Cultura & Gossip
L'INIZIATIVA - Napoli Immersiva, presentato al Comune il primo gemello digitale immersivo della città
21.05.2026 14:51 di Napoli Magazine
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Si è tenuta questa mattina, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, la conferenza stampa di presentazione ufficiale di Napoli Immersiva, il gemello digitale immersivo della città sviluppato nell'ambito di Immersive Italy (www.immersive-italy.it).  L'iniziativa gode del patrocinio del Comune di Napoli, che ha riconosciuto il valore strategico del progetto per la promozione del territorio e per lo sviluppo di un turismo più intelligente, accessibile e sostenibile.

All'evento hanno partecipato giornalisti, operatori del settore, istituzioni e partner del progetto. Al centro della giornata la presentazione dell'architettura tecnologica di Napoli Immersiva, le demo live sulle piattaforme e un'area test con visori immersivi aperta ai presenti.

Turismo, cultura, accessibilità: la visione del progetto

Napoli Immersiva nasce per valorizzare il patrimonio culturale e turistico della città attraverso un ecosistema digitale che accompagna, arricchisce e orienta il viaggio reale, senza sostituirlo. Il progetto punta a rafforzare la promozione internazionale di Napoli, rendendo la città esplorabile ovunque nel mondo e offrendo a turisti, operatori e comunità locali un nuovo linguaggio di scoperta, più emozionale, partecipativo e coinvolgente.

Il gemello digitale può contribuire a una gestione più consapevole dei flussi turistici, aiutando a contrastare l'overtourism, a distribuire l'interesse verso luoghi e percorsi meno battuti e a sostenere una fruizione più equilibrata del territorio. C'è poi un valore culturale e sociale altrettanto rilevante: rendere Napoli accessibile anche a chi non può viverla fisicamente, superando barriere geografiche, linguistiche e materiali grazie a un ambiente immersivo, intuitivo e multilingua.

In questa prospettiva, Napoli Immersiva si propone come un modello innovativo in cui cultura, turismo e tecnologia convergono per amplificare la conoscenza del territorio e generare nuove opportunità per la città e i suoi operatori.

Un gemello digitale, quattro piattaforme, quattro pubblici

La caratteristica distintiva di Napoli Immersiva non è la singola esperienza virtuale, ma la sua architettura multi-piattaforma: uno stesso gemello digitale immersivo della città, declinato su ambienti tecnologici diversi per raggiungere target generazionali e d'uso profondamente differenti. Non un'unica porta d'accesso a Napoli digitale, ma un ecosistema pensato per incontrare anche utenti dove già si trovano.

Piattaforma proprietaria Immersive Italy

Il cuore del progetto è la piattaforma applicativa proprietaria di Immersive Italy, scaricabile da PC tramite il sito ufficiale: https://www.immersive-italy.ia+’t/en/play . Al suo interno sono già completati i primi ambienti 3D ad alta fedeltà: Piazza del Plebiscito, Spaccanapoli, il Duomo di Napoli con la Cappella di San Gennaro (al cui interno scoprirete una rivisitazione del miracolo di San Gennaro) e il Teatro San Carlo con i suoi spazi esterni, realizzati con l’ausilio di fotogrammetria, modellazione tridimensionale manuale, texturing realistico e illuminazione dinamica. La piattaforma integra hotspot informativi, guide virtuali e in divenire funzionalità di travel planning, trasformando l'esplorazione digitale in un ponte verso la visita fisica della città. Target privilegiato: adulti, turisti internazionali, operatori del settore travel.

Fortnite: Napoli nel gaming globale

Una versione della mappa napoletana — con Piazza del Plebiscito come ambiente di riferimento — è in sviluppo per Fortnite, la piattaforma gaming con centinaia di milioni di utenti attivi nel mondo. La strategia prevede challenge competitive, trailer esperienziali e meccaniche di engagement che invitino i giocatori a trasformare l'esplorazione virtuale in curiosità reale verso la destinazione. È la declinazione "gaming" del progetto: Napoli come scenario competitivo e culturale allo stesso tempo, per raggiungere Gen Z e Gen Alpha attraverso piattaforme che già abitano quotidianamente.

Spatial: immersione con visore VR

Spatial ha ospitato le dimostrazioni live con visori VR durante la conferenza. Accessibile anche da browser senza installazione, offre una qualità visiva e un grado di immersione significativamente superiori per chi utilizza headset XR. È la versione pensata per il pubblico più tech, per eventi, fiere e dimostrazioni istituzionali, un'esperienza che restituisce pienamente la bellezza degli ambienti napoletani in 3D.

