Cultura & Gossip
SPETTACOLI - "Il Paese del Vento" in scena dall'11 al 12 aprile al Teatro Stabile d'Innovazione Galleria Toledo
08.04.2026 14:55 di Napoli Magazine
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11- 12 aprile 2026

produzione Akròama 
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IL PAESE DEL VENTO
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da Grazia Deledda 
drammaturgia e regia Lelio Lecis 
con Lia Careddu, Roberta Pasquinucci, 
Stefano Cancellu, Simeone Latini, Tiziana Martucci 
spazio scenico Valentina Enna
costumi Marco Nateri
assistente regia Sara Balistreri
assistente costumi e spazio scenico Chiara Spada
direzione tecnica Lele Dentoni
assistente tecnico Nicola Pisano 
sartoria Patrizia Etzi
musiche tradizionali sarde
Il canto finale “Deus ti salvet Maria” è eseguito dalla Corale Studentesca Città di Sassari
elaborazione e direzione Vincenzo Cossu 
responsabile produzione Julia Pirchl
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I sogni di ragazza di Grazia Deledda e il suo giovanile amore per Gabriele, fantasma che la perseguita fino alle soglie del matrimonio con un altro uomo, sono all’origine di questo romanzo squisitamente autobiografico e fortemente introspettivo, scritto nel 1931. Dietro il nome di Gabriele, si nasconde una figura reale, quella di Stanis Manca, brillante giornalista di cui la scrittrice si innamorò con tutta l’ingenuità e l’entusiasmo dei suoi giovani anni. Fu un amore epistolare, ma Stanis Manca pare non fosse molto sensibile alle romantiche lettere della Deledda tanto che, dopo un paio d’anni la corrispondenza si inceppò. A questo strano e tormentato amore, si riferisce l’Autrice in questo romanzo. Quando la scrittrice nuorese, ormai Nobel, all’apice della notorietà, sente che la sua vita declina, si accinge a raccontare la sua giovinezza, nella metafora di questo romanzo, forse col segreto intento di chiarire e puntualizzare quella stravagante passione giovanile, per paura che le sue lettere, passate in mani di sconosciuti, potessero un giorno essere fraintese e gettare ombra sulla sua immagine di donna e di scrittrice. Eccezionalmente privo delle descrizioni paesaggistiche presenti negli altri suoi romanzi, Il Paese del Vento è pervaso da un intenso lirismo. Protagonista è il vento, metafora di un destino che agita e sconvolge le passioni umane, lasciando dietro di sé lacerazioni profonde.

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SPETTACOLI - "Il Paese del Vento" in scena dall'11 al 12 aprile al Teatro Stabile d'Innovazione Galleria Toledo

di Redazione

08/04/2026 - 14:55

11- 12 aprile 2026

produzione Akròama 
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IL PAESE DEL VENTO
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da Grazia Deledda 
drammaturgia e regia Lelio Lecis 
con Lia Careddu, Roberta Pasquinucci, 
Stefano Cancellu, Simeone Latini, Tiziana Martucci 
spazio scenico Valentina Enna
costumi Marco Nateri
assistente regia Sara Balistreri
assistente costumi e spazio scenico Chiara Spada
direzione tecnica Lele Dentoni
assistente tecnico Nicola Pisano 
sartoria Patrizia Etzi
musiche tradizionali sarde
Il canto finale “Deus ti salvet Maria” è eseguito dalla Corale Studentesca Città di Sassari
elaborazione e direzione Vincenzo Cossu 
responsabile produzione Julia Pirchl
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I sogni di ragazza di Grazia Deledda e il suo giovanile amore per Gabriele, fantasma che la perseguita fino alle soglie del matrimonio con un altro uomo, sono all’origine di questo romanzo squisitamente autobiografico e fortemente introspettivo, scritto nel 1931. Dietro il nome di Gabriele, si nasconde una figura reale, quella di Stanis Manca, brillante giornalista di cui la scrittrice si innamorò con tutta l’ingenuità e l’entusiasmo dei suoi giovani anni. Fu un amore epistolare, ma Stanis Manca pare non fosse molto sensibile alle romantiche lettere della Deledda tanto che, dopo un paio d’anni la corrispondenza si inceppò. A questo strano e tormentato amore, si riferisce l’Autrice in questo romanzo. Quando la scrittrice nuorese, ormai Nobel, all’apice della notorietà, sente che la sua vita declina, si accinge a raccontare la sua giovinezza, nella metafora di questo romanzo, forse col segreto intento di chiarire e puntualizzare quella stravagante passione giovanile, per paura che le sue lettere, passate in mani di sconosciuti, potessero un giorno essere fraintese e gettare ombra sulla sua immagine di donna e di scrittrice. Eccezionalmente privo delle descrizioni paesaggistiche presenti negli altri suoi romanzi, Il Paese del Vento è pervaso da un intenso lirismo. Protagonista è il vento, metafora di un destino che agita e sconvolge le passioni umane, lasciando dietro di sé lacerazioni profonde.