CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2026, AL VIA I PROGETTI SPECIALI NELL’UNDICESIMA GIORNATA
A Palazzo Reale debuttano “Il sogno reale. I Borbone di Napoli”
ed “Emozioni in viaggio”
In scena anche “Dilemmi” e “Alfons(in)a” con la replica di “Labio de Liebre”
Undicesima giornata
Lunedì 22 giugno 2026
Internazionale
Teatro Mercadante
ore 19:00
Labio de liebre
Osservatorio
Teatro Tedér
ore 21:00
Alfons(in)a
Progetti speciali
Teatro Nuovo
ore 21:00
Dilemmi
Progetti speciali
Cortile delle Carrozze
ore 21:00
Danza con me
Cloris Brosca legge
Enza Silvestrini
Progetti speciali
Giardino romantico
ore 19:00
Emozioni in viaggio
Letture di Marco Napolitano
Mostre fotografiche
Vico Mauriello, Palazzo Reale di Napoli
Con i tuoi occhi
Fotografie di
Salvatore Liguori
SIRIA
Fotografie di
Romeo Civilli
Jazz: la pellicola del suono
Fotografie di
Salvatore Pastore
Nuovi percorsi si aprono nell’undicesima giornata del Campania Teatro Festival, diretta da Ruggero Cappuccio, organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziata dalla Regione Campania.
Alla replica di “Labio de Liebre” di Fabio Rubiano Orjuela, in scena al Teatro Mercadante alle ore 19:00, si affianca un duplice debutto: “Dilemmi”, con Emiliana Bassolino, e “Alfons(in)a” di Marta Bulgherini. È invece il Palazzo Reale di Napoli a fare da cornice all'apertura della sezione
Progetti Speciali, con “Il sogno reale. I Borbone di Napoli”, ideato da Ruggero Cappuccio, e con il contest “Emozioni in viaggio”, con la direzione artistica di Nadia Baldi.
“Dilemmi”, il “duetto tragicomico” con l’interpretazione di Emiliana Bassolino, va in scena alle 21:00 al Teatro Nuovo. La regia è di Ciro Pellegrino, che così ripercorre le principali direttive dello spettacolo: “Il desiderio intimo, vitale, creativo che accende e sconquassa un’esistenza nella ricerca di una disperata via d’uscita; l’universo femminile che, in questa ricerca, lotta con il meccanismo dell’autocensura rifugiandosi in legami ancestrali con un materno matrigno che, al tempo stesso, protegge e punisce, dà riparo e immobilizza”. “Dilemmi” intreccia e pone in dialogo due racconti di autrici molto diverse tra loro, come lo sono le storie, i luoghi, il tempo e lo sfondo culturale delle loro opere: “La vita è breve, eccetera” di Veronica Raimo e “Il mare non bagna Napoli” di Anna Maria Ortese. L’adattamento drammaturgico è a cura della stessa Bassolino con Francesca Romana Nascè. Tuttavia, le protagoniste dei racconti che qui diventano narrazione teatrale hanno qualcosa in comune: sono impegnate entrambe in una lotta intestina per affermarsi, per riconoscere una propria individualità nel giogo delle relazioni e dei ruoli assegnati. Accade a un’aspirante scrittrice del terzo millennio nel cuore pasoliniano di Roma, accadeva a un’altra donna negli anni ‘50, in una Napoli sopravvissuta alle macerie della guerra. La scena si svolge nell’intimità di una camera da letto, in cui la tensione tra dilemmi, desideri inconfessabili e l’irruzione di suoni, voci e ombre di figure familiari e del microcosmo circostante rappresenta, come ogni processo creativo, un arduo tentativo di liberazione. Christina Psoni firma scene e costumi. Una produzione Mudra Arti dello Spettacolo.
