Cultura & Gossip
SPETTACOLI - Successo al Teatro Totò per Canta Napoli 3.0
02.03.2026 17:26 di Napoli Magazine
aA
Il sipario del Teatro Totò si è chiuso su una serata che resterà scolpita nella storia della musica partenopea, segnando un sold out da record che ha confermato la "febbre" per il ritorno della Canta Napoli Band. Dopo lo straordinario successo al Maschio Angioino dell'estate 2024, i produttori e vocalist Micky Sepalone e Angela Piaf hanno superato ogni aspettativa, guidando il pubblico in un'esperienza collettiva dove ogni singola nota è stata cantata a squarciagola da una platea letteralmente in delirio.
La partecipazione è stata una vera e propria mobilitazione internazionale: oltre ai numerosissimi spettatori napoletani, si sono registrate presenze dalla Grecia, dalle regioni Lazio e Puglia e da ogni angolo della Campania, con delegazioni dalla Penisola Sorrentina, Caserta, Salerno e dalla Costa d’Amalfi. Un risalto assoluto va alla straordinaria colonna di pullman giunti carichi di entusiasmo da Foggia, Patrica e Bacoli, testimoniando un legame indissolubile con gli artisti e lo show.
 
A margine dell'evento, i due protagonisti hanno rilasciato dichiarazioni cariche di emozione.
Micky Sepalone: "Provo una soddisfazione e delle emozioni davvero uniche. Partire dalla Puglia per arrivare nel cuore di Napoli e ricevere un successo così strepitoso è un sogno che si realizza. La risposta del pubblico napoletano, e di tutti coloro che sono giunti da lontano, è stata commovente; confesso che dietro le quinte mi è scappata qualche lacrima di gioia. Tutto questo è merito di un team straordinario che lavora con un'anima sola".
 
Angela Piaf: "Abbiamo dato il massimo, come facciamo sempre, perché questo pubblico meraviglioso lo merita profondamente. La nostra band e il nostro team sono ogni giorno più affiatati e appassionati, ed è questa la nostra vera forza. Raccontiamo la storia di Napoli come merita di essere raccontata: con molta umiltà, ma anche con la grande responsabilità di onorare una tradizione immensa".
 
Canta Napoli 3.0 si conferma un salto evolutivo capace di narrare la Storia della Canzone Napoletana alle nuove generazioni, riarrangiando i classici con un sound moderno e internazionale. La scaletta è stata un viaggio mozzafiato tra i giganti della musica: dall’ironia di Renato Carosone (Tu vuò fà l’americano, O Sarracino, Caravan Petrol) alla rivoluzione di Pino Daniele (Napul’è, Yes I know my way, A me me piace o blues). Il palco ha omaggiato la poesia di Sergio Bruni, la classicità di Evemero Nardella, la maestria di Libero Bovio e Antonio De Curtis (Malafemmena), fino ai tributi per Domenico Modugno (Tu sì na cosa grande), Lucio Dalla (Caruso) e Fabrizio De André (Don Raffaè).
 
L'esecuzione è stata affidata a una band d'eccellenza composta da Francesco Genovese (batteria), Enzo Toscano (basso), Yuri Pippo (chitarre), Giuseppe Fabrizio (direzione musicale, pianoforte e synth) ed Emanuele Acucella (sax). La perfezione tecnica è stata garantita dalla regia audio di Emmanuel Venturini e dal service di Carmine Grimaldi. Con questo preludio trionfale, la diciannovesima edizione del tour si proietta verso un 2026 di successi inarrestabili in tutta Italia.
ULTIMISSIME CULTURA & GOSSIP
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
SPETTACOLI - Successo al Teatro Totò per Canta Napoli 3.0

di Redazione

02/03/2026 - 17:26

Il sipario del Teatro Totò si è chiuso su una serata che resterà scolpita nella storia della musica partenopea, segnando un sold out da record che ha confermato la "febbre" per il ritorno della Canta Napoli Band. Dopo lo straordinario successo al Maschio Angioino dell'estate 2024, i produttori e vocalist Micky Sepalone e Angela Piaf hanno superato ogni aspettativa, guidando il pubblico in un'esperienza collettiva dove ogni singola nota è stata cantata a squarciagola da una platea letteralmente in delirio.
La partecipazione è stata una vera e propria mobilitazione internazionale: oltre ai numerosissimi spettatori napoletani, si sono registrate presenze dalla Grecia, dalle regioni Lazio e Puglia e da ogni angolo della Campania, con delegazioni dalla Penisola Sorrentina, Caserta, Salerno e dalla Costa d’Amalfi. Un risalto assoluto va alla straordinaria colonna di pullman giunti carichi di entusiasmo da Foggia, Patrica e Bacoli, testimoniando un legame indissolubile con gli artisti e lo show.
 
A margine dell'evento, i due protagonisti hanno rilasciato dichiarazioni cariche di emozione.
Micky Sepalone: "Provo una soddisfazione e delle emozioni davvero uniche. Partire dalla Puglia per arrivare nel cuore di Napoli e ricevere un successo così strepitoso è un sogno che si realizza. La risposta del pubblico napoletano, e di tutti coloro che sono giunti da lontano, è stata commovente; confesso che dietro le quinte mi è scappata qualche lacrima di gioia. Tutto questo è merito di un team straordinario che lavora con un'anima sola".
 
Angela Piaf: "Abbiamo dato il massimo, come facciamo sempre, perché questo pubblico meraviglioso lo merita profondamente. La nostra band e il nostro team sono ogni giorno più affiatati e appassionati, ed è questa la nostra vera forza. Raccontiamo la storia di Napoli come merita di essere raccontata: con molta umiltà, ma anche con la grande responsabilità di onorare una tradizione immensa".
 
Canta Napoli 3.0 si conferma un salto evolutivo capace di narrare la Storia della Canzone Napoletana alle nuove generazioni, riarrangiando i classici con un sound moderno e internazionale. La scaletta è stata un viaggio mozzafiato tra i giganti della musica: dall’ironia di Renato Carosone (Tu vuò fà l’americano, O Sarracino, Caravan Petrol) alla rivoluzione di Pino Daniele (Napul’è, Yes I know my way, A me me piace o blues). Il palco ha omaggiato la poesia di Sergio Bruni, la classicità di Evemero Nardella, la maestria di Libero Bovio e Antonio De Curtis (Malafemmena), fino ai tributi per Domenico Modugno (Tu sì na cosa grande), Lucio Dalla (Caruso) e Fabrizio De André (Don Raffaè).
 
L'esecuzione è stata affidata a una band d'eccellenza composta da Francesco Genovese (batteria), Enzo Toscano (basso), Yuri Pippo (chitarre), Giuseppe Fabrizio (direzione musicale, pianoforte e synth) ed Emanuele Acucella (sax). La perfezione tecnica è stata garantita dalla regia audio di Emmanuel Venturini e dal service di Carmine Grimaldi. Con questo preludio trionfale, la diciannovesima edizione del tour si proietta verso un 2026 di successi inarrestabili in tutta Italia.