"Non dobbiamo trasformare l'entusiasmo in euforia, non abbiamo ancora fatto nulla: tre gare non cancellano il passato e dobbiamo ancora arrivare all'obiettivo": così il tecnico del Torino, Roberto D'Aversa, alla vigilia della trasferta di San Siro contro il Milan, che arriva dopo due vittorie nelle sue prime tre panchine in granata. "Non battiamo i rossoneri a casa loro da tanti anni (dal 1985, ndr) ed è un motivo in più per provarci, ma sono secondi in classifica e sono la squadra più cresciuta rispetto alla passata stagione - continua in conferenza stampa - e Allegri è un grande allenatore, punto e basta: aveva l'obiettivo di entrare in Champions ed è stato in lotta per lo scudetto, i bravi tecnici devono raggiungere gli obiettivi e lui lo ha fatto anche in passato alla Juve". Il ballottaggio Adams-Zapata è sempre aperto: "Non ho ancora deciso, il colombiano fa più fatica quando deve subentrare ma contro il Parma ha segnato proprio partendo dalla panchina" la risposta di D'Aversa.
di Redazione
20/03/2026 - 15:16
"Non dobbiamo trasformare l'entusiasmo in euforia, non abbiamo ancora fatto nulla: tre gare non cancellano il passato e dobbiamo ancora arrivare all'obiettivo": così il tecnico del Torino, Roberto D'Aversa, alla vigilia della trasferta di San Siro contro il Milan, che arriva dopo due vittorie nelle sue prime tre panchine in granata. "Non battiamo i rossoneri a casa loro da tanti anni (dal 1985, ndr) ed è un motivo in più per provarci, ma sono secondi in classifica e sono la squadra più cresciuta rispetto alla passata stagione - continua in conferenza stampa - e Allegri è un grande allenatore, punto e basta: aveva l'obiettivo di entrare in Champions ed è stato in lotta per lo scudetto, i bravi tecnici devono raggiungere gli obiettivi e lui lo ha fatto anche in passato alla Juve". Il ballottaggio Adams-Zapata è sempre aperto: "Non ho ancora deciso, il colombiano fa più fatica quando deve subentrare ma contro il Parma ha segnato proprio partendo dalla panchina" la risposta di D'Aversa.