Sempre alle 21:00, al Teatro Tedér, è in programma “Alfons(in)a” di Marta Bulgherini, che ne è anche interprete con Diego Frisina. Una storia epica di sudore, tenacia e riscatto, che ripercorre la vita di Alfonsina Strada, è stata la prima e unica donna a partecipare al Giro d’Italia. Accadde nel 1924, negli anni del Fascismo, e fu un momento storico per l’emancipazione femminile del nostro Paese. Tra i 90 iscritti a quella edizione, solo in trenta completarono la gara. Tra questi proprio Alfonsina, che affrontò poi i tanti drammi della sua vita con la stessa determinazione con la quale aggredì i 3613 chilometri di quella competizione a tappe e i pregiudizi dell’epoca. Una biografia che riesce ad essere tale solo in parte, divenendo in realtà un flusso di coscienza su cosa nasconda la necessità contemporanea di approcciarsi a esistenze mitiche (o presunte tali). Un turbinio di pensieri che ha l’intento di tradire il mainstream per lasciarsi andare a un’analisi più autoironica e dissacrante. Le musiche originali sono di Enrico Morsillo. Una produzione Tieffe Teatro / Generazione P, con il sostegno della residenza artistica “Il filo immaginario” di Gommalacca Teatro.
Prende il via nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale il Progetto Speciale “Il sogno reale. I Borbone di Napoli”, ideato da Ruggero Cappuccio per il Campania Teatro Festival e dedicato alle meraviglie dell’epoca borbonica: un focus su un periodo storico senza precedenti, i cui fasti e i cui primati, a Napoli come nel resto del Sud Italia, attraggono, incantano e accendono riflessioni ancora oggi. A inaugurare la sesta edizione della rassegna, alle ore 21:00, è “Danza con me”, racconto inedito scritto da Enza Silvestrini e interpretato da Cloris Brosca con le musiche dal vivo di Giovanni Imparato (percussioni e voce). Protagonista del racconto è una delle statue delle Danzatrici di Ercolano, ritrovata nel maggio del 1754 durante la campagna di scavi, avviata dal re Carlo di Borbone, che portò alla scoperta della Villa dei Papiri. Durante un monologo serrato con un anonimo tu che con il suo sguardo vuole carpirne il segreto, la statua, internamente viva e senziente, parla dal suo silenzio intrecciando diversi piani temporali: quello attuale del discorso e quello di un passato perduto. Nelle sue parole mute scorrono la vita dei primi scavi e dei personaggi che ne sono parte, le tecniche utilizzate, i restauri, lo srotolamento dei papiri, la sapienza antica. Nel testo, la Danzatrice è, nel contempo, il movimento ritmico e l’immobilità del gesto nel quale è cristallizzata: un’ambivalenza che riassume il senso della storia.
Torna, per la sua seconda edizione, “Emozioni in viaggio”, il contest promosso da ANM e Fondazione Campania dei Festival con la direzione artistica di Nadia Baldi. Alle ore 19:00, nel Giardino Romantico di Palazzo Reale, cominceranno le letture sceniche dei racconti selezionati nell’ambito dell’iniziativa, affidati alle voci di Marco Napolitano e Gaia Parlato. Elaborati ambientati nei mezzi e/o nelle stazioni ANM che hanno come focus il tema dell’inclusività, valore cardine e tratto distintivo della mission dell’Azienda Napoletana Mobilità, che ogni giorno si impegna a rendere il trasporto pubblico uno spazio accogliente, aperto e accessibile a tutti. Marco Napolitano interpreta i testi di Francesco Amato (Propagazione), Gennaro Catone (L'autoscuolabus (un'astronave pubblica)), Gennaro De Rosa (Telegramma complicato), Francesco Di Domenico (Le cinque del mattino), Francesco Gerli (Lo strappo), Gabriella Marfè (La Metropolitana della Sera), Francesco Petrillo (Linea 1) e Gabriella Rubino (Lo sguardo sull'altro). Gaia Parlato, invece, darà voce ai racconti di Cristian Capriello (Anime in penna), Claudia Mazzei (La passione in un binario), Chiara Migliucci (Leggi di Murphy e ciorta privata), Clara Rispoli (Sotto lo stesso livello), Cosimo Rossi (Sliding doors), Concetta Rubinacci (Una turista a metà), Cinzia Valentini (O fallax natura deum) e Ciro Vecchiarini (L'insostenibile sofferenza del non essere).
