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SPETTACOLI - “Quando verrà la fin di vita (e questa storia è già finita?)”, in scena al Teatro di Documenti di Roma dal 13 al 22 marzo
10.03.2026 15:03 di Napoli Magazine
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“Quando verrà la fin di vita (e questa storia è già finita?)” in scena al Teatro di Documenti di Roma dal 13 al 22 marzo.

"Quando verrà la fin di vita (e questa storia è già finita?)" è un testo dell’autrice e regista Stefania Porrino pensato per l’affiatata Compagnia del Mutamento.

La storia si muove su due piani paralleli: uno più realistico, con atmosfere noir e atmosfere del giallo, l’altro più filosofico e metateatrale.

Da una parte c’è la storia di Virgilio e Beatrice, due maturi coniugi senza figli, che cercano di esorcizzare la paura della vecchiaia e della morte pianificando nel miglior modo possibile, grazie a un’eredità ricevuta da un cugino di lui, l’ultima fase della loro vita.

Dall’altra si muovono Vir e Bea, i veri autori della storia di Virgilio e Beatrice: la loro stessa coscienza immateriale che agisce fuori dal tempo. Un “teatro nel teatro”, un “giallo nel giallo”.

Accanto a Virgilio e Beatrice si muove Pia, ambigua figura dal passato complesso e dai repressi desideri di revanches esistenziali, la cui presenza sembra essere tutt’uno con la casa ereditata. Pia sarà elemento essenziale allo sviluppo del “giallo”, fino al suo paradossale epilogo.

La vicenda si snoda a partire dal testamento del cugino di Virgilio che lascia in eredità a lui e Beatrice un casale nella campagna toscana, ma sarà il rapporto che lega i protagonisti della storia con i loro “doppi” astratti, il vero nodo drammaturgico della storia.

Ho scritto questo testo con l’intento di lanciare al pubblico alcuni quesiti su cui interrogarsi: che legame c’è tra le due coppie di personaggi? Tra Virgilio e Vir o tra Beatrice e Bea chi è il vero protagonista della sua storia? E in generale: ciascuno di noi è davvero padrone della sua vita? E può esistere un’altra modalità di vita, oltre quella che conosciamo?

L’autrice e regista Stefania Porrino

Il suggestivo spazio del Teatro di Documenti è il luogo perfetto per questo affascinante testo per la sua unica conformazione che permetterà di suggerire la presenza di una casa a due piani in cui da quello sottostante emergeranno gli elementi più inquietanti della vicenda.

La Compagnia del Mutamento

Nata nel 2017 la Compagnia del Mutamento va in scena con lo spettacolo Comunismo, addio? per due stagioni consecutive al Teatro di Documenti dove, affascinata dal suggestivo e insolito spazio teatrale creato da Luciano Damiani, decide di continuare a lavorare anche negli anni seguenti. Nella stagione 2019/20 infatti produce un nuovo spettacolo, intitolato Il Mutamento – in viaggio da Atlantide all’Universo, scritto appositamente per gli attori della Compagnia. Le ultime battute dello spettacolo  sembravano presagire – considerate con il senno di poi - quel doloroso “mutamento” causato dalla pandemia che a pochi giorni dalla fine dello spettacolo portò, tra le tante chiusure, anche quella dei teatri. Dopo la forzata interruzione durata più di un anno, la Compagnia torna al Teatro di Documenti nel 2022 con una mise en espace di un altro testo di Stefania Porrino: Il Rondò del Caffè Ristoro e nel 2023 ripropone Il Mutamento – in viaggio da Atlantide all’Universo.

Domenica 15 marzo alle ore 16.30, prima della replica pomeridiana, si terrà un imperdibile incontro tra l’autrice e regista Stefania Porrino e la scrittrice Dacia Maraini dal titolo

“La vecchiaia non è una malattia”.

Un dialogo tra due donne, un’occasione per parlare con leggerezza di vecchiaia e  anzianità. Introduce Elisa Fantinel. Ingresso Libero.

Porrino e Maraini hanno da poco partecipato assieme ad altre prestigiose scrittrici alla realizzazione del volume “Amiche. Undici storie di legami e sorellanza” edito da Il Mulino e uscito ad ottobre 2025.

