Un secolo di storia del Napoli calcio letto attraverso le sue amichevoli internazionali: le partite meno note, i viaggi, gli avversari lontani, gli aneddoti rimasti ai margini della memoria ufficiale. È il filo conduttore di «Indimenticabili – I cento anni del Napoli raccontati con le storie delle amichevoli internazionali», il volume di Gianfranco Coppola edito da LeVarie di Marco Lobasso, al centro dell'incontro ospitato nelle scorse ore a Palazzo Doria d'Angri, sede napoletana di IGB Broker.
A fare gli onori di casa Angelo Coviello, amministratore delegato di IGB Broker, che ha accolto l'autore in una mattinata di confronto tra cultura sportiva, memoria collettiva e identità del territorio. Un formato ormai consolidato per la società di brokeraggio, che negli ultimi mesi ha aperto la propria sede a occasioni di dialogo tra il mondo dell'impresa e quello del racconto.
Giornalista Rai e presidente nazionale dell'Unione Stampa Sportiva Italiana, Coppola firma con «Indimenticabili» un'opera corale di 256 pagine, arricchita dalla prefazione dell'antropologo Marino Niola e pubblicata in occasione del centenario del club partenopeo, che ricorre nell'agosto 2026. Il volume raccoglie trentasei racconti delle amichevoli più significative degli azzurri dal 1926 a oggi, con le testimonianze di calciatori, dirigenti e firme storiche del giornalismo sportivo, e affianca alla ricostruzione storica un lavoro di ricerca sulle fonti condotto insieme a studiosi e ricercatori. I proventi della vendita sono interamente devoluti alla comunità di accoglienza Casa di Tonia, della Fondazione In Nome della Vita Onlus.
«Ospitare un lavoro come quello di Gianfranco Coppola significa dare spazio a ciò che tiene insieme una comunità: la memoria, le storie condivise, il senso di appartenenza», ha osservato Angelo Coviello. «Sono gli stessi valori su cui si fonda il rapporto di fiducia che costruiamo ogni giorno con chi si affida a noi».
Il legame tra cultura d'impresa e radicamento nel territorio è un tema su cui IGB Broker torna con continuità. «Il confronto tra mondi diversi — lo sport, il giornalismo, l'impresa — è ciò che genera i legami più solidi», ha aggiunto Coviello. «È una direzione in cui crediamo e che intendiamo continuare a coltivare».
Anche in questa occasione, IGB omaggerà i suoi clienti più affezionati donando una copia del libro di Coppola.
di Redazione
02/07/2026 - 15:22
Un secolo di storia del Napoli calcio letto attraverso le sue amichevoli internazionali: le partite meno note, i viaggi, gli avversari lontani, gli aneddoti rimasti ai margini della memoria ufficiale. È il filo conduttore di «Indimenticabili – I cento anni del Napoli raccontati con le storie delle amichevoli internazionali», il volume di Gianfranco Coppola edito da LeVarie di Marco Lobasso, al centro dell'incontro ospitato nelle scorse ore a Palazzo Doria d'Angri, sede napoletana di IGB Broker.
A fare gli onori di casa Angelo Coviello, amministratore delegato di IGB Broker, che ha accolto l'autore in una mattinata di confronto tra cultura sportiva, memoria collettiva e identità del territorio. Un formato ormai consolidato per la società di brokeraggio, che negli ultimi mesi ha aperto la propria sede a occasioni di dialogo tra il mondo dell'impresa e quello del racconto.
Giornalista Rai e presidente nazionale dell'Unione Stampa Sportiva Italiana, Coppola firma con «Indimenticabili» un'opera corale di 256 pagine, arricchita dalla prefazione dell'antropologo Marino Niola e pubblicata in occasione del centenario del club partenopeo, che ricorre nell'agosto 2026. Il volume raccoglie trentasei racconti delle amichevoli più significative degli azzurri dal 1926 a oggi, con le testimonianze di calciatori, dirigenti e firme storiche del giornalismo sportivo, e affianca alla ricostruzione storica un lavoro di ricerca sulle fonti condotto insieme a studiosi e ricercatori. I proventi della vendita sono interamente devoluti alla comunità di accoglienza Casa di Tonia, della Fondazione In Nome della Vita Onlus.
«Ospitare un lavoro come quello di Gianfranco Coppola significa dare spazio a ciò che tiene insieme una comunità: la memoria, le storie condivise, il senso di appartenenza», ha osservato Angelo Coviello. «Sono gli stessi valori su cui si fonda il rapporto di fiducia che costruiamo ogni giorno con chi si affida a noi».
Il legame tra cultura d'impresa e radicamento nel territorio è un tema su cui IGB Broker torna con continuità. «Il confronto tra mondi diversi — lo sport, il giornalismo, l'impresa — è ciò che genera i legami più solidi», ha aggiunto Coviello. «È una direzione in cui crediamo e che intendiamo continuare a coltivare».
Anche in questa occasione, IGB omaggerà i suoi clienti più affezionati donando una copia del libro di Coppola.