Qualche giorno fa c'è stato un incontro a Londra fra Enzo Maresca, allenatore libero dopo l'esonero dal Chelsea, e gli emissari del Napoli. L'ordine del giorno era discutere di un possibile futuro del tecnico in Campania, ammesso e non concesso che la panchina sia libera e che non ci sia l'intervento del Manchester City, ampiamente interessato al profilo dell'ex Parma. La disponibilità di massima c'è, ma molto dipenderà dagli scenari che si concretizzeranno da qui a giugno.
Molto quanto dipende da chi è già sotto contratto con il Napoli, cioè un Antonio Conte che non ha offerte e non è convinto di un ritorno in azzurro a causa dell'ingaggio e ha un altro di contratto con il Napoli.
È evidente che ci sarà un incontro con De Laurentiis alla fine della stagione in cui verranno chieste determinate garanzie e una certa continuità rispetto a quanto già fatto un anno fa. Tradotto: diversi investimenti per provare a ritornare a vincere lo Scudetto che in questa stagione non arriverà. Non è dato sapere se il presidente abbia voglia di spendere determinate cifre, perché la sensazione è quella di un ritorno al passato con un allenatore capace di sfondare con i giovani e non solo con i grandi campioni.
di Redazione
22/04/2026 - 21:05
Qualche giorno fa c'è stato un incontro a Londra fra Enzo Maresca, allenatore libero dopo l'esonero dal Chelsea, e gli emissari del Napoli. L'ordine del giorno era discutere di un possibile futuro del tecnico in Campania, ammesso e non concesso che la panchina sia libera e che non ci sia l'intervento del Manchester City, ampiamente interessato al profilo dell'ex Parma. La disponibilità di massima c'è, ma molto dipenderà dagli scenari che si concretizzeranno da qui a giugno.
Molto quanto dipende da chi è già sotto contratto con il Napoli, cioè un Antonio Conte che non ha offerte e non è convinto di un ritorno in azzurro a causa dell'ingaggio e ha un altro di contratto con il Napoli.
È evidente che ci sarà un incontro con De Laurentiis alla fine della stagione in cui verranno chieste determinate garanzie e una certa continuità rispetto a quanto già fatto un anno fa. Tradotto: diversi investimenti per provare a ritornare a vincere lo Scudetto che in questa stagione non arriverà. Non è dato sapere se il presidente abbia voglia di spendere determinate cifre, perché la sensazione è quella di un ritorno al passato con un allenatore capace di sfondare con i giovani e non solo con i grandi campioni.