“Terzo atto / Sette opere per un corpo” è il titolo della nuova performance dell’artista Mauro Maurizio Palumbo, in programma alla Chiesa del Pio Monte della Misericordia di Napoli nei giorni di giovedì 14 e venerdì 15 maggio 2026, alle ore 19.00.
La performance art di Mauro Maurizio Palumbo conclude così, in originale triangolazione creativa, il percorso che lo vede protagonista di un emozionante confronto ispirato ad opere artistiche e monumenti del Centro storico della città di Napoli. Primo momento di questo percorso, iniziato nel 2024, è stato alla Cappella Sansevero in cui l’artista si è ispirato alla nota scultura del “Cristo velato” del Sanmartino per il suo “Blusansevero”. Per il secondo momento, “TraPassati” l’incontro performativo si è realizzato ispirandosi alla monumentale tela delle Anime Purganti di Massimo Stanzione, che campeggia nella Chiesa di Purgatorio ad Arco.
Giovedì e venerdì, 14 e 15 maggio il performance artist Mauro Maurizio Palumbo sarà ospite della Fondazione del Pio Monte della Misericordia di Napoli rapportandosi in una invenzione creativa con una performance artistica site specific, mai realizzata fino ad ora, con la celebre tela di Michelangelo Merisi da Caravaggio “Sette opere di Misericordia”, dal titolo “Terzo atto / 7 opere per un corpo”.
La performance è strutturata su un testo inedito di Giulio Baffi, una sorta di preghiera, invocazione di disperazione e di speranza che, per l’occasione, sarà registrato per sola voce dall’attore Lino Guanciale.
L’opera performativa si svilupperà con azioni corporee accompagnate in alcuni momenti dalle suggestioni canore del soprano drammatico Ilaria Tucci e dal commento sonoro della tromba del maestro Ciro Riccardi, con l’intento di legare il corpo d’interprete, che adopera per le sue creazioni lunghi teli di stoffe significativamente colorate, e la tela del Caravaggio. L’obiettivo è suscitare riflessioni sul valore contemporaneo della misericordia, creando una modalità sinergica con il luogo e il pubblico.
Si conclude così la trilogia del progetto di ricerca che, attraversando il decumano maggiore del Centro Antico di Napoli, ha ispirato il percorso artistico di Palumbo in un viaggio rievocativo di connessioni tra artisti, opere e fruitori ponendo così la performance art come importante linguaggio trasversale di comunicazione relazionale.
Il ricavato delle due serate sarà devoluto all’ANT – Associazione Nazionale Tumori (assistenza malati oncologici terminali) e l’artista Mauro Maurizio Palumbo, per l’occasione, donerà un’opera, segno di testimonianza e riflessione sulla compassione verso il prossimo, alla collezione permanente del Pio Monte della Misericordia.
Alla fine di questa sua personale fase di ricerca produttiva Mauro Maurizio Palumbo dichiara: “Terzo atto è la conclusione di un importante percorso della mia ricerca artistica. L’ultimo atto di una trilogia che nasce lasciandomi ispirare e guidare da tre indiscussi capolavori del patrimonio barocco della città di Napoli conosciuti e riconosciuti in tutto il mondo. Un dialogo unico, tre luoghi, tre sperimentazioni in tre tempi diversi. Tre atti, che mi hanno visto protagonista di una irripetibile ed inedita storia contemporanea, somma di emozioni condivise con gli spettatori presenti nella Cappella. Un segmento preciso questo del Pio Monte, che ringrazio per il privilegio accordatomi, e che chiude un tempo ricercato, aprendone un altro desiderato, forse un’evoluzione del viaggio? Ma chissà dove e quando”.
TERZO ATTO
7 opere per un corpo
Performance art di Mauro Maurizio Palumbo
14/15 maggio 2026 - ore 19.00
Pio Monte della Misericordia
Via dei Tribunali 253 - Napoli
Corpo d’interprete: Mauro Maurizio Palumbo
Drammaturgia Poetica: Giulio Baffi
Voce Evocante: Lino Guanciale
Invocazioni: Ilaria Tucci (soprano)
Suggestioni sonore: Ciro Riccardi (tromba)
Foto: Antonio Incoronato
Visual design: Chiara Del Luongo
Biglietto 10 euro
Il ricavato sarà devoluto all’ANT Associazione Nazionale Tumori (assistenza malati oncologici terminali).
di Redazione
07/05/2026 - 17:35
“Terzo atto / Sette opere per un corpo” è il titolo della nuova performance dell’artista Mauro Maurizio Palumbo, in programma alla Chiesa del Pio Monte della Misericordia di Napoli nei giorni di giovedì 14 e venerdì 15 maggio 2026, alle ore 19.00.
