Gianluca Zambrotta, ex difensore della Nazionale italiana, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, in vista di Bosnia-Italia: "Io e Nesta siamo due talismani, stavamo facendo un pensierino per andare in Bosnia a portare un po' di fortuna ai ragazzi. Purtroppo non riusciremo, ma saremo davanti alla tv a fare il tifo. L'Italia deve stare vicina alla Nazionale, metterci entusiasmo e far sentire l'amore e la passione. Ora è il momento giusto per tifare veramente Italia. Cosa dovranno fare i giocatori? Come nel secondo tempo contro l'Irlanda del Nord. Dopo un primo di studio, sono rientrati con un altra voglia e anche Rino si è liberato un po'. Lo avevo visto teso nel primo tempo, parlava poco, poi si è tolto la giacca e ha iniziato ad agitarsi. Comunque va detto che la Bosnia è assolutamente alla nostra portata. Che scelte farei al posto di Gattuso per Bosnia-Italia? Partirei con la stessa formazione e poi vedendo come va, magari riproponendo i cambi della scorsa. Vero che chi è entrato ha dato, ma ci sono 95 minuti per vincere e forse anche di più. Con calma, non mettiamo troppa fretta o pressione attorno a questa partita. Deve essere bravo a farli rimanere sereni, assieme al suo staff, senza pensare che 60 milioni di italiani li tiferanno. I Mondiali mancati sono un fardello aggiuntivo? Non deve esserci pressione perché questo fa parte del passato. Bisogna pensare al presente, Rino e lo staff devono concentrarsi sulla partita, per far sì che tutti quanti affrontino la gara in maniera serena, pur con la giusta tensione e concentrazione. La Bosnia è superiore all'Irlanda del Nord, senza dubbio, ma è alla portata. Però il passato lasciamolo fare, ora c'è il presente e poi penseremo anche al futuro".
di Redazione
28/03/2026 - 15:52
Gianluca Zambrotta, ex difensore della Nazionale italiana, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, in vista di Bosnia-Italia: "Io e Nesta siamo due talismani, stavamo facendo un pensierino per andare in Bosnia a portare un po' di fortuna ai ragazzi. Purtroppo non riusciremo, ma saremo davanti alla tv a fare il tifo. L'Italia deve stare vicina alla Nazionale, metterci entusiasmo e far sentire l'amore e la passione. Ora è il momento giusto per tifare veramente Italia. Cosa dovranno fare i giocatori? Come nel secondo tempo contro l'Irlanda del Nord. Dopo un primo di studio, sono rientrati con un altra voglia e anche Rino si è liberato un po'. Lo avevo visto teso nel primo tempo, parlava poco, poi si è tolto la giacca e ha iniziato ad agitarsi. Comunque va detto che la Bosnia è assolutamente alla nostra portata. Che scelte farei al posto di Gattuso per Bosnia-Italia? Partirei con la stessa formazione e poi vedendo come va, magari riproponendo i cambi della scorsa. Vero che chi è entrato ha dato, ma ci sono 95 minuti per vincere e forse anche di più. Con calma, non mettiamo troppa fretta o pressione attorno a questa partita. Deve essere bravo a farli rimanere sereni, assieme al suo staff, senza pensare che 60 milioni di italiani li tiferanno. I Mondiali mancati sono un fardello aggiuntivo? Non deve esserci pressione perché questo fa parte del passato. Bisogna pensare al presente, Rino e lo staff devono concentrarsi sulla partita, per far sì che tutti quanti affrontino la gara in maniera serena, pur con la giusta tensione e concentrazione. La Bosnia è superiore all'Irlanda del Nord, senza dubbio, ma è alla portata. Però il passato lasciamolo fare, ora c'è il presente e poi penseremo anche al futuro".