Poco
Tanto
Mediamente
Ruben Amorim, allenatore del Milan, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria contro l'Inter: "Una vittoria importante, in un ambiente e con un'atmosfera fantastici. Dopo una partita del genere capisci tutto, dopo la sconfitta di mercoledì scorso con il Bologna volevamo ancor di più festeggiare. Sono davvero orgoglioso di quanto hanno fatto i miei giocatori, hanno lottato davvero per tutta la partita. Io cerco sempre di leggere e interpretare cosa mi dice la squadra e sin dall'inizio ho avuto la sensazione che fossimo competitivi, concentrati e calmi. Per questo ho mantenuto sempre una certa fiducia. Quanto ci aiutano i veterani? Comincio dalla seconda parte: non sono solo Pulisic, Rabiot e Modric ma tutto l'ambiente, la concentrazione della squadra. Mi piace il modo in cui tutti si esprimono: parlo per esempio di Pavlovic e De Winter e di come sono scesi in campo contro una squadra così forte. Credo che sui cross De Winter sia il migliore, ho guardato anche le statistiche dell'Inter e non sapevamo se Dimarco avrebbe giocato, ma loro crossano molto dalle fasce per fare densità in area. L'idea è mettere le giuste caratteristiche nei difensori a seconda degli attaccanti: tutti possono fare le varie posizioni. "Le linee erano più vicine l'una all'altra, si è visto per tutta la partita. E le distanze erano più corte, questo ha consentito di correre meno pur rimanendo aggressivi sulle catene esterne, intercettando tanti cross prima che partissero. E farlo con l'Inter è difficile. Scudetto possibile? Penso che quello che dice Cardinale sia che lo Scudetto sia l'obiettivo, ma è importante vincere queste partite per far capire ai tifosi che le cose non cambieranno in un mese o due.Per cambiare le cose puoi portare Guardiola e cambiare tutti gli allenatori, ma per fare questo serve tempo. Avremo bisogno di notti magiche ma anche di debacle come quella di mercoledì. Voglio dire che la situazione non cambia dall'oggi al domani. Lo Scudetto è possibile? Non lo so, quando. Bisogna essere onesti con i tifosi, le persone non sono stupide".
di Redazione
31/10/2026 - 23:25
Ruben Amorim, allenatore del Milan, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria contro l'Inter: "Una vittoria importante, in un ambiente e con un'atmosfera fantastici. Dopo una partita del genere capisci tutto, dopo la sconfitta di mercoledì scorso con il Bologna volevamo ancor di più festeggiare. Sono davvero orgoglioso di quanto hanno fatto i miei giocatori, hanno lottato davvero per tutta la partita. Io cerco sempre di leggere e interpretare cosa mi dice la squadra e sin dall'inizio ho avuto la sensazione che fossimo competitivi, concentrati e calmi. Per questo ho mantenuto sempre una certa fiducia. Quanto ci aiutano i veterani? Comincio dalla seconda parte: non sono solo Pulisic, Rabiot e Modric ma tutto l'ambiente, la concentrazione della squadra. Mi piace il modo in cui tutti si esprimono: parlo per esempio di Pavlovic e De Winter e di come sono scesi in campo contro una squadra così forte. Credo che sui cross De Winter sia il migliore, ho guardato anche le statistiche dell'Inter e non sapevamo se Dimarco avrebbe giocato, ma loro crossano molto dalle fasce per fare densità in area. L'idea è mettere le giuste caratteristiche nei difensori a seconda degli attaccanti: tutti possono fare le varie posizioni. "Le linee erano più vicine l'una all'altra, si è visto per tutta la partita. E le distanze erano più corte, questo ha consentito di correre meno pur rimanendo aggressivi sulle catene esterne, intercettando tanti cross prima che partissero. E farlo con l'Inter è difficile. Scudetto possibile? Penso che quello che dice Cardinale sia che lo Scudetto sia l'obiettivo, ma è importante vincere queste partite per far capire ai tifosi che le cose non cambieranno in un mese o due.Per cambiare le cose puoi portare Guardiola e cambiare tutti gli allenatori, ma per fare questo serve tempo. Avremo bisogno di notti magiche ma anche di debacle come quella di mercoledì. Voglio dire che la situazione non cambia dall'oggi al domani. Lo Scudetto è possibile? Non lo so, quando. Bisogna essere onesti con i tifosi, le persone non sono stupide".