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RASSEGNA - "Il sabato della fotografia": tornano in Sala Assoli Moscato gli incontri, le mostre e i workshop sul linguaggio fotografico
17.10.2026 11:10 di Napoli Magazine
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Tornano in Sala Assoli Moscato gli appuntamenti di Il sabato della fotografia, il format di incontri, workshop e mostre sul linguaggio fotografico ideato e curato da Pino Miraglia, giunto alla sua XI edizione. Un percorso attraverso le molteplici forme dell’immagine, affidato a grandi protagonisti della fotografia italiana e internazionale, per esplorare il rapporto tra fotografia e realtà, memoria e attualità, ricerca artistica e racconto del presente.

Anche quest’anno la rassegna propone un calendario articolato in sezioni tematiche, spaziando dal teatro al cinema, dal fotogiornalismo alla fotografia sociale, fino alle esperienze delle nuove generazioni di autori. Un programma che conferma la vocazione de Il sabato della fotografia a offrire occasioni di confronto e approfondimento sul linguaggio fotografico, grazie anche alla preziosa collaborazione della photoeditor Manuela Fugenzi.

Tra gli ospiti che si alterneranno nel corso della stagione figurano Manooche Deghati, Francesco Zizola, Antonio Biasiucci, Mario Boccia, Lucia Patalano, Marco Longari, Alessio Romenzi, Leonardo Petrucci, Cinzia Canneri, insieme ad altri protagonisti della scena fotografica contemporanea.

Ad aprire l’XI edizione, sabato 24 ottobre alle ore 11.30, sarà Angelo Raffaele Turetta, fotoreporter e fotografo di scena, che incontrerà il pubblico di Sala Assoli Moscato per ripercorrere le tappe di una carriera capace di attraversare mondi e linguaggi differenti, mantenendo sempre al centro lo sguardo sulla società italiana.

Classe 1955, Turetta muove i primi passi nella fotografia documentando le esperienze del teatro d’avanguardia, collaborando con realtà e artisti che hanno segnato la ricerca teatrale italiana, dai Magazzini Criminali a La Gaia Scienza, da Leo De Berardinis e Perla Peragallo a Raimondi e Caporossi. A questa prima stagione segue la lunga collaborazione con l’agenzia Contrasto e un’intensa attività nel cinema, che lo porta a lavorare come fotografo di scena per circa ottanta film.

Il suo percorso restituisce così un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del Paese e sulle diverse possibilità del racconto per immagini. Tra fotogiornalismo e fotografia di scena, il lavoro di Turetta si sviluppa sul sottile confine tra realtà e finzione, facendo della fotografia uno strumento per documentare il mondo, ma anche per interrogare le forme attraverso cui viene rappresentato.

Con questo primo appuntamento, Il sabato della fotografia rinnova il proprio invito a incontrare gli autori, approfondirne le esperienze e attraversare, attraverso le immagini, le storie e le contraddizioni del nostro tempo.

Le mostre de Il sabato della fotografia

Anche per l’undicesima edizione sono previste le mostre. Si comincia con GenerAzione CreAttiva, Fotoracconto Civico – Fotografia, dal 23 ottobre al 10 novembre, (opening 19.00) si prosegue con SPINA di Mario Spada dal 13 novembre (opening ore h.19.00) e sabato 14 novembre con la  presentazione del libro Spina di Mario Spada.

Fotoracconto Civico – Fotografia è un laboratorio ideato nell’ambito del progetto GenerAzione CreAttiva, promosso dall’Osservatorio Giovani dell’Università Federico II e curato da Pino Miraglia. Venti giovani hanno sperimentato la fotografia come strumento di indagine sociale, realizzando reportage tra Napoli e provincia. Il percorso ha dato vita a cinque nuclei tematici dedicati a donne e lavoro, immigrazione, terza età, rapporto tra sacro e profano e attivismo per i diritti degli animali. Fotografie e approfondimenti video restituiscono storie e comunità spesso raccontate attraverso stereotipi, privilegiando uno sguardo ravvicinato, rispettoso e capace di cogliere la complessità del presente.

La supervisione del progetto è di Lello Savonardo. 

