Dalle vicende storiche dei secoli passati alle recentissime elezioni svoltesi in Israele, passando per i mutamenti che hanno ridisegnato i territori di riferimento. È stata un’esposizione che ha taccato vari punti quella proposta mercoledì 28 ottobre nei saloni del Circolo Nautico di Torre del Greco da Rosario Sommella, professore ordinario di Geografia economico-politica presso l’Orientale di Napoli. È stato lui a caratterizzare i lavori di “Geopolitica degli Stati Orientali”, il dibattito proposto nei saloni del sodalizio con sede al molo di levante del porto torrese e al quale ha partecipato anche il console regionale per la Campania del Touring Club Italiano, Giovanni Pandolfo.
Dopo i saluti del presidente del circolo, Gianluigi Ascione, che ha sottolineato il piacere di tutti i soci nell’ospitare l’iniziativa, per la quale si è fortemente spesa la consigliera Anna Martorano, Sommella ha introdotto il suo intervento sottolineando come la geopolitica sia lo studio di come lo spazio fisico (territori, confini, mari, montagne e risorse) influenza la politica, la storia e le lotte di potere tra gli Stati e gli altri attori internazionali.
In poco più di un’ora di esposizione, durante la quale non sono mancate le domande dei presenti, il professore ha accompagnato i partecipanti in un percorso di approfondimento sul Vicino e Medio Oriente: una regione dalle molteplici identità, ricca di storia e civiltà, segnata da confini in continua evoluzione e da delicati equilibri internazionali.
Attraverso carte geografiche, riferimenti storici e chiavi di lettura geopolitiche, la serata ha permesso di evidenziare come la posizione geografica, le caratteristiche fisiche ed economiche dei territori, la disponibilità di risorse e le relazioni con le aree confinanti siano elementi fondamentali per comprendere le dinamiche politiche e strategiche contemporanee. Dalle antiche civiltà agli imperi persiano, greco e romano, fino all’età contemporanea e alla formazione degli Stati moderni, è emersa l’importanza di conoscere le radici storiche e le trasformazioni territoriali che hanno contribuito a definire l’attuale assetto dell’intera area. Interessante anche la parte dedicate ai conflitti in corso, con un approfondimento sui risultati venuti fuori dalle urne in occasione delle elezioni in Israele.
Giovanni Pandolfo ha infine evidenziato come anche i soci del Touring siano interessati ai continui mutamenti in corso negli stati orientali, ricordando come “il viaggio migliora la conoscenza e aiuta il dialogo tra popoli”. A tale riguardo, ha raccontato della visita effettuata lo scorso Capodanno in Iraq, in un frangente nel quale il Paese si stava aprendo al turismo. Viaggi che, con i nuovi scenari internazionali, sono inevitabilmente preclusi.