Al Teatro Sala Molière di Pozzuoli, diretto da Nando Paone, sabato 16 (ore 21.00) e domenica 17 maggio 2026 (ore 19.00), arriva “Invisibile” uno spettacolo di Raffaele Parisi (drammaturgia e regia), prodotto da Murìcena Teatro. “Invisibile” è uno degli spettacoli paradigma della stagione in via di conclusione 2025/2026 che va sotto il claim di “La versatile creazione di Dio”, in quanto non è solo uno spettacolo, ma il risultato di un progetto di teatro sociale rivolto ad attrici e attori non vedenti e ipovedenti. Nasce da un percorso di ricerca sviluppato nel laboratorio teatrale permanente “Fare Teatro... oltre lo sguardo” e nel ciclo laboratoriale “Officina”, promosso dalla Scuola Elementare del Teatro, diretta da Davide Iodice. Saranno in scena: Rosaria Fusco, Michela Annunziata, Mario Fusco, Giuseppe Carozza, Luca Progressivo e Nuvola.
«Vogliamo mettere in scena uno spettacolo politico, portatore di un pensiero che faccia riflettere su quanto il processo di inclusione di soggetti affetti da disabilità visiva abbia bisogno di una maggiore attenzione e partecipazione di tutta la società ad ogni livello: politico, sociale e culturale, per la costruzione di una società “trasversale” e priva di barriere. Con Murìcena vogliamo raccontare la bellezza della diversità, dare voce a chi è invisibile agli altri, utilizzando una poetica espressiva multisensoriale».
Sinossi:
Invisibile è un viaggio onirico. È un Sogno senza luce. È la storia di Rosaria: una donna che vive il quotidiano ad occhi chiusi e ad occhi aperti vive i suoi sogni. Affetta da una retinopatia, nel giorno del suo matrimonio, Rosaria è davanti allo specchio e si accorge di non vedere quasi più. In preda allo sconforto, decide di non sposarsi e fuggire. Vuole riuscire a guardare per l’ultima volta il mare, ma affrontare la città al buio non è semplice e così come un’Alice di Carroll, non potendo mai veramente adattarsi a questa società, è catapultata in un mondo surreale, dove le cose e le persone non sono ciò che sembrano. Un labirinto dove trovare l’uscita significherà trovare una nuova consapevolezza. È la storia di un destino che cambia e fa i conti con la durezza della vita.
La drammaturgia inedita è arricchita da parole, sogni, incursioni sonore, proiezioni di luci, immagini suggestive e musica dal vivo. Un’enorme illusione, un sogno ad occhi aperti che permette di vivere con gli attori un’esperienza unica, in cui l'immedesimazione offre allo spettatore uno “sguardo” nuovo sulle cose.
Cura artistica Scuola Elementare del Teatro diretta da Davide Iodice con la collaborazione di guide e tutor
Aiuto regia e resp. progetto: Marianita Carfora
Regia video e disegno luci: Alessandro Scarano
Disegno sonoro: Tommy Grieco
Scene: Monica Costigliola Costumi: Marta Zazzaro
Ass.te regia: Antonietta Persico
Audio descrizioni a cura di Anna Bocchino e Antonia Cerullo
Riprese e montaggio video: Salvatore Persico
Foto: Guglielmo Verrienti
Organizzazione: Michele Canciello, Napoleone Zavatto
Organizzazione e Produzione Murìcena Teatro
con il contributo di Banca di Credito Popolare e Fondazione Strachan Rodin
con il sostegno di Monastero delle 33, Club Inner Wheel di Napoli - Castel dell’ovo.
di Redazione
13/05/2026 - 10:45
Al Teatro Sala Molière di Pozzuoli, diretto da Nando Paone, sabato 16 (ore 21.00) e domenica 17 maggio 2026 (ore 19.00), arriva “Invisibile” uno spettacolo di Raffaele Parisi (drammaturgia e regia), prodotto da Murìcena Teatro. “Invisibile” è uno degli spettacoli paradigma della stagione in via di conclusione 2025/2026 che va sotto il claim di “La versatile creazione di Dio”, in quanto non è solo uno spettacolo, ma il risultato di un progetto di teatro sociale rivolto ad attrici e attori non vedenti e ipovedenti. Nasce da un percorso di ricerca sviluppato nel laboratorio teatrale permanente “Fare Teatro... oltre lo sguardo” e nel ciclo laboratoriale “Officina”, promosso dalla Scuola Elementare del Teatro, diretta da Davide Iodice. Saranno in scena: Rosaria Fusco, Michela Annunziata, Mario Fusco, Giuseppe Carozza, Luca Progressivo e Nuvola.
«Vogliamo mettere in scena uno spettacolo politico, portatore di un pensiero che faccia riflettere su quanto il processo di inclusione di soggetti affetti da disabilità visiva abbia bisogno di una maggiore attenzione e partecipazione di tutta la società ad ogni livello: politico, sociale e culturale, per la costruzione di una società “trasversale” e priva di barriere. Con Murìcena vogliamo raccontare la bellezza della diversità, dare voce a chi è invisibile agli altri, utilizzando una poetica espressiva multisensoriale».
Sinossi:
Invisibile è un viaggio onirico. È un Sogno senza luce. È la storia di Rosaria: una donna che vive il quotidiano ad occhi chiusi e ad occhi aperti vive i suoi sogni. Affetta da una retinopatia, nel giorno del suo matrimonio, Rosaria è davanti allo specchio e si accorge di non vedere quasi più. In preda allo sconforto, decide di non sposarsi e fuggire. Vuole riuscire a guardare per l’ultima volta il mare, ma affrontare la città al buio non è semplice e così come un’Alice di Carroll, non potendo mai veramente adattarsi a questa società, è catapultata in un mondo surreale, dove le cose e le persone non sono ciò che sembrano. Un labirinto dove trovare l’uscita significherà trovare una nuova consapevolezza. È la storia di un destino che cambia e fa i conti con la durezza della vita.
La drammaturgia inedita è arricchita da parole, sogni, incursioni sonore, proiezioni di luci, immagini suggestive e musica dal vivo. Un’enorme illusione, un sogno ad occhi aperti che permette di vivere con gli attori un’esperienza unica, in cui l'immedesimazione offre allo spettatore uno “sguardo” nuovo sulle cose.
Cura artistica Scuola Elementare del Teatro diretta da Davide Iodice con la collaborazione di guide e tutor
Aiuto regia e resp. progetto: Marianita Carfora
Regia video e disegno luci: Alessandro Scarano
Disegno sonoro: Tommy Grieco
Scene: Monica Costigliola Costumi: Marta Zazzaro
Ass.te regia: Antonietta Persico
Audio descrizioni a cura di Anna Bocchino e Antonia Cerullo
Riprese e montaggio video: Salvatore Persico
Foto: Guglielmo Verrienti
Organizzazione: Michele Canciello, Napoleone Zavatto
Organizzazione e Produzione Murìcena Teatro
con il contributo di Banca di Credito Popolare e Fondazione Strachan Rodin
con il sostegno di Monastero delle 33, Club Inner Wheel di Napoli - Castel dell’ovo.