Cultura & Gossip
MANIFESTAZIONE - Museo archeologico nazionale di Pontecagnano: torna la Festa della Musica con il tema “La voce dei luoghi”
17.06.2026 17:37 di Napoli Magazine
aA

Domenica 21 giugno torna la Festa della Musica, la manifestazione organizzata da AIPFM – Festa della Musica Italia e promossa dal Ministero della Cultura, che si svolge ogni anno nel giorno del solstizio d’estate. L’edizione 2026, con il tema “La voce dei luoghi”, punta a valorizzare attraverso eventi musicali site-specific i luoghi e le collezioni museali.

In occasione della trentaduesima edizione della manifestazione, la Direzione regionale Musei nazionali Campania propone al Museo archeologico nazionale di Pontecagnano un’apertura straordinaria serale fino alle 23.30, dedicata al nuovo appuntamento della rassegna di danza contemporaneaL’Oltre. Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio”.

L’iniziativa rientra nel progetto dedicato alla valorizzazione dei luoghi della cultura attraverso il linguaggio della danza contemporanea e le potenzialità offerte dalle tecnologie digitali, promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania e finanziato dalla Direzione generale Spettacolo nell’ambito del programma del Ministero della Cultura per il sostegno alle attività di spettacolo dal vivo nei luoghi della cultura.

Il progetto, per la direzione artistica di Claudio Malangone, è realizzato in collaborazione con Circuito Campano della Danza e si avvale del supporto del Comune di Padula, del Comune di Pontecagnano Faiano, del Comune di Sala Consilina e della Comunità Montana Vallo di Diano.

“L’Oltre” si configura come un percorso multidisciplinare che attraversa territori di confine e di passaggio, luoghi che nei secoli hanno favorito incontri, scambi e contaminazioni culturali. Protagonisti del progetto sono siti di grande rilevanza storico-culturale: la Certosa di San Lorenzo a Padula, simbolo del tempo lento e della spiritualità monastica; il Museo archeologico nazionale di Sala Consilina, punto nevralgico del Vallo di Diano, storicamente un crocevia tra il Tirreno e lo Ionio; il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano, che, insieme al suo Parco archeologico, testimonia antiche storie di vita e contatti culturali nell’Agro Picentino.

In questi spazi, custodi di memorie antiche e identità stratificate, la danza contemporanea si fa strumento di interpretazione e riscrittura del patrimonio, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e multisensoriale. Le performance site-specific, affidate a coreografi e compagnie di rilievo nazionale e internazionale, dialogano con architetture e collezioni, mentre le tecnologie digitali – dalla scansione 3D all’Intelligenza Artificiale – animano dettagli artistici e reperti archeologici, generando nuove forme di narrazione. Elemento distintivo del progetto è, infatti, l’integrazione tra spettacolo dal vivo e dimensione virtuale: attraverso digital mapping, ambienti immersivi e dispositivi VR, il pubblico potrà vivere un’esperienza ibrida che supera i limiti dello spazio e del tempo, ampliando l’accessibilità al patrimonio anche sotto il profilo sensoriale e cognitivo.

Interverranno la direttrice del Museo, Serena De Caro, il sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara, l’assessora alle Politiche Culturali, Roberta D’Amico, il direttore artistico della rassegna, Claudio Malangone.

Ingresso gratuito al Museo dalle ore 19.00. La serata si concluderà con una wine experience al piano terra del Museo

Il programma degli spettacoli:

21 giugno 2026 | Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano

Ore 19.30 | ingresso gratuito con prenotazione

SOTTO LO STESSO CIELO DI OCRA | concept e coreografia: Claudio Malangone | autrice/interprete: Adriana Cristiano| violoncello: Marco di Palo su musiche di Schubert | elaborazione realtà virtuale: I Monaci Digitali

La performance, avrà come protagonista la tomba a camera dipinta detta “della donna con l’ombrellino”, rinvenuta a Pontecagnano Faiano nel 2017 e ricostruita nei sotterranei del Museo. L’esperienza sarà percepita in maniera ibrida, a metà tra reale e virtuale. Attraverso visori per la realtà virtuale il pubblico potrà sperimentare l’accesso al bene monumentale così come rinvenuto al momento dello scavo archeologico, con la ricostruzione digitale di elementi architettonici e di reperti dei corredi funerari. Parallelamente la danza, ambientata tra le immagini e i colori delle antiche pitture parietali, porterà in scena l’eterna lotta dell’uomo contro il tempo e i limiti invisibili. Al termine il pubblico sarà guidato negli ambienti sotterranei del museo per visitare la tomba a camera.

