Calcio
TUTTOSPORT - Juventus, il match contro il Napoli potrebbe cambiare il futuro di Spalletti
29.10.2026 12:26 di Napoli Magazine
aA

Tuttosport si sofferma sul momento negativo della Juventus di Spalletti: "Piove di tutto, come spesso capita nelle tempeste. E non c’è mai una sola strada, un’unica verità, figuriamoci durante i crolli verticali: ci sono i segnali, c’è il pericolo avvertito. E decisioni da prendere. Per adesso, nessuna è stata presa. E se ci sarà un’altra scossa con il Napoli? Allora può cambiare tutto. E quel tutto coinvolgerà in prima persona l’allenatore, non perché sia ritenuto il principale colpevole: ma perché è l’unica sterzata a disposizione della società, in attesa del mercato di gennaio, che diventa decisivo come un gol al novantesimo, di quelli che potrebbero rimettere in mano il proprio destino. Ieri, quello stesso sguardo basso, è diventato rabbia, dolore, frustrazione: negli spogliatoi si è discusso subito e si è ripartiti dai bisogni. Non dei giocatori, non più. Ma della Juve, che così non è più Juve. E a scricchiolare non è solamente la panchina di Luciano Spalletti, ma lo sono pure i destini di tanti calciatori, soprattutto di chi è a Torino da anni".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
TUTTOSPORT - Juventus, il match contro il Napoli potrebbe cambiare il futuro di Spalletti

di Redazione

29/10/2026 - 12:26

Tuttosport si sofferma sul momento negativo della Juventus di Spalletti: "Piove di tutto, come spesso capita nelle tempeste. E non c’è mai una sola strada, un’unica verità, figuriamoci durante i crolli verticali: ci sono i segnali, c’è il pericolo avvertito. E decisioni da prendere. Per adesso, nessuna è stata presa. E se ci sarà un’altra scossa con il Napoli? Allora può cambiare tutto. E quel tutto coinvolgerà in prima persona l’allenatore, non perché sia ritenuto il principale colpevole: ma perché è l’unica sterzata a disposizione della società, in attesa del mercato di gennaio, che diventa decisivo come un gol al novantesimo, di quelli che potrebbero rimettere in mano il proprio destino. Ieri, quello stesso sguardo basso, è diventato rabbia, dolore, frustrazione: negli spogliatoi si è discusso subito e si è ripartiti dai bisogni. Non dei giocatori, non più. Ma della Juve, che così non è più Juve. E a scricchiolare non è solamente la panchina di Luciano Spalletti, ma lo sono pure i destini di tanti calciatori, soprattutto di chi è a Torino da anni".