Sabato 23 maggio alle 11 l’Istituto italiano per gli studi storici partecipa alla 32ª edizione del Maggio dei monumenti con l’apertura straordinaria della sede e l’incontro dal titolo Anna Maria Ortese: il mare non bagna Napoli (accesso libero con prenotazione obbligatoria all’indirizzo mail prenotazioni@iiss.it). La videotestimonianza di Dacia Maraini introduce un reading dalle pagine de Il mare non bagna Napoli, affidato all’attore Luca Iervolino, e la presentazione storico-letteraria affidata a Giacomo De Fusco, studioso del Novecento italiano e borsista dell’Istituto.
Le parole di Anna Maria Ortese testimoniano il profondo legame con Napoli, dove la scrittrice visse a lungo e dove le si aprirono le porte di Palazzo Filomarino grazie all’amicizia con le figlie di Benedetto Croce: Vi era una famiglia a Napoli, una famiglia principesca, con la quale ero venuta in rapporto. Benché doviziosa, i suoi componenti vivevano modestamente in un oscuro palazzo. Il padre, il principe, era un uomo insigne, assai colto. La madre aveva un animo molto caro e care erano le fanciulle di questa casa, tutte belle ai miei occhi, di una specialissima grazia.
Anna Maria Ortese è ancora oggi fortemente attuale per la sua visione di Napoli: una città veramente eccezionale. Qui [...] tutte le cose, il bene e il male, la salute e lo spasimo, la felicità più cantante e il dolore più lacerato, [...] tutte queste voci erano così saldamente strette, confuse, amalgamate tra loro, che il forestiero che giungeva in questa città ne aveva [...] una impressione stranissima, come di una orchestra i cui istrumenti, composti di anime umane, non obbedissero più alla bacchetta intelligente del Maestro, ma si esprimessero ciascuno per proprio conto suscitando effetti di meravigliosa confusione.
L’Istituto italiano per gli studi storici partecipa al “Miglio della memoria”, una rete di istituti culturali nata con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio archivistico e bibliografico conservato nel centro antico di Napoli.

di Redazione
20/05/2026 - 15:30
Sabato 23 maggio alle 11 l’Istituto italiano per gli studi storici partecipa alla 32ª edizione del Maggio dei monumenti con l’apertura straordinaria della sede e l’incontro dal titolo Anna Maria Ortese: il mare non bagna Napoli (accesso libero con prenotazione obbligatoria all’indirizzo mail prenotazioni@iiss.it). La videotestimonianza di Dacia Maraini introduce un reading dalle pagine de Il mare non bagna Napoli, affidato all’attore Luca Iervolino, e la presentazione storico-letteraria affidata a Giacomo De Fusco, studioso del Novecento italiano e borsista dell’Istituto.
Le parole di Anna Maria Ortese testimoniano il profondo legame con Napoli, dove la scrittrice visse a lungo e dove le si aprirono le porte di Palazzo Filomarino grazie all’amicizia con le figlie di Benedetto Croce: Vi era una famiglia a Napoli, una famiglia principesca, con la quale ero venuta in rapporto. Benché doviziosa, i suoi componenti vivevano modestamente in un oscuro palazzo. Il padre, il principe, era un uomo insigne, assai colto. La madre aveva un animo molto caro e care erano le fanciulle di questa casa, tutte belle ai miei occhi, di una specialissima grazia.
Anna Maria Ortese è ancora oggi fortemente attuale per la sua visione di Napoli: una città veramente eccezionale. Qui [...] tutte le cose, il bene e il male, la salute e lo spasimo, la felicità più cantante e il dolore più lacerato, [...] tutte queste voci erano così saldamente strette, confuse, amalgamate tra loro, che il forestiero che giungeva in questa città ne aveva [...] una impressione stranissima, come di una orchestra i cui istrumenti, composti di anime umane, non obbedissero più alla bacchetta intelligente del Maestro, ma si esprimessero ciascuno per proprio conto suscitando effetti di meravigliosa confusione.
L’Istituto italiano per gli studi storici partecipa al “Miglio della memoria”, una rete di istituti culturali nata con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio archivistico e bibliografico conservato nel centro antico di Napoli.
