartita di Juventus-Fiorentina.

Sul ritorno a Torino e sull’accoglienza ricevuta:
L’accoglienza non è mai scontata, anzi. Devo ringraziare la Juventus per tutto quello che ha fatto per me e per la mia famiglia. Abbiamo passato undici anni meravigliosi: è stata una parte enorme della mia carriera. Ho condiviso questo percorso con professionisti e persone incredibili, non solo allenatori, dirigenti e giocatori, ma anche tutte le persone che lavorano dietro le quinte e che per me restano punti di riferimento importanti. È la prima volta che torno qui e un po’ di emozione non posso nasconderla.

Credo che il passato non debba mai essere rinnegato, soprattutto quando è stato bello. Sono sempre felice di ricordare i miei anni, perché sono stati importanti e mi hanno dato tanto.

Sulle voci relative al futuro:
Sono super concentrato sulla Fiorentina di oggi e su quella del futuro. Poi fa sempre piacere ricevere attestati di stima, ma questo non significa che uno debba cambiare.

Su Moise Kean e sulla costruzione del futuro viola:
Moise sta recuperando la condizione. Poi nel calcio quello che dici oggi può essere smentito domani e quindi è inutile fare dichiarazioni definitive. La Fiorentina vuole costruire qualcosa di solido, duraturo e attrattivo. Su quali giocatori costruirlo, lo vedremo.

 

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SKY - Fiorentina, Paratici: "L’accoglienza non è mai scontata, devo ringraziare la Juventus per tutto quello che ha fatto per me, la Fiorentina vuole costruire qualcosa di solido, duraturo e attrattivo"

di Redazione

17/05/2026 - 12:04

Il direttore sportivo della Fiorentina Fabio Paratici ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel prepartita di Juventus-Fiorentina.

Sul ritorno a Torino e sull’accoglienza ricevuta:
L’accoglienza non è mai scontata, anzi. Devo ringraziare la Juventus per tutto quello che ha fatto per me e per la mia famiglia. Abbiamo passato undici anni meravigliosi: è stata una parte enorme della mia carriera. Ho condiviso questo percorso con professionisti e persone incredibili, non solo allenatori, dirigenti e giocatori, ma anche tutte le persone che lavorano dietro le quinte e che per me restano punti di riferimento importanti. È la prima volta che torno qui e un po’ di emozione non posso nasconderla.

Credo che il passato non debba mai essere rinnegato, soprattutto quando è stato bello. Sono sempre felice di ricordare i miei anni, perché sono stati importanti e mi hanno dato tanto.

Sulle voci relative al futuro:
Sono super concentrato sulla Fiorentina di oggi e su quella del futuro. Poi fa sempre piacere ricevere attestati di stima, ma questo non significa che uno debba cambiare.

Su Moise Kean e sulla costruzione del futuro viola:
Moise sta recuperando la condizione. Poi nel calcio quello che dici oggi può essere smentito domani e quindi è inutile fare dichiarazioni definitive. La Fiorentina vuole costruire qualcosa di solido, duraturo e attrattivo. Su quali giocatori costruirlo, lo vedremo.