La performance art di Mauro Maurizio Palumbo conclude così, in originale triangolazione creativa, il percorso che lo vede protagonista di un emozionante confronto ispirato ad opere artistiche e monumenti del Centro storico della città di Napoli. Primo momento di questo percorso, iniziato nel 2024, è stato alla Cappella Sansevero in cui l’artista si è ispirato alla nota scultura del “Cristo velato” del Sanmartino per il suo “Blusansevero”. Per il secondo momento, “TraPassati” l’incontro performativo si è realizzato ispirandosi alla monumentale tela delle Anime Purganti di Massimo Stanzione, che campeggia nella Chiesa di Purgatorio ad Arco.
Giovedì e venerdì, 14 e 15 maggio il performance artist Mauro Maurizio Palumbo sarà ospite della Fondazione del Pio Monte della Misericordia di Napoli rapportandosi in una invenzione creativa con una performance artistica site specific, mai realizzata fino ad ora, con la celebre tela di Michelangelo Merisi da Caravaggio “Sette opere di Misericordia”, dal titolo “Terzo atto / 7 opere per un corpo”.
La performance è strutturata su un testo inedito di Giulio Baffi, una sorta di preghiera, invocazione di disperazione e di speranza che, per l’occasione, sarà registrato per sola voce dall’attore Lino Guanciale.
L’opera performativa si svilupperà con azioni corporee accompagnate in alcuni momenti dalle suggestioni canore del soprano drammatico Ilaria Tucci e dal commento sonoro della tromba del maestro Ciro Riccardi, con l’intento di legare il corpo d’interprete, che adopera per le sue creazioni lunghi teli di stoffe significativamente colorate, e la tela del Caravaggio. L’obiettivo è suscitare riflessioni sul valore contemporaneo della misericordia, creando una modalità sinergica con il luogo e il pubblico.
Si conclude così la trilogia del progetto di ricerca che, attraversando il decumano maggiore del Centro Antico di Napoli, ha ispirato il percorso artistico di Palumbo in un viaggio rievocativo di connessioni tra artisti, opere e fruitori ponendo così la performance art come importante linguaggio trasversale di comunicazione relazionale.
Il ricavato delle due serate sarà devoluto all’ANT – Associazione Nazionale Tumori (assistenza malati oncologici terminali) e l’artista Mauro Maurizio Palumbo, per l’occasione, donerà un’opera, segno di testimonianza e riflessione sulla compassione verso il prossimo, alla collezione permanente del Pio Monte della Misericordia.
Alla fine di questa sua personale fase di ricerca produttiva Mauro Maurizio Palumbo dichiara: “Terzo atto è la conclusione di un importante percorso della mia ricerca artistica. L’ultimo atto di una trilogia che nasce lasciandomi ispirare e guidare da tre indiscussi capolavori del patrimonio barocco della città di Napoli conosciuti e riconosciuti in tutto il mondo. Un dialogo unico, tre luoghi, tre sperimentazioni in tre tempi diversi. Tre atti, che mi hanno visto protagonista di una irripetibile ed inedita storia contemporanea, somma di emozioni condivise con gli spettatori presenti nella Cappella. Un segmento preciso questo del Pio Monte, che ringrazio per il privilegio accordatomi, e che chiude un tempo ricercato, aprendone un altro desiderato, forse un’evoluzione del viaggio? Ma chissà dove e quando”.
TERZO ATTO
7 opere per un corpo
Performance art di Mauro Maurizio Palumbo
14/15 maggio 2026 - ore 19.00
Pio Monte della Misericordia
Via dei Tribunali 253 - Napoli
Corpo d’interprete: Mauro Maurizio Palumbo
Drammaturgia Poetica: Giulio Baffi
Voce Evocante: Lino Guanciale
Invocazioni: Ilaria Tucci (soprano)
Suggestioni sonore: Ciro Riccardi (tromba)
Foto: Antonio Incoronato
Visual design: Chiara Del Luongo
Biglietto 10 euro
Il ricavato sarà devoluto all’ANT Associazione Nazionale Tumori (assistenza malati oncologici terminali).