Cultura & Gossip
LIBRI - "London Calling Napoli" di Roberto D’Alessandro, la presentazione alla Christ Anglican Church
24.02.2026 14:15 di Napoli Magazine
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Venerdì 27 febbraio, alle ore 19.15, la Christ Church Anglican Church di Napoli (via Pasquale, 15 – 80121), ospiterà la presentazione di London Calling Napoli, il nuovo romanzo di Roberto D’Alessandro, terza indagine con protagonista il vicequestore Sermoneta, pubblicato da inKnot Edizioni, nell’ambito della collana Gomitolo giallo. Accanto all’autore, Adrian Tahourdin, redattore capo del Times Literary Supplement, punto di riferimento della critica letteraria internazionale. A guidare la conversazione saranno gli editori Tonia Zito e Ottavio Mauriello, moderatori della serata. Un appuntamento che unisce letteratura e dialogo culturale, in un luogo simbolico che racconta il fascino di una storia sospesa tra Napoli e Londra, due città centrali nell’immaginario e nella vita dello scrittore. La partecipazione è libera. 

Ambientato tra una Londra multietnica e una Napoli inquieta, minacciata dal Vesuvio e da una criminalità apparentemente assopita che torna a prendere vigore, London Calling Napoli porta il vicequestore Sermoneta a operare per la prima volta lontano dalla sua squadra e vicino alle sue origini.

Il viaggio non è solo geografico: chiamato ad aiutare Jaya, l’ex moglie inglese di cui è ancora innamorato, Sermoneta si trova a dover scagionare Sandeep, padre della donna, coinvolto nella sparizione di Nabil, suo amico e vicino di casa. 

A rendergli la vita difficile è l’ispettore capo di Scotland Yard Moisè, ostile all’ingerenza italiana e inaspettatamente approssimativo nel condurre l’inchiesta. Intanto, da Napoli, il commissario Zollo, inquieto per le conseguenze di un caso che credeva ormai archiviato, segue Sermoneta in incognito. È convinto che una donna dal caschetto rosso e dal sorriso sinistro sia stata assoldata per uccidere Jaya, come vendetta nei confronti del vicequestore per la sua guerra alla criminalità napoletana.

In un crescendo di colpi di scena, Sermoneta si muove tra le strade dei ricordi londinesi e la sofferenza per la figlia perduta, in una città ancora fluida e multietnica. Londra diventa così un luogo della memoria, del dolore e del confronto, mentre Napoli resta una presenza viva, capace di allungare la propria ombra fino all’Inghilterra. Alla fine, sarà ancora una volta la musica, fedele compagna, a guidare il protagonista verso la verità, come una bussola emotiva e narrativa. 

Con una scrittura essenziale, incisiva e avvolgente, l’autore dà vita a una trama articolata che fonde atmosfere napoletane e britanniche, raccontando una storia in cui fragilità e debolezze umane si trasformano in occasioni di riscatto e cambiamento.

Sulla centralità dell’elemento musicale nella sua scrittura, Roberto D’Alessandro dichiara: «Ancora una volta è la musica che gli aprirà tutte le porte, e aiuterà Sermoneta a entrare nell’animo, nella fragile complessità delle persone coinvolte, e a mettere insieme i pezzi mancanti per completare il puzzle».

Roberto D’Alessandro è giornalista e autore televisivo. Ha pubblicato con la casa editrice inKnot Il Trasloco del Vesuvio (2020) e Le seconde vite (2024), i primi due romanzi della serie dedicata al vicequestore Sermoneta. Vive e scrive tra due culture diverse, un intreccio che attraversa anche la sua narrativa. Grande appassionato di calcio, sostiene che avrebbe potuto arrivare in Serie A se, “per puro caso”, non si fosse rotto il crociato.

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LIBRI - "London Calling Napoli" di Roberto D’Alessandro, la presentazione alla Christ Anglican Church

di Redazione

24/02/2026 - 14:15

Venerdì 27 febbraio, alle ore 19.15, la Christ Church Anglican Church di Napoli (via Pasquale, 15 – 80121), ospiterà la presentazione di London Calling Napoli, il nuovo romanzo di Roberto D’Alessandro, terza indagine con protagonista il vicequestore Sermoneta, pubblicato da inKnot Edizioni, nell’ambito della collana Gomitolo giallo. Accanto all’autore, Adrian Tahourdin, redattore capo del Times Literary Supplement, punto di riferimento della critica letteraria internazionale. A guidare la conversazione saranno gli editori Tonia Zito e Ottavio Mauriello, moderatori della serata. Un appuntamento che unisce letteratura e dialogo culturale, in un luogo simbolico che racconta il fascino di una storia sospesa tra Napoli e Londra, due città centrali nell’immaginario e nella vita dello scrittore. La partecipazione è libera. 

Ambientato tra una Londra multietnica e una Napoli inquieta, minacciata dal Vesuvio e da una criminalità apparentemente assopita che torna a prendere vigore, London Calling Napoli porta il vicequestore Sermoneta a operare per la prima volta lontano dalla sua squadra e vicino alle sue origini.

Il viaggio non è solo geografico: chiamato ad aiutare Jaya, l’ex moglie inglese di cui è ancora innamorato, Sermoneta si trova a dover scagionare Sandeep, padre della donna, coinvolto nella sparizione di Nabil, suo amico e vicino di casa. 

A rendergli la vita difficile è l’ispettore capo di Scotland Yard Moisè, ostile all’ingerenza italiana e inaspettatamente approssimativo nel condurre l’inchiesta. Intanto, da Napoli, il commissario Zollo, inquieto per le conseguenze di un caso che credeva ormai archiviato, segue Sermoneta in incognito. È convinto che una donna dal caschetto rosso e dal sorriso sinistro sia stata assoldata per uccidere Jaya, come vendetta nei confronti del vicequestore per la sua guerra alla criminalità napoletana.

In un crescendo di colpi di scena, Sermoneta si muove tra le strade dei ricordi londinesi e la sofferenza per la figlia perduta, in una città ancora fluida e multietnica. Londra diventa così un luogo della memoria, del dolore e del confronto, mentre Napoli resta una presenza viva, capace di allungare la propria ombra fino all’Inghilterra. Alla fine, sarà ancora una volta la musica, fedele compagna, a guidare il protagonista verso la verità, come una bussola emotiva e narrativa. 

Con una scrittura essenziale, incisiva e avvolgente, l’autore dà vita a una trama articolata che fonde atmosfere napoletane e britanniche, raccontando una storia in cui fragilità e debolezze umane si trasformano in occasioni di riscatto e cambiamento.

Sulla centralità dell’elemento musicale nella sua scrittura, Roberto D’Alessandro dichiara: «Ancora una volta è la musica che gli aprirà tutte le porte, e aiuterà Sermoneta a entrare nell’animo, nella fragile complessità delle persone coinvolte, e a mettere insieme i pezzi mancanti per completare il puzzle».

Roberto D’Alessandro è giornalista e autore televisivo. Ha pubblicato con la casa editrice inKnot Il Trasloco del Vesuvio (2020) e Le seconde vite (2024), i primi due romanzi della serie dedicata al vicequestore Sermoneta. Vive e scrive tra due culture diverse, un intreccio che attraversa anche la sua narrativa. Grande appassionato di calcio, sostiene che avrebbe potuto arrivare in Serie A se, “per puro caso”, non si fosse rotto il crociato.