Roblox: infopoint nel metaverso dei giovani

In fase di sviluppo è anche la presenza su Roblox, la piattaforma con oltre 70 milioni di utenti attivi mensili, in larga parte appartenenti alla Gen Alpha. L'obiettivo non è replicare l'esperienza delle altre piattaforme, ma inserire infopoint culturali e turistici all'interno di un ambiente che quella generazione già frequenta. Un modo per portare Napoli, la sua storia e la sua cultura, là dove i più giovani trascorrono ore della propria giornata digitale.

L'approccio: gamification come motore di engagement

Il progetto Napoli Immersiva non si limita alla riproduzione fedele della città: adotta la gamification come principio di design per generare motivazione, ritorno e coinvolgimento attivo. Secondo dati citati da recenti ricerche di settore l'88% dei Millennial e il 72% della Gen X sono gamer attivi, e Millennial e Gen X insieme rappresentano il 56% del mercato VR attuale. Il turismo immersivo gamificato non è una scommessa sul futuro, è una risposta a un mercato che esiste oggi.

Secondo questa visione, Napoli non si visita passivamente, si vive attivamente in una dimensione phygital che integra fisico e digitale, riducendo la pressione dell'overtourism sui siti più affollati e generando al contempo opportunità economiche concrete per gli operatori locali.

Valerio Di Pietro, Assessore alla Transizione Digitale e Smart City del Comune di Napoli, dichiara: “Napoli Immersiva è un esempio concreto di come la transizione digitale possa tradursi in valore reale per la città e per i suoi cittadini. Abbracciare tecnologie come i gemelli digitali, la realtà virtuale e il gaming non significa inseguire una moda, significa dotare Napoli degli strumenti per competere nella promozione territoriale del futuro, raggiungere pubblici globali e costruire una città sempre più smart, connessa e accessibile. Il patrocinio del Comune è un segnale preciso, l'innovazione tecnologica è una priorità dell'agenda urbana di Napoli.”

Carlo Puca, Assessore alla Partecipazione Attiva e all'Immagine della città del Comune di Napoli, dichiara: “Napoli ha un'identità culturale potente, riconosciuta in tutto il mondo. Napoli Immersiva ci offre uno strumento straordinario per raccontarla in modo nuovo: non solo ai turisti internazionali, ma anche alle generazioni più giovani, che abitano piattaforme digitali e hanno bisogno di trovare lì la propria città. Proteggere e promuovere l'immagine di Napoli oggi significa anche presidiare questi spazi, con contenuti autentici e di qualità. Questo progetto va esattamente in quella direzione.”

Teresa Armato, Assessore al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli: "Con Napoli Immersiva facciamo un passo avanti nella direzione di un turismo che mette al centro la qualità dell’esperienza, la sostenibilità e il coinvolgimento autentico dei visitatori e anche dei napoletani. È una visione che portiamo avanti da tempo con le nostre rassegne, e che oggi trova una nuova e potente espressione. Questo progetto ci permette di ampliare l’esperienza del visitatore prima, durante e dopo il viaggio, offrendo strumenti che orientano, emozionano e invitano a scoprire non solo i luoghi iconici, ma anche quei percorsi meno battuti che meritano attenzione e cura. Come Assessorato al Turismo crediamo fortemente in questa visione, e siamo orgogliosi di sostenere un progetto che mette al centro la qualità dell’esperienza, l’accessibilità, la sostenibilità e la bellezza del nostro territorio. Napoli è la città che meglio destagionalizza i flussi da gennaio a dicembre. Solo nel week-end dall'8 al 10 maggio abbiamo avuto 362mila presenze mentre dal 15 al 17 maggio abbiamo avuto 461 mila presenze".

Patrizia Allara, CEO di Virtuarium e ideatrice del progetto Immersive Italy, dichiara: “Ci sono progetti che nascono come idee e che poi, pian piano, diventano visione concreta per un territorio. Napoli Immersiva non vuole sostituire il viaggio reale: vuole emozionare, coinvolgere e valorizzare il territorio attraverso nuove modalità di fruizione digitale. Per me questo è un momento importante, perché rappresenta mesi di lavoro, ricerca, investimenti e persone che hanno creduto in questa idea fin dall'inizio. Un ringraziamento speciale al Comune di Napoli per il patrocinio e a tutti i partner che stanno contribuendo alla crescita del progetto.”

Il progetto è sviluppato da Virtuarium (www.virtuarium.it) con il supporto di un team multidisciplinare di esperti in XR, sviluppo 3D, design e comunicazione. Immersive Italy nasce dalla visione di creare gemelli digitali realistici e interattivi delle destinazioni italiane, con l'obiettivo di valorizzare territori, imprese e patrimoni culturali in chiave sostenibile, accessibile e globalmente competitiva.

Il progetto Immersive Italy è cofinanziato dall'Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Campania, nell'ambito del POR Campania FESR 2014-2020.