Raffaele Nolli è il volto protagonista della serata nella Giardino Romantico di Palazzo Reale: il Dopo Festival, a cura di Drop Eventi, apre con il listening bar dalle 20:30 e alle 21:30 consegna il palco al comico e stand-up comedian della nuova scena campana, tra i finalisti di talent e festival nazionali, con il suo humor diretto e contemporaneo nato dall’osservazione della vita e delle relazioni umane.
LABIO DE LIEBRE
(venganza o perdón)
CON
MARCELA VALENCIA nel ruolo di Alegría de Sosa (La madre della lepre)
LILIANA ESCOBAR – Roxi Romero (La giornalista)
JACQUES TOUKHMANIAN – Granado Sosa (La lepre)
JUANITA CETINA – Marinda Sosa (Sorella della lepre)
JORGE IVÁN RICO – Jerónimo Sosa (Fratello della lepre)
FABIO RUBIANO – Salvo Castello (Uomo in Territorio Bianco)
SCRITTO E DIRETTO DA FABIO RUBIANO ORJUELA
DIRETTORE TECNICO ADELIO LEIVA
COMPOSIZIONE MUSICALE E DISEGNO SONORO CAMILO SANABRIA
DIREZIONE ARTISTICA LAURA VILLEGAS
DISEGNO LUCI ADELIO LEIVA, LEONARDO MURCIA
DISEGNO VIDEO CARLOS PÉREZ, DIEGO ANDRÉS FORERO
TRUCCO E ACCONCIATURE ALEJANDRO RESTREPO
INGEGNERE DEL SUONO JOHN ROMERO
REALIZZAZIONE COSTUMI E ACCESSORI SERVANDO DÍAZ, WILLIAM DE JESÚS
REALIZZAZIONE SCENOGRAFIA VISUAL SACS E HYGSTUDIOS
DIRETTORE DI SCENA HENRY ALARCÓN
ASSISTENTE DI PRODUZIONE DERLY NEIRA
MACCHINISTI GIULIANO BARRA, WILSON ACOSTA, FILIPPO ALARCÓN
PRODUZIONE TEATRO COLÓN DE BOGOTÁ E TEATRO PETRA
Teatro Mercadante
21 giugno, ore 21:00
Replica 22 giugno, ore 19:00
LINGUA SPAGNOLO – SOVRATITOLI IN ITALIANO
Durata 1 h e 25 min
DILEMMI
(Duetto tragicomico)
CON EMILIANA BASSOLINO
Testi tratti da La vita è breve, eccetera di VERONICA RAIMO e Il mare non bagna Napoli di ANNAMARIA ORTESE
ADATTAMENTO DRAMMATURGICO EMILIANA BASSOLINO E FRANCESCA ROMANA NASCÈ
REGIA CIRO PELLEGRINO
SCENE E COSTUMI CHRISTINA PSONI
PRODUZIONE MUDRA ARTI DELLO SPETTACOLO
Teatro Nuovo
22 giugno, ore 21:00
Debutto assoluto
Durata 50 minuti
ALFONS(IN)A
Un tentativo biografico mal riuscito
DI MARTA BULGHERINI
CON MARTA BULGHERINI E DIEGO FRISINA
MUSICHE ORIGINALI ENRICO MORSILLO
SOUND DESIGN ANTONIO ROMANO
VOICE OVER SARA LABIDI E CAMILLA TAGLIAFERRI
UNA PRODUZIONE TIEFFE TEATRO / GENERAZIONE P
CON IL SOSTEGNO DELLA RESIDENZA ARTISTICA “IL FILO IMMAGINARIO” DI GOMMALACCA TEATRO
Teatro Tedér
22 giugno, ore 21:00
Durata 1 ora e 10 minuti
Debutto assoluto
DANZA CON ME – CLORIS BROSCA LEGGE ENZA SILVESTRINI
Il Sogno Reale. I Borbone di Napoli
CLORIS BROSCA LEGGE DANZA CON ME
SCRITTO DA ENZA SILVESTRINI
MUSICHE DAL VIVO GIOVANNI IMPARATO – percussioni e voce
PROGETTO DI RUGGERO CAPPUCCIO
PRODUZIONE FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL – CAMPANIA TEATRO FESTIVAL
Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale di Napoli
22 giugno, ore 21:00
Durata 45 minuti
Debutto assoluto
EMOZIONI IN VIAGGIO
