Poco
Tanto
Mediamente
Davide Nicola, allenatore del Venezia, ha parlato a DAZN dopo la sconfitta contro il Como: "Possiamo fare un'analisi da tecnico sulla partita che abbiamo giocato, il punto è uno: nelle ultime quattro partite abbiamo giocato contro Napoli, Inter, Genoa e Como. Nelle ultime due partite con Inter e Como io non ho visto che ci hanno asfaltato, oggi abbiamo impostato la partita conoscendo le loro qualità senza perdere mai le distanze. Diventa difficile magari che nel momento in cui crei i presupposti per cambiare il risultato ci sono questi episodi, per me l'arbitro oggi ha fatto benissimo ma non devo rispondere io ma sarà l'AIA. Puoi perdere, vincere, giocare meglio ma fa tutto parte nell'evoluzione della partita. Abbiamo rischiato di subire un secondo rigore, il Como è una grande squadra e ciò non toglie che il Venezia ha fatto la partita che deve fare e dobbiamo cercare di andare a prendere quello che meritiamo. C'è rammarico perchè l'arbitro aveva fischiato nel modo corretto? Non ho capito cosa sia successo dopo, è la seconda situazione nell'arco di tre giorni. Non è facile giocare contro certe realtà, ma noi stiamo facendo il nostro percorso. Perdere punti per situazioni che non dipendono da noi è normale che ci fanno innervosire. Poi i giocatori guardano, dire le cose in maniera educata fa sempre la differenza. Con l'Udinese in casa sarà uno spartiacque importante? Era la terza partita in una settimana, abbiamo fatto ottime partite ma tutte migliorabili. Abbiamo subito quattro gol, un eurogol con il Genoa, uno subito in ripartenza dopo un azione che andava fermato per fallo e oggi su rigore. Con l'Inter ci siamo espressi molto bene in entrambe le fasi, oggi è stata molto bloccata e noi non possiamo perdere gli equilibri. Dobbiamo crescere, abbiamo delle cose cui fare attenzione. La squadra sta lavorando, sta rispondendo. Sarà importante contro l'Udinese, ogni partita ci può dare qualcosa in termini di crescita e risultati. Avanti tutta, la differenza sta nel fatto che accetti anche le ingiustizie".
di Redazione
01/11/2026 - 15:33
Davide Nicola, allenatore del Venezia, ha parlato a DAZN dopo la sconfitta contro il Como: "Possiamo fare un'analisi da tecnico sulla partita che abbiamo giocato, il punto è uno: nelle ultime quattro partite abbiamo giocato contro Napoli, Inter, Genoa e Como. Nelle ultime due partite con Inter e Como io non ho visto che ci hanno asfaltato, oggi abbiamo impostato la partita conoscendo le loro qualità senza perdere mai le distanze. Diventa difficile magari che nel momento in cui crei i presupposti per cambiare il risultato ci sono questi episodi, per me l'arbitro oggi ha fatto benissimo ma non devo rispondere io ma sarà l'AIA. Puoi perdere, vincere, giocare meglio ma fa tutto parte nell'evoluzione della partita. Abbiamo rischiato di subire un secondo rigore, il Como è una grande squadra e ciò non toglie che il Venezia ha fatto la partita che deve fare e dobbiamo cercare di andare a prendere quello che meritiamo. C'è rammarico perchè l'arbitro aveva fischiato nel modo corretto? Non ho capito cosa sia successo dopo, è la seconda situazione nell'arco di tre giorni. Non è facile giocare contro certe realtà, ma noi stiamo facendo il nostro percorso. Perdere punti per situazioni che non dipendono da noi è normale che ci fanno innervosire. Poi i giocatori guardano, dire le cose in maniera educata fa sempre la differenza. Con l'Udinese in casa sarà uno spartiacque importante? Era la terza partita in una settimana, abbiamo fatto ottime partite ma tutte migliorabili. Abbiamo subito quattro gol, un eurogol con il Genoa, uno subito in ripartenza dopo un azione che andava fermato per fallo e oggi su rigore. Con l'Inter ci siamo espressi molto bene in entrambe le fasi, oggi è stata molto bloccata e noi non possiamo perdere gli equilibri. Dobbiamo crescere, abbiamo delle cose cui fare attenzione. La squadra sta lavorando, sta rispondendo. Sarà importante contro l'Udinese, ogni partita ci può dare qualcosa in termini di crescita e risultati. Avanti tutta, la differenza sta nel fatto che accetti anche le ingiustizie".