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OSCAR 2026 - La gaffe di Chalamet su opera e balletto vale il sorpasso in quota di Jordan (1,60) il preferito (41%) degli italiani
13.03.2026 14:37 di Napoli Magazine
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“Non voglio lavorare in un balletto o all'opera, cose di cui non importa più a nessuno”. Non esattamente le parole migliori quelle scelte da Timothee Chalamet, durante un evento organizzato da Cnn e Variety, per lanciare la sua volata finale alla notte degli Oscar (domenica 15 marzo) per il miglior attore protagonista, dove è candidato per il ruolo del giocatore di ping pong in “Marty Supreme”. Polemiche che sicuramente non attraggono simpatia, nemmeno quella degli scommettitori italiani che infatti, secondo i dati forniti da Goldbet, gli hanno preferito Michael B. Jordan (stella dell'horror “I peccatori”) su cui ha puntato il 41% contro il 25% a favore di Chalamet, riferisce Agipronews. L'attore franco-statunitense ha anche perso la “pole” nella lavagna di Better, dove era offerto a 1,25 a fine gennaio, dopo la conquista dei Golden Globes, ma ora paga 2,50, sorpassato proprio da Jordan (1,60), lanciatissimo dalle vittorie ai Bafta (gli “Oscar britannici”) e agli Actor Awards, i premi del sindacato degli attori americani, gruppo più numeroso di votanti agli Oscar. Dopo Sean Penn nel 2004, con “Mystic River”, nessuno ha più vinto l'Oscar da miglior attore protagonista dopo aver perso Bafta e Actor Awards. Per Chalamet il record di tre nomination come attore protagonista entro i 30 anni (eguagliato Marlon Brando) potrebbe trasformarsi in maledizione, se la statuetta più prestigiosa del cinema mondiale gli sfuggirà per la terza volta dopo la sua interpretazione di Bob Dylan in “A Complete Unknown” lo scorso anno (dove era in piena corsa, in quota, a 2,50) e “Chiamami con il tuo nome” nel 2018.

MIGLIOR FILM, BOOKIE VS GIOCATORI – Se quella per Jordan era una preferenza, quello per “I peccatori” è un plebiscito: il 63% degli scommettitori italiani ha scelto il fim di Ryan Coogler, pellicola più nominata di sempre agli Oscar con ben 16 candidature. Ma la pensano diversamente i bookmaker che incoronano miglior film, a 1,25, “Una battaglia dopo l'altra” di Paul Thomas Anderson, preferito però solo dal 13% dei giocatori italiani, come riporta Agipronews. Se nelle percentuali sono in netto vantaggio, in quota, Jordan e Coogler inseguono a 3,75. Il fim con protagonista Leonardo Di Caprio si è aggiudicato Golden Globes e Bafta, ma “I peccatori” ha prevalso agli Actor Awards. La lotta è apertissima.

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA E MIGLIOR FILM – Hanno dominato la stagione dei premi e inevitabilmente dominano anche nelle previsioni dei betting analyst: si tratta di Jesse Buckley, come miglior attrice protagonista, e Paul Thomas Anderson come miglior regista. Quote rasoterra (1,02) per l'irlandese di “Hamnet” di Chloe Zhao, ampiamente sostenuta anche dagli scommettitori italiani (73%). “Consenso” quasi unanime (89%) per Anderson a un passo (1,03) in quota dal primo Oscar in carriera.

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OSCAR 2026 - La gaffe di Chalamet su opera e balletto vale il sorpasso in quota di Jordan (1,60) il preferito (41%) degli italiani

di Redazione

13/03/2026 - 14:37

“Non voglio lavorare in un balletto o all'opera, cose di cui non importa più a nessuno”. Non esattamente le parole migliori quelle scelte da Timothee Chalamet, durante un evento organizzato da Cnn e Variety, per lanciare la sua volata finale alla notte degli Oscar (domenica 15 marzo) per il miglior attore protagonista, dove è candidato per il ruolo del giocatore di ping pong in “Marty Supreme”. Polemiche che sicuramente non attraggono simpatia, nemmeno quella degli scommettitori italiani che infatti, secondo i dati forniti da Goldbet, gli hanno preferito Michael B. Jordan (stella dell'horror “I peccatori”) su cui ha puntato il 41% contro il 25% a favore di Chalamet, riferisce Agipronews. L'attore franco-statunitense ha anche perso la “pole” nella lavagna di Better, dove era offerto a 1,25 a fine gennaio, dopo la conquista dei Golden Globes, ma ora paga 2,50, sorpassato proprio da Jordan (1,60), lanciatissimo dalle vittorie ai Bafta (gli “Oscar britannici”) e agli Actor Awards, i premi del sindacato degli attori americani, gruppo più numeroso di votanti agli Oscar. Dopo Sean Penn nel 2004, con “Mystic River”, nessuno ha più vinto l'Oscar da miglior attore protagonista dopo aver perso Bafta e Actor Awards. Per Chalamet il record di tre nomination come attore protagonista entro i 30 anni (eguagliato Marlon Brando) potrebbe trasformarsi in maledizione, se la statuetta più prestigiosa del cinema mondiale gli sfuggirà per la terza volta dopo la sua interpretazione di Bob Dylan in “A Complete Unknown” lo scorso anno (dove era in piena corsa, in quota, a 2,50) e “Chiamami con il tuo nome” nel 2018.

MIGLIOR FILM, BOOKIE VS GIOCATORI – Se quella per Jordan era una preferenza, quello per “I peccatori” è un plebiscito: il 63% degli scommettitori italiani ha scelto il fim di Ryan Coogler, pellicola più nominata di sempre agli Oscar con ben 16 candidature. Ma la pensano diversamente i bookmaker che incoronano miglior film, a 1,25, “Una battaglia dopo l'altra” di Paul Thomas Anderson, preferito però solo dal 13% dei giocatori italiani, come riporta Agipronews. Se nelle percentuali sono in netto vantaggio, in quota, Jordan e Coogler inseguono a 3,75. Il fim con protagonista Leonardo Di Caprio si è aggiudicato Golden Globes e Bafta, ma “I peccatori” ha prevalso agli Actor Awards. La lotta è apertissima.

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA E MIGLIOR FILM – Hanno dominato la stagione dei premi e inevitabilmente dominano anche nelle previsioni dei betting analyst: si tratta di Jesse Buckley, come miglior attrice protagonista, e Paul Thomas Anderson come miglior regista. Quote rasoterra (1,02) per l'irlandese di “Hamnet” di Chloe Zhao, ampiamente sostenuta anche dagli scommettitori italiani (73%). “Consenso” quasi unanime (89%) per Anderson a un passo (1,03) in quota dal primo Oscar in carriera.