Mise en espace dei racconti selezionati nell’ambito della II edizione del Contest promosso da ANM e Fondazione Campania dei Festival
CON MARCO NAPOLITANO, BARBARA LAULETTA, ANTONIO DI CRISCITO, TERESA PERNA, MARCO GALLOTTI, EMANUELE ZAPPARIELLO, ELISEO FUSCO, SERENA FRANCESCA CATAPANO, LUIGINO PALERMO, LUDOVICA FRANCO, ROSA CERULLO, MARTIN CRISTOFARO, IRENE DE ROSA, GAIA PARLATO
DIREZIONE ARTISTICA NADIA BALDI
PRODUZIONE FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL – CAMPANIA TEATRO FESTIVAL
Terrazza prospiciente il Giardino Romantico, Palazzo Reale di Napoli
22-28 giugno, ore 19:00
Durata 1 ora
Programma 22 giugno:
LETTURE DI MARCO NAPOLITANO
TESTI DI
FRANCESCO AMATO – Propagazione
GENNARO CATONE – L’autoscuolabus (un’astronave pubblica)
GENNARO DE ROSA – Telegramma complicato
FRANCESCO DI DOMENICO – Le cinque del mattino
FRANCESCO GERLI – Lo strappo
GABRIELLA MARFÈ – La Metropolitana della Sera
FRANCESCO PETRILLO – Linea 1
GABRIELLA RUBINO – Lo sguardo sull’altro
LETTURE DI GAIA PARLATO
TESTI DI
CRISTIAN CAPRIELLO – Anime in penna
CLAUDIA MAZZEI – La passione in un binario
CHIARA MIGLIUCCI – Leggi di Murphy e ciorta privata
CLARA RISPOLI – Sotto lo stesso livello
COSIMO ROSSI – Sliding doors
CONCETTA RUBINACCI – Una turista a metà
CINZIA VALENTINI – O fallax natura deum
CIRO VECCHIARINI – L’insostenibile sofferenza del non essere
di Redazione
20/06/2026 - 17:05
CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2026, AL VIA I PROGETTI SPECIALI NELL’UNDICESIMA GIORNATA
A Palazzo Reale debuttano “Il sogno reale. I Borbone di Napoli”
ed “Emozioni in viaggio”
In scena anche “Dilemmi” e “Alfons(in)a” con la replica di “Labio de Liebre”
Undicesima giornata
Lunedì 22 giugno 2026
Internazionale
Teatro Mercadante
ore 19:00
Labio de liebre
Osservatorio
Teatro Tedér
ore 21:00
Alfons(in)a
Progetti speciali
Teatro Nuovo
ore 21:00
Dilemmi
Progetti speciali
Cortile delle Carrozze
ore 21:00
Danza con me
Cloris Brosca legge
Enza Silvestrini
Progetti speciali
Giardino romantico
ore 19:00
Emozioni in viaggio
Letture di Marco Napolitano
Mostre fotografiche
Vico Mauriello, Palazzo Reale di Napoli
Con i tuoi occhi
Fotografie di
Salvatore Liguori
SIRIA
Fotografie di
Romeo Civilli
Jazz: la pellicola del suono
Fotografie di
Salvatore Pastore
Nuovi percorsi si aprono nell’undicesima giornata del Campania Teatro Festival, diretta da Ruggero Cappuccio, organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziata dalla Regione Campania.
Alla replica di “Labio de Liebre” di Fabio Rubiano Orjuela, in scena al Teatro Mercadante alle ore 19:00, si affianca un duplice debutto: “Dilemmi”, con Emiliana Bassolino, e “Alfons(in)a” di Marta Bulgherini. È invece il Palazzo Reale di Napoli a fare da cornice all'apertura della sezione
Progetti Speciali, con “Il sogno reale. I Borbone di Napoli”, ideato da Ruggero Cappuccio, e con il contest “Emozioni in viaggio”, con la direzione artistica di Nadia Baldi.
