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TUTTOSPORT - Caso designazioni, l'inchiesta di Milano non si è ancora rivelata, ecco le ultime
08.05.2026 09:09 di Napoli Magazine
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Tuttosport si sofferma sull'inchiesta della Procura di Milano sulle designazioni arbitrali. Al momento non si è ancora rivelata e non si conoscono ancora bene le sue connotazioni. Davanti al pm Maurizio Ascione, che coordina il nucleo metropolitano operativo della GdF, ci sarà anche Giorgio Schenone, club referee manager dell’Inter, per essere sentito come persona informata sui fatti: “Magari ascolterà a sua volta l'intercettazione in cui Rocchi e Gervasoni, entrambi indagati per concorso (non tra loro) in frode sportiva e autosospesisi dalla Can, facevano riferimento a un “Giorgio” e al fatto che “loro” non volessero più vedere un certo arbitro. Cioè Doveri, secondo gli inquirenti, che indagano su un presunto incontro tra Schenone e Rocchi: era il 2 aprile, in campo c’erano Milan e Inter nella semifinale di andata di Coppa Italia. Schenone era in panchina e questo a dire il vero complica, pur non escludendola, la tesi che l’incontro ci sia stato. Che i due si parlassero non è comunque una notizia, visti i rispettivi ruoli e i comuni trascorsi in campo (Schenone ha fatto da assistente in alcune gare con Rocchi arbitro). Il punto è capire cosa si dicessero e in che toni, soprattutto se le parole dell’uno avessero effetto sulle designazioni dell’altro”

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TUTTOSPORT - Caso designazioni, l'inchiesta di Milano non si è ancora rivelata, ecco le ultime

di Redazione

08/05/2026 - 09:09

Tuttosport si sofferma sull'inchiesta della Procura di Milano sulle designazioni arbitrali. Al momento non si è ancora rivelata e non si conoscono ancora bene le sue connotazioni. Davanti al pm Maurizio Ascione, che coordina il nucleo metropolitano operativo della GdF, ci sarà anche Giorgio Schenone, club referee manager dell’Inter, per essere sentito come persona informata sui fatti: “Magari ascolterà a sua volta l'intercettazione in cui Rocchi e Gervasoni, entrambi indagati per concorso (non tra loro) in frode sportiva e autosospesisi dalla Can, facevano riferimento a un “Giorgio” e al fatto che “loro” non volessero più vedere un certo arbitro. Cioè Doveri, secondo gli inquirenti, che indagano su un presunto incontro tra Schenone e Rocchi: era il 2 aprile, in campo c’erano Milan e Inter nella semifinale di andata di Coppa Italia. Schenone era in panchina e questo a dire il vero complica, pur non escludendola, la tesi che l’incontro ci sia stato. Che i due si parlassero non è comunque una notizia, visti i rispettivi ruoli e i comuni trascorsi in campo (Schenone ha fatto da assistente in alcune gare con Rocchi arbitro). Il punto è capire cosa si dicessero e in che toni, soprattutto se le parole dell’uno avessero effetto sulle designazioni dell’altro”