Dopo il grande successo della prima edizione – oltre cento lettere arrivate da tutta Italia e dall’Europa – torna il Premio Lettera d’amore a Napoli, promosso da IoCiSto e AbruzziAMOci, realtà che da vent’anni organizza il Premio nazionale “Lettera d’amore” e gestisce il Museo delle Lettere d’Amore di Torrevecchia Teatina (Chieti).
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli.
Una nuova sezione dedicata ai 100 anni del Napoli Calcio
Accanto alla tradizionale lettera d’amore alla città, quest’anno il Premio introduce una sezione speciale dedicata al centenario del Napoli Calcio. Un omaggio a un’altra forma di amore profondamente radicata nell’identità partenopea: quella dei tifosi.
Presidente di Giuria Maurizio de Giovanni
Come ci dice lo scrittore Maurizio de Giovanni e presidente del premio: “Napoli è una città che non appartiene soltanto a chi ci nasce. Appartiene a chi la sceglie, a chi la scopre, a chi la porta dentro anche dopo averla lasciata. Io lo dico sempre, non è solo un luogo fisico ma un sentimento. Scrivere una lettera d’amore a Napoli significa fermarsi un momento e riconoscere ciò che questa città ha acceso in noi: meraviglia, rabbia, orgoglio, nostalgia, gratitudine. Quest’anno poi, nel centenario della squadra, il Premio introduce una novità a me molto cara, che racconta un altro volto di questo sentimento: la possibilità di scrivere una lettera al Napoli Calcio. Perché il Napoli non è soltanto una squadra. È un simbolo che unisce chi vive qui, chi è partito, ma anche chi napoletano non è e si è lasciato conquistare da questa energia irripetibile. Allo stadio come nelle strade, il calcio diventa linguaggio comune, racconto collettivo, appartenenza. Mettere questo amore su carta significa dichiararlo, condividerlo e trasformarlo in memoria. E ogni memoria condivisa diventa, in fondo, una piccola storia di comunità”.
Le parole dell’Assessora Teresa Armato
«Siamo felici di sostenere anche quest’anno il Premio Lettera d’amore a Napoli, un’iniziativa che valorizza la nostra città e l’amore per la nostra squadra attraverso le parole, le emozioni e gli sguardi di chi la vive, la ricorda o la sogna da lontano. Ritrovare questo sentimento nelle lettere arrivate da tutta Italia e dall’Europa è un segnale potente della forza culturale e affettiva di Napoli e per il Napoli– dichiara l’Assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato – La nuova sezione dedicata ai 100 anni del Napoli Calcio aggiunge un tassello prezioso: raccontare il legame tra la città e la sua squadra significa riconoscere che il tifo, qui, è una forma d’amore autentica, capace di unire generazioni e storie diverse. Nel mondo e in città, il Napoli rappresenta appartenenza, orgoglio, memoria collettiva. Come la città, anche la squadra è un simbolo che unisce, emoziona e racconta un legame fortissimo».
Workshop di scrittura
Un’altra novità di questa edizione è la possibilità per tutti i concorrenti che lo chiederanno, di partecipare nell’ambito dell’Officina delle Parole, al workshop di scrittura guidato da Enza Alfano di IoCiSto, dedicato allo stile epistolare.
Modalità di partecipazione
Le opere possono essere inviate dal 1° marzo al 20 maggio.
Premiazione prevista il 1° agosto, nel giorno del compleanno del Napoli Calcio.
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di Redazione
25/02/2026 - 18:10
Dopo il grande successo della prima edizione – oltre cento lettere arrivate da tutta Italia e dall’Europa – torna il Premio Lettera d’amore a Napoli, promosso da IoCiSto e AbruzziAMOci, realtà che da vent’anni organizza il Premio nazionale “Lettera d’amore” e gestisce il Museo delle Lettere d’Amore di Torrevecchia Teatina (Chieti).
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli.
Una nuova sezione dedicata ai 100 anni del Napoli Calcio
Accanto alla tradizionale lettera d’amore alla città, quest’anno il Premio introduce una sezione speciale dedicata al centenario del Napoli Calcio. Un omaggio a un’altra forma di amore profondamente radicata nell’identità partenopea: quella dei tifosi.
Presidente di Giuria Maurizio de Giovanni
Come ci dice lo scrittore Maurizio de Giovanni e presidente del premio: “Napoli è una città che non appartiene soltanto a chi ci nasce. Appartiene a chi la sceglie, a chi la scopre, a chi la porta dentro anche dopo averla lasciata. Io lo dico sempre, non è solo un luogo fisico ma un sentimento. Scrivere una lettera d’amore a Napoli significa fermarsi un momento e riconoscere ciò che questa città ha acceso in noi: meraviglia, rabbia, orgoglio, nostalgia, gratitudine. Quest’anno poi, nel centenario della squadra, il Premio introduce una novità a me molto cara, che racconta un altro volto di questo sentimento: la possibilità di scrivere una lettera al Napoli Calcio. Perché il Napoli non è soltanto una squadra. È un simbolo che unisce chi vive qui, chi è partito, ma anche chi napoletano non è e si è lasciato conquistare da questa energia irripetibile. Allo stadio come nelle strade, il calcio diventa linguaggio comune, racconto collettivo, appartenenza. Mettere questo amore su carta significa dichiararlo, condividerlo e trasformarlo in memoria. E ogni memoria condivisa diventa, in fondo, una piccola storia di comunità”.
Le parole dell’Assessora Teresa Armato
«Siamo felici di sostenere anche quest’anno il Premio Lettera d’amore a Napoli, un’iniziativa che valorizza la nostra città e l’amore per la nostra squadra attraverso le parole, le emozioni e gli sguardi di chi la vive, la ricorda o la sogna da lontano. Ritrovare questo sentimento nelle lettere arrivate da tutta Italia e dall’Europa è un segnale potente della forza culturale e affettiva di Napoli e per il Napoli– dichiara l’Assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato – La nuova sezione dedicata ai 100 anni del Napoli Calcio aggiunge un tassello prezioso: raccontare il legame tra la città e la sua squadra significa riconoscere che il tifo, qui, è una forma d’amore autentica, capace di unire generazioni e storie diverse. Nel mondo e in città, il Napoli rappresenta appartenenza, orgoglio, memoria collettiva. Come la città, anche la squadra è un simbolo che unisce, emoziona e racconta un legame fortissimo».
Workshop di scrittura
Un’altra novità di questa edizione è la possibilità per tutti i concorrenti che lo chiederanno, di partecipare nell’ambito dell’Officina delle Parole, al workshop di scrittura guidato da Enza Alfano di IoCiSto, dedicato allo stile epistolare.
Modalità di partecipazione
Le opere possono essere inviate dal 1° marzo al 20 maggio.
Premiazione prevista il 1° agosto, nel giorno del compleanno del Napoli Calcio.
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