Novità importanti per la UEFA, in particolare per la Nations League e per le qualificazioni ai Mondiali e agli Europei. Oggi, 15 settembre, l'esecutivo UEFA ha approvato i nuovi format delle competizioni già annunciati nei mesi scorsi. Nations League, qualificazioni agli Europei e ai Mondiali avranno un nuovo volto a partire dal 2028, con una nuova divisione delle Nazionali coinvolte nei vari gruppi.
Come aveva annunciato la UEFA, infatti, dalla stagione 2028/29 la Nations League passerà dalle quattro leghe attuali a tre con 18 Nazionali ciascuna. Ogni lega sarà poi composta da tre gruppi da sei squadre. Ognuna di queste giocherà in tutto sei partite contro cinque avversarie diverse all'interno della propria fascia. Per far fronte a questa novità, inoltre, cambieranno anche i meccanismi di promozione e retrocessione tra Lega A e B già a partire dalla stagione attualmente in corso. Saranno retrocesse direttamente soltanto le due peggiori quarte, mentre le due peggiori terze della Lega A - insieme alle due migliori quarte - disputeranno uno spareggio con le seconde classificate dei quattro gironi della Lega B. Le migliori terze, invece, resteranno in Lega A senza giocare i playout.
In totale parteciperanno 55 Nazionali, e la Lega C sarà composta da 7 squadre: la competizione per loro inizierà in una finestra precedente rispetto alle altre. Come anticipato, però, le novità riguardano anche le qualificazioni ai Mondiali e agli Europei, che saranno disposte su più livelli. In questo senso ci saranno due leghe: la prima avrà tre gruppi da dodici squadre (sorteggiate da tre fasce anch'esse da 12 squadre) delle Leghe A e B della Nations League.
La Lega 2, invece, sarà composta dalle restanti 18 o 19 squadre della Nations League e si disputerà proprio come la Lega C della Nations League stessa, con tre gruppi da 6 squadre (o 7). Il format - come spiegato dalla UEFA - sarà simile a quello delle competizioni UEFA per club. Per quanto riguarda la Lega 1, ogni squadra giocherà infatti sei partite di andata e ritorno contro due avversari per ogni gruppo.
Oltre al raggruppamento delle diverse Nazionali, la UEFA ha spiegato che le squadre meglio piazzate si qualificheranno direttamente alla competizione, mentre i posti rimanenti saranno sempre stabiliti dai risultati dei playoff, che garantirà le stesse opportunità di qualificazione anche alle Nazionali della Lega 2.
Come si legge nella nota ufficiale, inoltre, anche i paesi ospitanti - seppur già qualificati - parteciperanno alle qualificazioni europee con un obiettivo legato alla posizione per la successiva edizione della Nations League.
Nei mesi scorsi il presidente della UEFA Aleksander Ceferin aveva spiegato le motivazioni di questi cambiamenti dei format: "I nuovi format miglioreranno l’equilibrio competitivo, ridurranno il numero di partite senza interesse, offriranno ai tifosi una competizione più avvincente e dinamica, garantendo al contempo a tutte le squadre pari opportunità di qualificazione senza aggiungere ulteriori date al calendario internazionale".
di Redazione
15/09/2026 - 14:27
Novità importanti per la UEFA, in particolare per la Nations League e per le qualificazioni ai Mondiali e agli Europei. Oggi, 15 settembre, l'esecutivo UEFA ha approvato i nuovi format delle competizioni già annunciati nei mesi scorsi. Nations League, qualificazioni agli Europei e ai Mondiali avranno un nuovo volto a partire dal 2028, con una nuova divisione delle Nazionali coinvolte nei vari gruppi.
Come aveva annunciato la UEFA, infatti, dalla stagione 2028/29 la Nations League passerà dalle quattro leghe attuali a tre con 18 Nazionali ciascuna. Ogni lega sarà poi composta da tre gruppi da sei squadre. Ognuna di queste giocherà in tutto sei partite contro cinque avversarie diverse all'interno della propria fascia. Per far fronte a questa novità, inoltre, cambieranno anche i meccanismi di promozione e retrocessione tra Lega A e B già a partire dalla stagione attualmente in corso. Saranno retrocesse direttamente soltanto le due peggiori quarte, mentre le due peggiori terze della Lega A - insieme alle due migliori quarte - disputeranno uno spareggio con le seconde classificate dei quattro gironi della Lega B. Le migliori terze, invece, resteranno in Lega A senza giocare i playout.
In totale parteciperanno 55 Nazionali, e la Lega C sarà composta da 7 squadre: la competizione per loro inizierà in una finestra precedente rispetto alle altre. Come anticipato, però, le novità riguardano anche le qualificazioni ai Mondiali e agli Europei, che saranno disposte su più livelli. In questo senso ci saranno due leghe: la prima avrà tre gruppi da dodici squadre (sorteggiate da tre fasce anch'esse da 12 squadre) delle Leghe A e B della Nations League.
La Lega 2, invece, sarà composta dalle restanti 18 o 19 squadre della Nations League e si disputerà proprio come la Lega C della Nations League stessa, con tre gruppi da 6 squadre (o 7). Il format - come spiegato dalla UEFA - sarà simile a quello delle competizioni UEFA per club. Per quanto riguarda la Lega 1, ogni squadra giocherà infatti sei partite di andata e ritorno contro due avversari per ogni gruppo.
Oltre al raggruppamento delle diverse Nazionali, la UEFA ha spiegato che le squadre meglio piazzate si qualificheranno direttamente alla competizione, mentre i posti rimanenti saranno sempre stabiliti dai risultati dei playoff, che garantirà le stesse opportunità di qualificazione anche alle Nazionali della Lega 2.
Come si legge nella nota ufficiale, inoltre, anche i paesi ospitanti - seppur già qualificati - parteciperanno alle qualificazioni europee con un obiettivo legato alla posizione per la successiva edizione della Nations League.
Nei mesi scorsi il presidente della UEFA Aleksander Ceferin aveva spiegato le motivazioni di questi cambiamenti dei format: "I nuovi format miglioreranno l’equilibrio competitivo, ridurranno il numero di partite senza interesse, offriranno ai tifosi una competizione più avvincente e dinamica, garantendo al contempo a tutte le squadre pari opportunità di qualificazione senza aggiungere ulteriori date al calendario internazionale".