Posti limitati e ingresso con prenotazione obbligatoria tramite whatsapp al tel. 3701678150 per due turni di accesso: primo gruppo alle 19.30, secondo gruppo alle 20.00.

Ore 20.30 | ingresso gratuito fino a esaurimento posti

VARCO | compagnia: Kidarte | autori e interpreti: Gennaro Massaro, Federica Clemente, Andrea Russo, Fabio Alterio, Alessio Alterio, Martina De Micco, Martina Viglione | coreografia: Luigi Aruta | con il sostegno alla produzione di: CDTM Campania, Starlight Dance Lab e ASD Mattox

Un viaggio coreografico che esplora la potenza silenziosa della vulnerabilità. In scena sette corpi si presentano nella loro disarmante semplicità, portando con sé spigoli e resistenze. Attraverso l'ascolto profondo e l'ostinata ricerca di un accordo, la danza accompagna un delicato processo di apertura all'altro. Attraversare un “varco” non è un’azione spaziale, ma la rottura di un confine interiore: è l'invito ad allinearsi su una stessa frequenza collettiva, riconoscendo nell’altro qualcuno con cui camminare insieme, qualcuno con cui costruire uno spazio di reciproco affidamento.

PRE-GIUDIZIO | compagnia: UDA Company | coreografia: Ilenia Rossi | evento realizzato in collaborazione con SDF.

Il pregiudizio travisa e piega la realtà, insinua il dubbio, muta l'ambiente, genera opinioni già scritte, pronte a diventare ingiuste. Corpi inchiodati, incatenati a visioni distorte, mostrano ciò che non è come se fosse, negando la veritàs. Questo atteggiamento radicato nutre il pregiudizio silente che striscia tra le persone, ombra che si fa barriera, troppo spesso impenetrabile. Opinioni invisibili separano, condannano, vincolano i corpi che danzano sul palco, in un progetto coreografico di movimenti drammatici: legami ingiusti, imposizioni false, verità negate. Ogni passo diventa resistenza, ogni gesto una lotta contro le catene del pensiero precostituito.

ULTIMISSIME CULTURA & GOSSIP
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
MANIFESTAZIONE - Museo archeologico nazionale di Pontecagnano: torna la Festa della Musica con il tema “La voce dei luoghi”

di Redazione

17/06/2026 - 17:37

Domenica 21 giugno torna la Festa della Musica, la manifestazione organizzata da AIPFM – Festa della Musica Italia e promossa dal Ministero della Cultura, che si svolge ogni anno nel giorno del solstizio d’estate. L’edizione 2026, con il tema “La voce dei luoghi”, punta a valorizzare attraverso eventi musicali site-specific i luoghi e le collezioni museali.

In occasione della trentaduesima edizione della manifestazione, la Direzione regionale Musei nazionali Campania propone al Museo archeologico nazionale di Pontecagnano un’apertura straordinaria serale fino alle 23.30, dedicata al nuovo appuntamento della rassegna di danza contemporaneaL’Oltre. Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio”.

L’iniziativa rientra nel progetto dedicato alla valorizzazione dei luoghi della cultura attraverso il linguaggio della danza contemporanea e le potenzialità offerte dalle tecnologie digitali, promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania e finanziato dalla Direzione generale Spettacolo nell’ambito del programma del Ministero della Cultura per il sostegno alle attività di spettacolo dal vivo nei luoghi della cultura.

Il progetto, per la direzione artistica di Claudio Malangone, è realizzato in collaborazione con Circuito Campano della Danza e si avvale del supporto del Comune di Padula, del Comune di Pontecagnano Faiano, del Comune di Sala Consilina e della Comunità Montana Vallo di Diano.

“L’Oltre” si configura come un percorso multidisciplinare che attraversa territori di confine e di passaggio, luoghi che nei secoli hanno favorito incontri, scambi e contaminazioni culturali. Protagonisti del progetto sono siti di grande rilevanza storico-culturale: la Certosa di San Lorenzo a Padula, simbolo del tempo lento e della spiritualità monastica; il Museo archeologico nazionale di Sala Consilina, punto nevralgico del Vallo di Diano, storicamente un crocevia tra il Tirreno e lo Ionio; il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano, che, insieme al suo Parco archeologico, testimonia antiche storie di vita e contatti culturali nell’Agro Picentino.

