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UEFA - La nota: "L'attuale dirigenza della Fifa ha perso la nostra fiducia"
01.08.2026 13:59 di Napoli Magazine
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La UEFA accoglie il passo indietro della FIFA e in una nota annuncia che nei prossimi giorni e settimane intende lavorare con le sue federazioni e in stretta collaborazione con le altre confederazioni "per riflettere su come ciò sia potuto accadere e per elaborare un piano che garantisca che non si ripeta". La Federazione europea in una nota esprime soddisfazione per il ritiro del piano della Fifa che apriva ad investitori privati. "Tale revisione deve essere approfondita e radicale. Nessuna opzione deve essere esclusa. L'attuale dirigenza della Fifa non solo ha perso la fiducia dell'Uefa, ma anche quella di molti altri membri della famiglia del calcio", si legge. Quando Gianni Infantino chiese la fiducia e i voti delle federazioni affiliate alla Fifa per eleggerlo presidente nel 2016, ricorda la Uefa, disse: "Naturalmente dobbiamo essere trasparenti. Lo sono stato negli ultimi 15 anni della mia vita in Uefa. Dovrete svolgere un ruolo attivo ogni giorno", prima di dichiarare ai presenti: "I fondi della Fifa sono i vostri. Non sono i fondi del presidente della Fifa. Sono i vostri fondi. Voi siete le federazioni nazionali e i fondi della Fifa devono servire allo sviluppo del calcio e non ad altro". "Su entrambe queste promesse, non è riuscito a mantenere la parola data. L'accordo squallido, opaco e concluso di nascosto che ha ordito e cercato di imporre era tutt'altro che trasparente - riferisce la nota -. E con riserve che superano i cinque miliardi di dollari, non è riuscito a utilizzare i fondi delle federazioni a beneficio del calcio". La Uefa "accoglie con favore la decisione della Fifa di ritirare il suo piano di cessione di una quota delle sue competizioni, inclusa la Coppa del Mondo, a privati". La proposta, ricorda una nota, "è stata respinta all'unanimità" dalle federazioni europee e da molte altre federazioni e confederazioni di ogni dimensione in tutto il mondo, "il cui compito è quello di tutelare il calcio". La Uefa ringrazia tutti i tifosi, le leghe, i club, i giocatori, i singoli individui, le federazioni e le confederazioni che si sono opposti al progetto, insieme ai numerosi Primi Ministri, Capi di Stato e commentatori "che hanno dimostrato al Presidente della Fifa che il calcio non è in vendita". "Non possiamo continuare così con piani segreti, realizzati in tempi rapidissimi, ideati da individui senza volto. Dobbiamo identificare i responsabili e chiamarli a risponderne". La Uefa inizierà immediatamente a lavorare con partner e stakeholder in tutto il mondo e in ogni ambito del calcio "per proporre un nuovo modo di distribuire le risorse attraverso l'attuale programma Fifa Forward. Dobbiamo iniziare a utilizzare parte di quei fondi inutilizzati nei conti bancari della Fifa per dare la spinta necessaria al calcio di base e al calcio in generale in ciascuno dei 211 paesi membri. Ma non dobbiamo svendere il patrimonio di famiglia per finanziarlo". La decisione di ritirare il piano "è una vittoria per tutto il mondo del calcio. Ma non deve essere la fine della storia. La proposta è stata ritirata. Il compito di ricostruire la fiducia nella Fifa è appena iniziato".

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UEFA - La nota: "L'attuale dirigenza della Fifa ha perso la nostra fiducia"

di Redazione

01/08/2026 - 13:59

La UEFA accoglie il passo indietro della FIFA e in una nota annuncia che nei prossimi giorni e settimane intende lavorare con le sue federazioni e in stretta collaborazione con le altre confederazioni "per riflettere su come ciò sia potuto accadere e per elaborare un piano che garantisca che non si ripeta". La Federazione europea in una nota esprime soddisfazione per il ritiro del piano della Fifa che apriva ad investitori privati. "Tale revisione deve essere approfondita e radicale. Nessuna opzione deve essere esclusa. L'attuale dirigenza della Fifa non solo ha perso la fiducia dell'Uefa, ma anche quella di molti altri membri della famiglia del calcio", si legge. Quando Gianni Infantino chiese la fiducia e i voti delle federazioni affiliate alla Fifa per eleggerlo presidente nel 2016, ricorda la Uefa, disse: "Naturalmente dobbiamo essere trasparenti. Lo sono stato negli ultimi 15 anni della mia vita in Uefa. Dovrete svolgere un ruolo attivo ogni giorno", prima di dichiarare ai presenti: "I fondi della Fifa sono i vostri. Non sono i fondi del presidente della Fifa. Sono i vostri fondi. Voi siete le federazioni nazionali e i fondi della Fifa devono servire allo sviluppo del calcio e non ad altro". "Su entrambe queste promesse, non è riuscito a mantenere la parola data. L'accordo squallido, opaco e concluso di nascosto che ha ordito e cercato di imporre era tutt'altro che trasparente - riferisce la nota -. E con riserve che superano i cinque miliardi di dollari, non è riuscito a utilizzare i fondi delle federazioni a beneficio del calcio". La Uefa "accoglie con favore la decisione della Fifa di ritirare il suo piano di cessione di una quota delle sue competizioni, inclusa la Coppa del Mondo, a privati". La proposta, ricorda una nota, "è stata respinta all'unanimità" dalle federazioni europee e da molte altre federazioni e confederazioni di ogni dimensione in tutto il mondo, "il cui compito è quello di tutelare il calcio". La Uefa ringrazia tutti i tifosi, le leghe, i club, i giocatori, i singoli individui, le federazioni e le confederazioni che si sono opposti al progetto, insieme ai numerosi Primi Ministri, Capi di Stato e commentatori "che hanno dimostrato al Presidente della Fifa che il calcio non è in vendita". "Non possiamo continuare così con piani segreti, realizzati in tempi rapidissimi, ideati da individui senza volto. Dobbiamo identificare i responsabili e chiamarli a risponderne". La Uefa inizierà immediatamente a lavorare con partner e stakeholder in tutto il mondo e in ogni ambito del calcio "per proporre un nuovo modo di distribuire le risorse attraverso l'attuale programma Fifa Forward. Dobbiamo iniziare a utilizzare parte di quei fondi inutilizzati nei conti bancari della Fifa per dare la spinta necessaria al calcio di base e al calcio in generale in ciascuno dei 211 paesi membri. Ma non dobbiamo svendere il patrimonio di famiglia per finanziarlo". La decisione di ritirare il piano "è una vittoria per tutto il mondo del calcio. Ma non deve essere la fine della storia. La proposta è stata ritirata. Il compito di ricostruire la fiducia nella Fifa è appena iniziato".