BIGLIETTI:
mercoledì, giovedì e venerdì: intero € 15, ridotto € 9, tessera € 3
sabato e domenica: intero € 18, ridotto € 12, tessera € 3

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SPETTACOLI - “Quando verrà la fin di vita (e questa storia è già finita?)”, in scena al Teatro di Documenti di Roma dal 13 al 22 marzo

di Redazione

10/03/2026 - 15:03

“Quando verrà la fin di vita (e questa storia è già finita?)” in scena al Teatro di Documenti di Roma dal 13 al 22 marzo.

"Quando verrà la fin di vita (e questa storia è già finita?)" è un testo dell’autrice e regista Stefania Porrino pensato per l’affiatata Compagnia del Mutamento.

La storia si muove su due piani paralleli: uno più realistico, con atmosfere noir e atmosfere del giallo, l’altro più filosofico e metateatrale.

Da una parte c’è la storia di Virgilio e Beatrice, due maturi coniugi senza figli, che cercano di esorcizzare la paura della vecchiaia e della morte pianificando nel miglior modo possibile, grazie a un’eredità ricevuta da un cugino di lui, l’ultima fase della loro vita.

Dall’altra si muovono Vir e Bea, i veri autori della storia di Virgilio e Beatrice: la loro stessa coscienza immateriale che agisce fuori dal tempo. Un “teatro nel teatro”, un “giallo nel giallo”.

Accanto a Virgilio e Beatrice si muove Pia, ambigua figura dal passato complesso e dai repressi desideri di revanches esistenziali, la cui presenza sembra essere tutt’uno con la casa ereditata. Pia sarà elemento essenziale allo sviluppo del “giallo”, fino al suo paradossale epilogo.

La vicenda si snoda a partire dal testamento del cugino di Virgilio che lascia in eredità a lui e Beatrice un casale nella campagna toscana, ma sarà il rapporto che lega i protagonisti della storia con i loro “doppi” astratti, il vero nodo drammaturgico della storia.

Ho scritto questo testo con l’intento di lanciare al pubblico alcuni quesiti su cui interrogarsi: che legame c’è tra le due coppie di personaggi? Tra Virgilio e Vir o tra Beatrice e Bea chi è il vero protagonista della sua storia? E in generale: ciascuno di noi è davvero padrone della sua vita? E può esistere un’altra modalità di vita, oltre quella che conosciamo?

L’autrice e regista Stefania Porrino

Il suggestivo spazio del Teatro di Documenti è il luogo perfetto per questo affascinante testo per la sua unica conformazione che permetterà di suggerire la presenza di una casa a due piani in cui da quello sottostante emergeranno gli elementi più inquietanti della vicenda.

La Compagnia del Mutamento

Nata nel 2017 la Compagnia del Mutamento va in scena con lo spettacolo Comunismo, addio? per due stagioni consecutive al Teatro di Documenti dove, affascinata dal suggestivo e insolito spazio teatrale creato da Luciano Damiani, decide di continuare a lavorare anche negli anni seguenti. Nella stagione 2019/20 infatti produce un nuovo spettacolo, intitolato Il Mutamento – in viaggio da Atlantide all’Universo, scritto appositamente per gli attori della Compagnia. Le ultime battute dello spettacolo  sembravano presagire – considerate con il senno di poi - quel doloroso “mutamento” causato dalla pandemia che a pochi giorni dalla fine dello spettacolo portò, tra le tante chiusure, anche quella dei teatri. Dopo la forzata interruzione durata più di un anno, la Compagnia torna al Teatro di Documenti nel 2022 con una mise en espace di un altro testo di Stefania Porrino: Il Rondò del Caffè Ristoro e nel 2023 ripropone Il Mutamento – in viaggio da Atlantide all’Universo.

Domenica 15 marzo alle ore 16.30, prima della replica pomeridiana, si terrà un imperdibile incontro tra l’autrice e regista Stefania Porrino e la scrittrice Dacia Maraini dal titolo

“La vecchiaia non è una malattia”.

Un dialogo tra due donne, un’occasione per parlare con leggerezza di vecchiaia e  anzianità. Introduce Elisa Fantinel. Ingresso Libero.

Porrino e Maraini hanno da poco partecipato assieme ad altre prestigiose scrittrici alla realizzazione del volume “Amiche. Undici storie di legami e sorellanza” edito da Il Mulino e uscito ad ottobre 2025.

BIGLIETTI:
mercoledì, giovedì e venerdì: intero € 15, ridotto € 9, tessera € 3
sabato e domenica: intero € 18, ridotto € 12, tessera € 3