“Dilemmi”, il “duetto tragicomico” con l’interpretazione di Emiliana Bassolino, va in scena alle 21:00 al Teatro Nuovo. La regia è di Ciro Pellegrino, che così ripercorre le principali direttive dello spettacolo: “Il desiderio intimo, vitale, creativo che accende e sconquassa un’esistenza nella ricerca di una disperata via d’uscita; l’universo femminile che, in questa ricerca, lotta con il meccanismo dell’autocensura rifugiandosi in legami ancestrali con un materno matrigno che, al tempo stesso, protegge e punisce, dà riparo e immobilizza”. “Dilemmi” intreccia e pone in dialogo due racconti di autrici molto diverse tra loro, come lo sono le storie, i luoghi, il tempo e lo sfondo culturale delle loro opere: “La vita è breve, eccetera” di Veronica Raimo e “Il mare non bagna Napoli” di Anna Maria Ortese. L’adattamento drammaturgico è a cura della stessa Bassolino con Francesca Romana Nascè. Tuttavia, le protagoniste dei racconti che qui diventano narrazione teatrale hanno qualcosa in comune: sono impegnate entrambe in una lotta intestina per affermarsi, per riconoscere una propria individualità nel giogo delle relazioni e dei ruoli assegnati. Accade a un’aspirante scrittrice del terzo millennio nel cuore pasoliniano di Roma, accadeva a un’altra donna negli anni ‘50, in una Napoli sopravvissuta alle macerie della guerra. La scena si svolge nell’intimità di una camera da letto, in cui la tensione tra dilemmi, desideri inconfessabili e l’irruzione di suoni, voci e ombre di figure familiari e del microcosmo circostante rappresenta, come ogni processo creativo, un arduo tentativo di liberazione. Christina Psoni firma scene e costumi. Una produzione Mudra Arti dello Spettacolo.
Sempre alle 21:00, al Teatro Tedér, è in programma “Alfons(in)a” di Marta Bulgherini, che ne è anche interprete con Diego Frisina. Una storia epica di sudore, tenacia e riscatto, che ripercorre la vita di Alfonsina Strada, è stata la prima e unica donna a partecipare al Giro d’Italia. Accadde nel 1924, negli anni del Fascismo, e fu un momento storico per l’emancipazione femminile del nostro Paese. Tra i 90 iscritti a quella edizione, solo in trenta completarono la gara. Tra questi proprio Alfonsina, che affrontò poi i tanti drammi della sua vita con la stessa determinazione con la quale aggredì i 3613 chilometri di quella competizione a tappe e i pregiudizi dell’epoca. Una biografia che riesce ad essere tale solo in parte, divenendo in realtà un flusso di coscienza su cosa nasconda la necessità contemporanea di approcciarsi a esistenze mitiche (o presunte tali). Un turbinio di pensieri che ha l’intento di tradire il mainstream per lasciarsi andare a un’analisi più autoironica e dissacrante. Le musiche originali sono di Enrico Morsillo. Una produzione Tieffe Teatro / Generazione P, con il sostegno della residenza artistica “Il filo immaginario” di Gommalacca Teatro.
Prende il via nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale il Progetto Speciale “Il sogno reale. I Borbone di Napoli”, ideato da Ruggero Cappuccio per il Campania Teatro Festival e dedicato alle meraviglie dell’epoca borbonica: un focus su un periodo storico senza precedenti, i cui fasti e i cui primati, a Napoli come nel resto del Sud Italia, attraggono, incantano e accendono riflessioni ancora oggi. A inaugurare la sesta edizione della rassegna, alle ore 21:00, è “Danza con me”, racconto inedito scritto da Enza Silvestrini e interpretato da Cloris Brosca con le musiche dal vivo di Giovanni Imparato (percussioni e voce). Protagonista del racconto è una delle statue delle Danzatrici di Ercolano, ritrovata nel maggio del 1754 durante la campagna di scavi, avviata dal re Carlo di Borbone, che portò alla scoperta della Villa dei Papiri. Durante un monologo serrato con un anonimo tu che con il suo sguardo vuole carpirne il segreto, la statua, internamente viva e senziente, parla dal suo silenzio intrecciando diversi piani temporali: quello attuale del discorso e quello di un passato perduto. Nelle sue parole mute scorrono la vita dei primi scavi e dei personaggi che ne sono parte, le tecniche utilizzate, i restauri, lo srotolamento dei papiri, la sapienza antica. Nel testo, la Danzatrice è, nel contempo, il movimento ritmico e l’immobilità del gesto nel quale è cristallizzata: un’ambivalenza che riassume il senso della storia.
