“Avemmaria”, debutto alla regia di Fortunato Cerlino, è la proposta cinematografica di martedì 11 agosto a Palazzo Coppola di Valle-Sessa Cilento (Sa) per Segreti d’Autore, il Festival ideato da Ruggero Cappuccio e diretto da Nadia Baldi.
Tratto da “Se vuoi vivere felice”, romanzo autobiografico di Cerlino pubblicato da Einaudi, il film è ambientato nella periferia di Napoli e racconta la storia di Felice, un ragazzino di 10 anni, e di una salvezza che passa attraverso una serie di incontri fortunati, a partire da quello con la maestra Giulia, capace di cambiargli la vita e un destino che sembrava già scritto. Perché ”la miseria è una condizione, la cattiveria una scelta”. Prima della proiezione, l’incontro alle 21 con il regista, noto al grande pubblico per l’interpretazione in “Gomorra” del boss di camorra don Pietro Savastano. Nel cast di “Avemmaria” ci sono Mario Di Leva, Marianna Fontana, Salvatore Esposito, Franca Abategiovanni, Carmine Borrino, Cecilia Bertozzi e Gennaro Di Colandrea.
Dalle 18 alle 19 si può fare invece l’esperienza di R3V@LUT1@N, un film thriller di Corrado Ardone, dove gli spettatori diventano protagonisti di un viaggio sensoriale con Visori Vr, entrando direttamente dentro la storia e vivendola in prima persona.
Sempre dalle 18, ma fino alle 20, saranno visitabili a Palazzo Coppola anche due mostre: “La stanza di Herlitzka”, l’esposizione che la regista Nadia Baldi ha dedicato al grande attore scomparso nell’estate di due anni fa, e quella di Antonella Romano, che ci riporta a “Quando il bambino era bambino”.
L’ingresso per ogni appuntamento del Festival, dedicato ad Ambiente, Scienze, Arti e Legalità, è su prenotazione. Le richieste vanno inviate via mail all’indirizzo comunicazione@festivalsegretidautore.it, specificando l’evento, il numero dei posti e il proprio nome e cognome. Al personale addetto al controllo andrà esibita la ricevuta di conferma, in forma cartacea o su dispositivo elettronico.
Segreti d’Autore ha il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania con i fondi del Pnrr.

di Redazione
09/08/2026 - 12:47
“Avemmaria”, debutto alla regia di Fortunato Cerlino, è la proposta cinematografica di martedì 11 agosto a Palazzo Coppola di Valle-Sessa Cilento (Sa) per Segreti d’Autore, il Festival ideato da Ruggero Cappuccio e diretto da Nadia Baldi.
Tratto da “Se vuoi vivere felice”, romanzo autobiografico di Cerlino pubblicato da Einaudi, il film è ambientato nella periferia di Napoli e racconta la storia di Felice, un ragazzino di 10 anni, e di una salvezza che passa attraverso una serie di incontri fortunati, a partire da quello con la maestra Giulia, capace di cambiargli la vita e un destino che sembrava già scritto. Perché ”la miseria è una condizione, la cattiveria una scelta”. Prima della proiezione, l’incontro alle 21 con il regista, noto al grande pubblico per l’interpretazione in “Gomorra” del boss di camorra don Pietro Savastano. Nel cast di “Avemmaria” ci sono Mario Di Leva, Marianna Fontana, Salvatore Esposito, Franca Abategiovanni, Carmine Borrino, Cecilia Bertozzi e Gennaro Di Colandrea.
Dalle 18 alle 19 si può fare invece l’esperienza di R3V@LUT1@N, un film thriller di Corrado Ardone, dove gli spettatori diventano protagonisti di un viaggio sensoriale con Visori Vr, entrando direttamente dentro la storia e vivendola in prima persona.
Sempre dalle 18, ma fino alle 20, saranno visitabili a Palazzo Coppola anche due mostre: “La stanza di Herlitzka”, l’esposizione che la regista Nadia Baldi ha dedicato al grande attore scomparso nell’estate di due anni fa, e quella di Antonella Romano, che ci riporta a “Quando il bambino era bambino”.
L’ingresso per ogni appuntamento del Festival, dedicato ad Ambiente, Scienze, Arti e Legalità, è su prenotazione. Le richieste vanno inviate via mail all’indirizzo comunicazione@festivalsegretidautore.it, specificando l’evento, il numero dei posti e il proprio nome e cognome. Al personale addetto al controllo andrà esibita la ricevuta di conferma, in forma cartacea o su dispositivo elettronico.
Segreti d’Autore ha il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania con i fondi del Pnrr.
