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A NAPOLI - Inaugurato a Chiaiano il nido d'infanzia intitolato alla pedagogista Anna Della Monica de Conciliis
30.10.2026 14:43 di Napoli Magazine
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Si è tenuta questa mattina la cerimonia ufficiale di intitolazione del nido d'infanzia di Corso Chiaiano n. 50 (VIII Municipalità) ad Anna Della Monica de Conciliis (1911-1998), stimata pedagogista e ispettrice scolastica.
L'evento ha visto la partecipazione delle autorità cittadine, dei rappresentanti delle istituzioni locali, della comunità educativa e dei familiari della pedagogista. Entrata nella scuola elementare vincendo il concorso del Comune di Napoli nel 1929, Anna Della Monica de Conciliis ha dedicato l'intera vita alla funzione pedagogica, educativa e di formazione fino alla sua scomparsa nel 1998.

Era presente il consigliere comunale Claudio Cecere, promotore dell’iniziativa.

L'intervento del figlio, Giulio della Monica de Conciliis: «Vorrei innanzitutto ringraziare la vicesindaco Laura Lieto, l'assessore alla Cultura del Comune di Napoli, e un ringraziamento particolare al consigliere Claudio Cecere, al quale sono legato da una forte amicizia, stima ed affetto. In questa occasione vorrei ricordare che Anna Della Monica de Conciliis, entrata nella scuola elementare vincitrice di concorso bandito dal Comune di Napoli nel 1929, da allora fino alla sua improvvisa dipartita nel gennaio 1998 non ha mai smesso di svolgere la sua funzione pedagogica, educativa e di formazione, dedicandosi con dedizione solo per il bene dei bambini».

Dichiarazione della Vicesindaco con delega alla Toponomastica Laura Lieto: «Queste donne bellissime che sono vicino a me, hanno un'eredità familiare, morale e culturale straordinaria, in memoria di una donna che stamattina celebriamo insieme a Claudio Cecere, che ringrazio particolarmente perché è il promotore dell'iniziativa. È una storia di donne che lavorano nelle istituzioni e che ogni giorno provano a fare la differenza con le difficoltà che le donne incontrano. La storia di Anna comincia negli anni '20 del '900 e possiamo solo immaginare gli ostacoli e le difficoltà che ha incontrato nel suo percorso. Suo figlio e le persone che l'hanno conosciuta parlano di lei come di una donna che ci ha messo tutto l'amore possibile in quello che faceva. Questo edificio è una testimonianza della città che rende omaggio alla sua memoria e alla sua devozione».

Dichiarazione dell'Assessore all'Istruzione e alle famiglie Maura Striano: «Sono particolarmente onorata e felice di essere qui per questa occasione importante: intitolare a una pedagogista, una donna di scuola, una persona visionaria, un nido, che è proprio il luogo in cui investiamo le nostre energie più preziose per i bambini piccolissimi, è per me motivo di grande commozione. Come pedagogista riconosco il valore dello sguardo pedagogico nella progettualità educativa. È importante che chi ha lasciato un segno in questo territorio e in questa scuola, dando lustro al Comune di Napoli, rimanga in modo stabile come monito e invito a fare di più e meglio per le nostre educatrici ed insegnanti».

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A NAPOLI - Inaugurato a Chiaiano il nido d'infanzia intitolato alla pedagogista Anna Della Monica de Conciliis

di Redazione

30/10/2026 - 14:43

Si è tenuta questa mattina la cerimonia ufficiale di intitolazione del nido d'infanzia di Corso Chiaiano n. 50 (VIII Municipalità) ad Anna Della Monica de Conciliis (1911-1998), stimata pedagogista e ispettrice scolastica.
L'evento ha visto la partecipazione delle autorità cittadine, dei rappresentanti delle istituzioni locali, della comunità educativa e dei familiari della pedagogista. Entrata nella scuola elementare vincendo il concorso del Comune di Napoli nel 1929, Anna Della Monica de Conciliis ha dedicato l'intera vita alla funzione pedagogica, educativa e di formazione fino alla sua scomparsa nel 1998.

Era presente il consigliere comunale Claudio Cecere, promotore dell’iniziativa.

L'intervento del figlio, Giulio della Monica de Conciliis: «Vorrei innanzitutto ringraziare la vicesindaco Laura Lieto, l'assessore alla Cultura del Comune di Napoli, e un ringraziamento particolare al consigliere Claudio Cecere, al quale sono legato da una forte amicizia, stima ed affetto. In questa occasione vorrei ricordare che Anna Della Monica de Conciliis, entrata nella scuola elementare vincitrice di concorso bandito dal Comune di Napoli nel 1929, da allora fino alla sua improvvisa dipartita nel gennaio 1998 non ha mai smesso di svolgere la sua funzione pedagogica, educativa e di formazione, dedicandosi con dedizione solo per il bene dei bambini».

Dichiarazione della Vicesindaco con delega alla Toponomastica Laura Lieto: «Queste donne bellissime che sono vicino a me, hanno un'eredità familiare, morale e culturale straordinaria, in memoria di una donna che stamattina celebriamo insieme a Claudio Cecere, che ringrazio particolarmente perché è il promotore dell'iniziativa. È una storia di donne che lavorano nelle istituzioni e che ogni giorno provano a fare la differenza con le difficoltà che le donne incontrano. La storia di Anna comincia negli anni '20 del '900 e possiamo solo immaginare gli ostacoli e le difficoltà che ha incontrato nel suo percorso. Suo figlio e le persone che l'hanno conosciuta parlano di lei come di una donna che ci ha messo tutto l'amore possibile in quello che faceva. Questo edificio è una testimonianza della città che rende omaggio alla sua memoria e alla sua devozione».

Dichiarazione dell'Assessore all'Istruzione e alle famiglie Maura Striano: «Sono particolarmente onorata e felice di essere qui per questa occasione importante: intitolare a una pedagogista, una donna di scuola, una persona visionaria, un nido, che è proprio il luogo in cui investiamo le nostre energie più preziose per i bambini piccolissimi, è per me motivo di grande commozione. Come pedagogista riconosco il valore dello sguardo pedagogico nella progettualità educativa. È importante che chi ha lasciato un segno in questo territorio e in questa scuola, dando lustro al Comune di Napoli, rimanga in modo stabile come monito e invito a fare di più e meglio per le nostre educatrici ed insegnanti».