Torna, per la sua seconda edizione, “Emozioni in viaggio”, il contest promosso da ANM e Fondazione Campania dei Festival con la direzione artistica di Nadia Baldi. Alle ore 19:00, nel Giardino Romantico di Palazzo Reale, cominceranno le letture sceniche dei racconti selezionati nell’ambito dell’iniziativa, affidati alle voci di Marco Napolitano e Gaia Parlato. Elaborati ambientati nei mezzi e/o nelle stazioni ANM che hanno come focus il tema dell’inclusività, valore cardine e tratto distintivo della mission dell’Azienda Napoletana Mobilità, che ogni giorno si impegna a rendere il trasporto pubblico uno spazio accogliente, aperto e accessibile a tutti. Marco Napolitano interpreta i testi di Francesco Amato (Propagazione), Gennaro Catone (L'autoscuolabus (un'astronave pubblica)), Gennaro De Rosa (Telegramma complicato), Francesco Di Domenico (Le cinque del mattino), Francesco Gerli (Lo strappo), Gabriella Marfè (La Metropolitana della Sera), Francesco Petrillo (Linea 1) e Gabriella Rubino (Lo sguardo sull'altro). Gaia Parlato, invece, darà voce ai racconti di Cristian Capriello (Anime in penna), Claudia Mazzei (La passione in un binario), Chiara Migliucci (Leggi di Murphy e ciorta privata), Clara Rispoli (Sotto lo stesso livello), Cosimo Rossi (Sliding doors), Concetta Rubinacci (Una turista a metà), Cinzia Valentini (O fallax natura deum) e Ciro Vecchiarini (L'insostenibile sofferenza del non essere).
Raffaele Nolli è il volto protagonista della serata nella Giardino Romantico di Palazzo Reale: il Dopo Festival, a cura di Drop Eventi, apre con il listening bar dalle 20:30 e alle 21:30 consegna il palco al comico e stand-up comedian della nuova scena campana, tra i finalisti di talent e festival nazionali, con il suo humor diretto e contemporaneo nato dall’osservazione della vita e delle relazioni umane.
LABIO DE LIEBRE
(venganza o perdón)
CON
MARCELA VALENCIA nel ruolo di Alegría de Sosa (La madre della lepre)
LILIANA ESCOBAR – Roxi Romero (La giornalista)
JACQUES TOUKHMANIAN – Granado Sosa (La lepre)
JUANITA CETINA – Marinda Sosa (Sorella della lepre)
JORGE IVÁN RICO – Jerónimo Sosa (Fratello della lepre)
FABIO RUBIANO – Salvo Castello (Uomo in Territorio Bianco)
SCRITTO E DIRETTO DA FABIO RUBIANO ORJUELA
DIRETTORE TECNICO ADELIO LEIVA
COMPOSIZIONE MUSICALE E DISEGNO SONORO CAMILO SANABRIA
DIREZIONE ARTISTICA LAURA VILLEGAS
DISEGNO LUCI ADELIO LEIVA, LEONARDO MURCIA
DISEGNO VIDEO CARLOS PÉREZ, DIEGO ANDRÉS FORERO
TRUCCO E ACCONCIATURE ALEJANDRO RESTREPO
INGEGNERE DEL SUONO JOHN ROMERO
REALIZZAZIONE COSTUMI E ACCESSORI SERVANDO DÍAZ, WILLIAM DE JESÚS
REALIZZAZIONE SCENOGRAFIA VISUAL SACS E HYGSTUDIOS
DIRETTORE DI SCENA HENRY ALARCÓN
ASSISTENTE DI PRODUZIONE DERLY NEIRA
MACCHINISTI GIULIANO BARRA, WILSON ACOSTA, FILIPPO ALARCÓN