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L'INIZIATIVA - Napoli Immersiva, presentato al Comune il primo gemello digitale immersivo della città

di Redazione

21/05/2026 - 14:51

Si è tenuta questa mattina, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, la conferenza stampa di presentazione ufficiale di Napoli Immersiva, il gemello digitale immersivo della città sviluppato nell'ambito di Immersive Italy (www.immersive-italy.it).  L'iniziativa gode del patrocinio del Comune di Napoli, che ha riconosciuto il valore strategico del progetto per la promozione del territorio e per lo sviluppo di un turismo più intelligente, accessibile e sostenibile.

All'evento hanno partecipato giornalisti, operatori del settore, istituzioni e partner del progetto. Al centro della giornata la presentazione dell'architettura tecnologica di Napoli Immersiva, le demo live sulle piattaforme e un'area test con visori immersivi aperta ai presenti.

Turismo, cultura, accessibilità: la visione del progetto

Napoli Immersiva nasce per valorizzare il patrimonio culturale e turistico della città attraverso un ecosistema digitale che accompagna, arricchisce e orienta il viaggio reale, senza sostituirlo. Il progetto punta a rafforzare la promozione internazionale di Napoli, rendendo la città esplorabile ovunque nel mondo e offrendo a turisti, operatori e comunità locali un nuovo linguaggio di scoperta, più emozionale, partecipativo e coinvolgente.

Il gemello digitale può contribuire a una gestione più consapevole dei flussi turistici, aiutando a contrastare l'overtourism, a distribuire l'interesse verso luoghi e percorsi meno battuti e a sostenere una fruizione più equilibrata del territorio. C'è poi un valore culturale e sociale altrettanto rilevante: rendere Napoli accessibile anche a chi non può viverla fisicamente, superando barriere geografiche, linguistiche e materiali grazie a un ambiente immersivo, intuitivo e multilingua.

In questa prospettiva, Napoli Immersiva si propone come un modello innovativo in cui cultura, turismo e tecnologia convergono per amplificare la conoscenza del territorio e generare nuove opportunità per la città e i suoi operatori.

Un gemello digitale, quattro piattaforme, quattro pubblici

La caratteristica distintiva di Napoli Immersiva non è la singola esperienza virtuale, ma la sua architettura multi-piattaforma: uno stesso gemello digitale immersivo della città, declinato su ambienti tecnologici diversi per raggiungere target generazionali e d'uso profondamente differenti. Non un'unica porta d'accesso a Napoli digitale, ma un ecosistema pensato per incontrare anche utenti dove già si trovano.

Piattaforma proprietaria Immersive Italy

Il cuore del progetto è la piattaforma applicativa proprietaria di Immersive Italy, scaricabile da PC tramite il sito ufficiale: https://www.immersive-italy.ia+’t/en/play . Al suo interno sono già completati i primi ambienti 3D ad alta fedeltà: Piazza del Plebiscito, Spaccanapoli, il Duomo di Napoli con la Cappella di San Gennaro (al cui interno scoprirete una rivisitazione del miracolo di San Gennaro) e il Teatro San Carlo con i suoi spazi esterni, realizzati con l’ausilio di fotogrammetria, modellazione tridimensionale manuale, texturing realistico e illuminazione dinamica. La piattaforma integra hotspot informativi, guide virtuali e in divenire funzionalità di travel planning, trasformando l'esplorazione digitale in un ponte verso la visita fisica della città. Target privilegiato: adulti, turisti internazionali, operatori del settore travel.

Fortnite: Napoli nel gaming globale

Una versione della mappa napoletana — con Piazza del Plebiscito come ambiente di riferimento — è in sviluppo per Fortnite, la piattaforma gaming con centinaia di milioni di utenti attivi nel mondo. La strategia prevede challenge competitive, trailer esperienziali e meccaniche di engagement che invitino i giocatori a trasformare l'esplorazione virtuale in curiosità reale verso la destinazione. È la declinazione "gaming" del progetto: Napoli come scenario competitivo e culturale allo stesso tempo, per raggiungere Gen Z e Gen Alpha attraverso piattaforme che già abitano quotidianamente.

Spatial: immersione con visore VR

Spatial ha ospitato le dimostrazioni live con visori VR durante la conferenza. Accessibile anche da browser senza installazione, offre una qualità visiva e un grado di immersione significativamente superiori per chi utilizza headset XR. È la versione pensata per il pubblico più tech, per eventi, fiere e dimostrazioni istituzionali, un'esperienza che restituisce pienamente la bellezza degli ambienti napoletani in 3D.

