Poco
Tanto
Mediamente
C'è un giovane centrocampista italiano che gioca da due campionati in Spagna e sta catturando l'attenzione del paese iberico a tal punto da aver fatto il giro ed essere virtualmente tornato oggetto del dibattito anche alle latitudini italiane da lui lasciate proprio per trovare uno spazio del quale altrimenti avrebbe difficilmente potuto godere. Ci stiamo riferendo a Lorenzo Amatucci del Deportivo A Coruna.
Minuto mediano classe 2004, sopperisce all'assenza di potenza fisica con una grande dote di intelligenza tattica, specialmente nelle letture preventive delle linee di passaggio, coniugando una discreta fase difensiva a un'eccellente qualità nell'andare a impostare dal basso la manovra. Tendendo a non strafare, ma puntando comunque alla massima efficacia. Cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, il percorso di prestiti in viola lo ha portato a farsi un anno e mezzo in Serie B italiana, tra Ternana e Salernitana, e uno (lo scorso) in quella spagnola, al Las Palmas. L'estate scorsa la decisione di tagliare il cordone col Viola Park e la cessione definitiva ai galiziani: 2,5 milioni di euro più il 20% sul futuro guadagno.
A La Coruna, Amatucci ha iniziato col piglio giusto, inserendosi sin da subito con i gradi del protagonista nel Depor neopromosso. Tanto che in vista del calciomercato di gennaio ci avrebbe messo gli occhi sopra nientemeno che la Juventus, alla ricerca di nuovi interpreti (e idee) per il suo centrocampo. E non solo i bianconeri, anche il commissario tecnico Mancini avrebbe valutato con attenzione la possibilità di inserirlo in lista per la sosta. Ancora qualche ora e su questo fronte avremo una risposta.
di Redazione
06/11/2026 - 05:00
C'è un giovane centrocampista italiano che gioca da due campionati in Spagna e sta catturando l'attenzione del paese iberico a tal punto da aver fatto il giro ed essere virtualmente tornato oggetto del dibattito anche alle latitudini italiane da lui lasciate proprio per trovare uno spazio del quale altrimenti avrebbe difficilmente potuto godere. Ci stiamo riferendo a Lorenzo Amatucci del Deportivo A Coruna.
Minuto mediano classe 2004, sopperisce all'assenza di potenza fisica con una grande dote di intelligenza tattica, specialmente nelle letture preventive delle linee di passaggio, coniugando una discreta fase difensiva a un'eccellente qualità nell'andare a impostare dal basso la manovra. Tendendo a non strafare, ma puntando comunque alla massima efficacia. Cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, il percorso di prestiti in viola lo ha portato a farsi un anno e mezzo in Serie B italiana, tra Ternana e Salernitana, e uno (lo scorso) in quella spagnola, al Las Palmas. L'estate scorsa la decisione di tagliare il cordone col Viola Park e la cessione definitiva ai galiziani: 2,5 milioni di euro più il 20% sul futuro guadagno.
A La Coruna, Amatucci ha iniziato col piglio giusto, inserendosi sin da subito con i gradi del protagonista nel Depor neopromosso. Tanto che in vista del calciomercato di gennaio ci avrebbe messo gli occhi sopra nientemeno che la Juventus, alla ricerca di nuovi interpreti (e idee) per il suo centrocampo. E non solo i bianconeri, anche il commissario tecnico Mancini avrebbe valutato con attenzione la possibilità di inserirlo in lista per la sosta. Ancora qualche ora e su questo fronte avremo una risposta.