In questi spazi, custodi di memorie antiche e identità stratificate, la danza contemporanea si fa strumento di interpretazione e riscrittura del patrimonio, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e multisensoriale. Le performance site-specific, affidate a coreografi e compagnie di rilievo nazionale e internazionale, dialogano con architetture e collezioni, mentre le tecnologie digitali – dalla scansione 3D all’Intelligenza Artificiale – animano dettagli artistici e reperti archeologici, generando nuove forme di narrazione. Elemento distintivo del progetto è, infatti, l’integrazione tra spettacolo dal vivo e dimensione virtuale: attraverso digital mapping, ambienti immersivi e dispositivi VR, il pubblico potrà vivere un’esperienza ibrida che supera i limiti dello spazio e del tempo, ampliando l’accessibilità al patrimonio anche sotto il profilo sensoriale e cognitivo.

Interverranno la direttrice del Museo, Serena De Caro, il sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara, l’assessora alle Politiche Culturali, Roberta D’Amico, il direttore artistico della rassegna, Claudio Malangone.

Ingresso gratuito al Museo dalle ore 19.00. La serata si concluderà con una wine experience al piano terra del Museo

Il programma degli spettacoli:

21 giugno 2026 | Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano

Ore 19.30 | ingresso gratuito con prenotazione

SOTTO LO STESSO CIELO DI OCRA | concept e coreografia: Claudio Malangone | autrice/interprete: Adriana Cristiano| violoncello: Marco di Palo su musiche di Schubert | elaborazione realtà virtuale: I Monaci Digitali

La performance, avrà come protagonista la tomba a camera dipinta detta “della donna con l’ombrellino”, rinvenuta a Pontecagnano Faiano nel 2017 e ricostruita nei sotterranei del Museo. L’esperienza sarà percepita in maniera ibrida, a metà tra reale e virtuale. Attraverso visori per la realtà virtuale il pubblico potrà sperimentare l’accesso al bene monumentale così come rinvenuto al momento dello scavo archeologico, con la ricostruzione digitale di elementi architettonici e di reperti dei corredi funerari. Parallelamente la danza, ambientata tra le immagini e i colori delle antiche pitture parietali, porterà in scena l’eterna lotta dell’uomo contro il tempo e i limiti invisibili. Al termine il pubblico sarà guidato negli ambienti sotterranei del museo per visitare la tomba a camera.

Posti limitati e ingresso con prenotazione obbligatoria tramite whatsapp al tel. 3701678150 per due turni di accesso: primo gruppo alle 19.30, secondo gruppo alle 20.00.

Ore 20.30 | ingresso gratuito fino a esaurimento posti

VARCO | compagnia: Kidarte | autori e interpreti: Gennaro Massaro, Federica Clemente, Andrea Russo, Fabio Alterio, Alessio Alterio, Martina De Micco, Martina Viglione | coreografia: Luigi Aruta | con il sostegno alla produzione di: CDTM Campania, Starlight Dance Lab e ASD Mattox

Un viaggio coreografico che esplora la potenza silenziosa della vulnerabilità. In scena sette corpi si presentano nella loro disarmante semplicità, portando con sé spigoli e resistenze. Attraverso l'ascolto profondo e l'ostinata ricerca di un accordo, la danza accompagna un delicato processo di apertura all'altro. Attraversare un “varco” non è un’azione spaziale, ma la rottura di un confine interiore: è l'invito ad allinearsi su una stessa frequenza collettiva, riconoscendo nell’altro qualcuno con cui camminare insieme, qualcuno con cui costruire uno spazio di reciproco affidamento.

PRE-GIUDIZIO | compagnia: UDA Company | coreografia: Ilenia Rossi | evento realizzato in collaborazione con SDF.

Il pregiudizio travisa e piega la realtà, insinua il dubbio, muta l'ambiente, genera opinioni già scritte, pronte a diventare ingiuste. Corpi inchiodati, incatenati a visioni distorte, mostrano ciò che non è come se fosse, negando la veritàs. Questo atteggiamento radicato nutre il pregiudizio silente che striscia tra le persone, ombra che si fa barriera, troppo spesso impenetrabile. Opinioni invisibili separano, condannano, vincolano i corpi che danzano sul palco, in un progetto coreografico di movimenti drammatici: legami ingiusti, imposizioni false, verità negate. Ogni passo diventa resistenza, ogni gesto una lotta contro le catene del pensiero precostituito.