Spina è l’ultimo libro fotografico di Mario Spada, pubblicato in 500 copie numerate, che raccoglie vent’anni di lavoro attraverso 82 fotografie realizzate a Napoli tra il 1996 e il 2016. La selezione, la sequenza e il progetto grafico, curati insieme a Patrizio Esposito, costruiscono un percorso visivo che sfida la consueta fotogenia della città, restituendone fratture, tensioni e rivelazioni. Napoli diventa così un universo più ampio, un territorio da attraversare e interrogare, oltre ogni confine o categoria.

Il titolo richiama l’immagine di una «spina nell’occhio»: un’irritazione che impedisce uno sguardo passivo e consolatorio. Le fotografie non cercano complicità, ma invitano lo spettatore a confrontarsi con immagini capaci di destabilizzare e mettere in discussione le proprie certezze. Anche la struttura del libro, privo di didascalie, numerazione delle pagine e frontespizio, risponde a questa visione: lasciare chi guarda libero di smarrirsi tra le immagini, senza indicazioni, perché una città non può essere ridotta a un racconto ordinato e la fotografia non può pretendere di spiegarla.

“Il sabato della fotografia”, è un format annuale che si dipana attraverso una serie di incontri, mostre e seminari sul linguaggio fotografico, la fotografia sociale e la cultura visiva in generale anche in relazione con altri linguaggi artistici. La rassegna, curata da Pino Miraglia e giunta alla sua IX edizione, nasce nel 2013 come segmento del più ampio progetto denominato “Movimenti per la fotografia”, ed è attualmente un punto di riferimento a Napoli per fotografi, studenti, curatori e appassionati di fotografia che frequentano le attività annuali presso la suggestiva Sala Assoli dei Quartieri Spagnoli.

“Il Sabato della fotografia” è promossa e prodotta da Casa del Contemporaneo, Ass. Culturale 180° Meridiano, Associazione Assoli e realizzata precedentemente in collaborazione con diversi enti e realtà culturali italiane (Comune di Napoli; Presidenza del Consiglio – Dipartimento per le politiche giovanili; Accademia di Belle Arti di Napoli; casa editrice Postcard, casa editrice Artem).

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RASSEGNA - "Il sabato della fotografia": tornano in Sala Assoli Moscato gli incontri, le mostre e i workshop sul linguaggio fotografico

di Redazione

17/10/2026 - 11:10

Tornano in Sala Assoli Moscato gli appuntamenti di Il sabato della fotografia, il format di incontri, workshop e mostre sul linguaggio fotografico ideato e curato da Pino Miraglia, giunto alla sua XI edizione. Un percorso attraverso le molteplici forme dell’immagine, affidato a grandi protagonisti della fotografia italiana e internazionale, per esplorare il rapporto tra fotografia e realtà, memoria e attualità, ricerca artistica e racconto del presente.

Anche quest’anno la rassegna propone un calendario articolato in sezioni tematiche, spaziando dal teatro al cinema, dal fotogiornalismo alla fotografia sociale, fino alle esperienze delle nuove generazioni di autori. Un programma che conferma la vocazione de Il sabato della fotografia a offrire occasioni di confronto e approfondimento sul linguaggio fotografico, grazie anche alla preziosa collaborazione della photoeditor Manuela Fugenzi.

Tra gli ospiti che si alterneranno nel corso della stagione figurano Manooche Deghati, Francesco Zizola, Antonio Biasiucci, Mario Boccia, Lucia Patalano, Marco Longari, Alessio Romenzi, Leonardo Petrucci, Cinzia Canneri, insieme ad altri protagonisti della scena fotografica contemporanea.

Ad aprire l’XI edizione, sabato 24 ottobre alle ore 11.30, sarà Angelo Raffaele Turetta, fotoreporter e fotografo di scena, che incontrerà il pubblico di Sala Assoli Moscato per ripercorrere le tappe di una carriera capace di attraversare mondi e linguaggi differenti, mantenendo sempre al centro lo sguardo sulla società italiana.

Classe 1955, Turetta muove i primi passi nella fotografia documentando le esperienze del teatro d’avanguardia, collaborando con realtà e artisti che hanno segnato la ricerca teatrale italiana, dai Magazzini Criminali a La Gaia Scienza, da Leo De Berardinis e Perla Peragallo a Raimondi e Caporossi. A questa prima stagione segue la lunga collaborazione con l’agenzia Contrasto e un’intensa attività nel cinema, che lo porta a lavorare come fotografo di scena per circa ottanta film.