Roblox: infopoint nel metaverso dei giovani

In fase di sviluppo è anche la presenza su Roblox, la piattaforma con oltre 70 milioni di utenti attivi mensili, in larga parte appartenenti alla Gen Alpha. L'obiettivo non è replicare l'esperienza delle altre piattaforme, ma inserire infopoint culturali e turistici all'interno di un ambiente che quella generazione già frequenta. Un modo per portare Napoli, la sua storia e la sua cultura, là dove i più giovani trascorrono ore della propria giornata digitale.

L'approccio: gamification come motore di engagement

Il progetto Napoli Immersiva non si limita alla riproduzione fedele della città: adotta la gamification come principio di design per generare motivazione, ritorno e coinvolgimento attivo. Secondo dati citati da recenti ricerche di settore l'88% dei Millennial e il 72% della Gen X sono gamer attivi, e Millennial e Gen X insieme rappresentano il 56% del mercato VR attuale. Il turismo immersivo gamificato non è una scommessa sul futuro, è una risposta a un mercato che esiste oggi.

Secondo questa visione, Napoli non si visita passivamente, si vive attivamente in una dimensione phygital che integra fisico e digitale, riducendo la pressione dell'overtourism sui siti più affollati e generando al contempo opportunità economiche concrete per gli operatori locali.

Valerio Di Pietro, Assessore alla Transizione Digitale e Smart City del Comune di Napoli, dichiara: “Napoli Immersiva è un esempio concreto di come la transizione digitale possa tradursi in valore reale per la città e per i suoi cittadini. Abbracciare tecnologie come i gemelli digitali, la realtà virtuale e il gaming non significa inseguire una moda, significa dotare Napoli degli strumenti per competere nella promozione territoriale del futuro, raggiungere pubblici globali e costruire una città sempre più smart, connessa e accessibile. Il patrocinio del Comune è un segnale preciso, l'innovazione tecnologica è una priorità dell'agenda urbana di Napoli.”

Carlo Puca, Assessore alla Partecipazione Attiva e all'Immagine della città del Comune di Napoli, dichiara: “Napoli ha un'identità culturale potente, riconosciuta in tutto il mondo. Napoli Immersiva ci offre uno strumento straordinario per raccontarla in modo nuovo: non solo ai turisti internazionali, ma anche alle generazioni più giovani, che abitano piattaforme digitali e hanno bisogno di trovare lì la propria città. Proteggere e promuovere l'immagine di Napoli oggi significa anche presidiare questi spazi, con contenuti autentici e di qualità. Questo progetto va esattamente in quella direzione.”

Teresa Armato, Assessore al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli: "Con Napoli Immersiva facciamo un passo avanti nella direzione di un turismo che mette al centro la qualità dell’esperienza, la sostenibilità e il coinvolgimento autentico dei visitatori e anche dei napoletani. È una visione che portiamo avanti da tempo con le nostre rassegne, e che oggi trova una nuova e potente espressione. Questo progetto ci permette di ampliare l’esperienza del visitatore prima, durante e dopo il viaggio, offrendo strumenti che orientano, emozionano e invitano a scoprire non solo i luoghi iconici, ma anche quei percorsi meno battuti che meritano attenzione e cura. Come Assessorato al Turismo crediamo fortemente in questa visione, e siamo orgogliosi di sostenere un progetto che mette al centro la qualità dell’esperienza, l’accessibilità, la sostenibilità e la bellezza del nostro territorio. Napoli è la città che meglio destagionalizza i flussi da gennaio a dicembre. Solo nel week-end dall'8 al 10 maggio abbiamo avuto 362mila presenze mentre dal 15 al 17 maggio abbiamo avuto 461 mila presenze".

Patrizia Allara, CEO di Virtuarium e ideatrice del progetto Immersive Italy, dichiara: “Ci sono progetti che nascono come idee e che poi, pian piano, diventano visione concreta per un territorio. Napoli Immersiva non vuole sostituire il viaggio reale: vuole emozionare, coinvolgere e valorizzare il territorio attraverso nuove modalità di fruizione digitale. Per me questo è un momento importante, perché rappresenta mesi di lavoro, ricerca, investimenti e persone che hanno creduto in questa idea fin dall'inizio. Un ringraziamento speciale al Comune di Napoli per il patrocinio e a tutti i partner che stanno contribuendo alla crescita del progetto.”

Il progetto è sviluppato da Virtuarium (www.virtuarium.it) con il supporto di un team multidisciplinare di esperti in XR, sviluppo 3D, design e comunicazione. Immersive Italy nasce dalla visione di creare gemelli digitali realistici e interattivi delle destinazioni italiane, con l'obiettivo di valorizzare territori, imprese e patrimoni culturali in chiave sostenibile, accessibile e globalmente competitiva.

Il progetto Immersive Italy è cofinanziato dall'Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Campania, nell'ambito del POR Campania FESR 2014-2020.