PRODUZIONE TEATRO COLÓN DE BOGOTÁ E TEATRO PETRA
Teatro Mercadante
21 giugno, ore 21:00
Replica 22 giugno, ore 19:00
LINGUA SPAGNOLO – SOVRATITOLI IN ITALIANO
Durata 1 h e 25 min
DILEMMI
(Duetto tragicomico)
CON EMILIANA BASSOLINO
Testi tratti da La vita è breve, eccetera di VERONICA RAIMO e Il mare non bagna Napoli di ANNAMARIA ORTESE
ADATTAMENTO DRAMMATURGICO EMILIANA BASSOLINO E FRANCESCA ROMANA NASCÈ
REGIA CIRO PELLEGRINO
SCENE E COSTUMI CHRISTINA PSONI
PRODUZIONE MUDRA ARTI DELLO SPETTACOLO
Teatro Nuovo
22 giugno, ore 21:00
Debutto assoluto
Durata 50 minuti
ALFONS(IN)A
Un tentativo biografico mal riuscito
DI MARTA BULGHERINI
CON MARTA BULGHERINI E DIEGO FRISINA
MUSICHE ORIGINALI ENRICO MORSILLO
SOUND DESIGN ANTONIO ROMANO
VOICE OVER SARA LABIDI E CAMILLA TAGLIAFERRI
UNA PRODUZIONE TIEFFE TEATRO / GENERAZIONE P
CON IL SOSTEGNO DELLA RESIDENZA ARTISTICA “IL FILO IMMAGINARIO” DI GOMMALACCA TEATRO
Teatro Tedér
22 giugno, ore 21:00
Durata 1 ora e 10 minuti
Debutto assoluto
DANZA CON ME – CLORIS BROSCA LEGGE ENZA SILVESTRINI
Il Sogno Reale. I Borbone di Napoli
CLORIS BROSCA LEGGE DANZA CON ME
SCRITTO DA ENZA SILVESTRINI
MUSICHE DAL VIVO GIOVANNI IMPARATO – percussioni e voce
PROGETTO DI RUGGERO CAPPUCCIO
PRODUZIONE FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL – CAMPANIA TEATRO FESTIVAL
Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale di Napoli
22 giugno, ore 21:00
Durata 45 minuti
Debutto assoluto
EMOZIONI IN VIAGGIO
Mise en espace dei racconti selezionati nell’ambito della II edizione del Contest promosso da ANM e Fondazione Campania dei Festival
CON MARCO NAPOLITANO, BARBARA LAULETTA, ANTONIO DI CRISCITO, TERESA PERNA, MARCO GALLOTTI, EMANUELE ZAPPARIELLO, ELISEO FUSCO, SERENA FRANCESCA CATAPANO, LUIGINO PALERMO, LUDOVICA FRANCO, ROSA CERULLO, MARTIN CRISTOFARO, IRENE DE ROSA, GAIA PARLATO
DIREZIONE ARTISTICA NADIA BALDI
PRODUZIONE FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL – CAMPANIA TEATRO FESTIVAL
Terrazza prospiciente il Giardino Romantico, Palazzo Reale di Napoli
22-28 giugno, ore 19:00
Durata 1 ora
Programma 22 giugno:
LETTURE DI MARCO NAPOLITANO
TESTI DI
FRANCESCO AMATO – Propagazione
GENNARO CATONE – L’autoscuolabus (un’astronave pubblica)
GENNARO DE ROSA – Telegramma complicato
FRANCESCO DI DOMENICO – Le cinque del mattino
FRANCESCO GERLI – Lo strappo
GABRIELLA MARFÈ – La Metropolitana della Sera
FRANCESCO PETRILLO – Linea 1
GABRIELLA RUBINO – Lo sguardo sull’altro
LETTURE DI GAIA PARLATO
TESTI DI
CRISTIAN CAPRIELLO – Anime in penna
CLAUDIA MAZZEI – La passione in un binario
CHIARA MIGLIUCCI – Leggi di Murphy e ciorta privata
CLARA RISPOLI – Sotto lo stesso livello
COSIMO ROSSI – Sliding doors
CONCETTA RUBINACCI – Una turista a metà
CINZIA VALENTINI – O fallax natura deum
CIRO VECCHIARINI – L’insostenibile sofferenza del non essere