Il suo percorso restituisce così un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del Paese e sulle diverse possibilità del racconto per immagini. Tra fotogiornalismo e fotografia di scena, il lavoro di Turetta si sviluppa sul sottile confine tra realtà e finzione, facendo della fotografia uno strumento per documentare il mondo, ma anche per interrogare le forme attraverso cui viene rappresentato.

Con questo primo appuntamento, Il sabato della fotografia rinnova il proprio invito a incontrare gli autori, approfondirne le esperienze e attraversare, attraverso le immagini, le storie e le contraddizioni del nostro tempo.

Le mostre de Il sabato della fotografia

Anche per l’undicesima edizione sono previste le mostre. Si comincia con GenerAzione CreAttiva, Fotoracconto Civico – Fotografia, dal 23 ottobre al 10 novembre, (opening 19.00) si prosegue con SPINA di Mario Spada dal 13 novembre (opening ore h.19.00) e sabato 14 novembre con la  presentazione del libro Spina di Mario Spada.

Fotoracconto Civico – Fotografia è un laboratorio ideato nell’ambito del progetto GenerAzione CreAttiva, promosso dall’Osservatorio Giovani dell’Università Federico II e curato da Pino Miraglia. Venti giovani hanno sperimentato la fotografia come strumento di indagine sociale, realizzando reportage tra Napoli e provincia. Il percorso ha dato vita a cinque nuclei tematici dedicati a donne e lavoro, immigrazione, terza età, rapporto tra sacro e profano e attivismo per i diritti degli animali. Fotografie e approfondimenti video restituiscono storie e comunità spesso raccontate attraverso stereotipi, privilegiando uno sguardo ravvicinato, rispettoso e capace di cogliere la complessità del presente.

La supervisione del progetto è di Lello Savonardo. 

Spina è l’ultimo libro fotografico di Mario Spada, pubblicato in 500 copie numerate, che raccoglie vent’anni di lavoro attraverso 82 fotografie realizzate a Napoli tra il 1996 e il 2016. La selezione, la sequenza e il progetto grafico, curati insieme a Patrizio Esposito, costruiscono un percorso visivo che sfida la consueta fotogenia della città, restituendone fratture, tensioni e rivelazioni. Napoli diventa così un universo più ampio, un territorio da attraversare e interrogare, oltre ogni confine o categoria.

Il titolo richiama l’immagine di una «spina nell’occhio»: un’irritazione che impedisce uno sguardo passivo e consolatorio. Le fotografie non cercano complicità, ma invitano lo spettatore a confrontarsi con immagini capaci di destabilizzare e mettere in discussione le proprie certezze. Anche la struttura del libro, privo di didascalie, numerazione delle pagine e frontespizio, risponde a questa visione: lasciare chi guarda libero di smarrirsi tra le immagini, senza indicazioni, perché una città non può essere ridotta a un racconto ordinato e la fotografia non può pretendere di spiegarla.

“Il sabato della fotografia”, è un format annuale che si dipana attraverso una serie di incontri, mostre e seminari sul linguaggio fotografico, la fotografia sociale e la cultura visiva in generale anche in relazione con altri linguaggi artistici. La rassegna, curata da Pino Miraglia e giunta alla sua IX edizione, nasce nel 2013 come segmento del più ampio progetto denominato “Movimenti per la fotografia”, ed è attualmente un punto di riferimento a Napoli per fotografi, studenti, curatori e appassionati di fotografia che frequentano le attività annuali presso la suggestiva Sala Assoli dei Quartieri Spagnoli.

“Il Sabato della fotografia” è promossa e prodotta da Casa del Contemporaneo, Ass. Culturale 180° Meridiano, Associazione Assoli e realizzata precedentemente in collaborazione con diversi enti e realtà culturali italiane (Comune di Napoli; Presidenza del Consiglio – Dipartimento per le politiche giovanili; Accademia di Belle Arti di Napoli; casa editrice Postcard, casa editrice Artem).