Tindaro Granata porta in scena al Teatro Civico 14 di Casagiove Antropolaroid, venerdì 10 aprile alle ore 21.00, in data unica. Dedicato ai suoi nonni e alla sua famiglia, lo spettacolo ripercorre e romanza episodi della memoria familiare, dai primi del ’900 a oggi, rielaborando in chiave originale il teatro dei “cunti” siciliani. Ne nasce un viaggio divertente e doloroso, che intreccia musica, figure e memoria. Elemento distintivo di Antropolaroid è l’uso del “cunto”, qui scomposto e trasformato: non è il narratore a raccontare i fatti, ma sono i personaggi stessi, attraverso i dialoghi, a costruire la storia in scena. Per la sua originalità e innovazione, la pièce ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio della giuria popolare della “Borsa Teatrale Anna Pancirolli”, il Premio “ANCT” dell'Associazione Nazionale dei Critici nel 2011 e il Premio Fersen come “Attore Creativo” nel 2012.
I biglietti sono disponibili online su www.teatrocivico14.it, al costo di €15 (intero) e €12 (ridotto) per under 30, over 65 e convenzioni.
La drammaturgia di Antropolaroid attraversa le vicende di una famiglia lungo più generazioni: dal suicidio di Francesco Granata nel 1925, alla storia d’amore e “fuitina” di Tindaro e Maria Casella negli anni ’40, fino alle migrazioni, al lavoro e ai legami con la realtà mafiosa del territorio. Il racconto giunge fino alla generazione più recente, tra il servizio militare, l’incontro con il nipote di un boss e la scelta di partire per Roma per diventare attore, mentre un destino tragico si compie.
«All’epoca non avrei mai immaginato che Antropolaroid sarebbe stato un 'cuntu' che mi avrebbe fatto incontrare gli spettatori e le spettatrici di tutte le regioni d'Italia. – dichiara l’artista – Sapevo, però, che sarebbe stato un 'racconto", un 'cuntu' dicevano i miei bisnonni, che mi avrebbe accompagnato per sempre, così come loro erano stati accompagnati da quelle storie che mi avevano raccontato nelle sere della mia infanzia. Antropolaroid è uno spettacolo popolare, che affronta vari temi dei "cunti" antichi: il senso della giustizia, della solidarietà, la lotta per l'amore, la lotta per la libertà. Che il Teatro, quest’arte sacrificata in tempi bui, sia il luogo santo per passare esperienza e accendere speranza».
di Redazione
08/04/2026 - 10:11
Tindaro Granata porta in scena al Teatro Civico 14 di Casagiove Antropolaroid, venerdì 10 aprile alle ore 21.00, in data unica. Dedicato ai suoi nonni e alla sua famiglia, lo spettacolo ripercorre e romanza episodi della memoria familiare, dai primi del ’900 a oggi, rielaborando in chiave originale il teatro dei “cunti” siciliani. Ne nasce un viaggio divertente e doloroso, che intreccia musica, figure e memoria. Elemento distintivo di Antropolaroid è l’uso del “cunto”, qui scomposto e trasformato: non è il narratore a raccontare i fatti, ma sono i personaggi stessi, attraverso i dialoghi, a costruire la storia in scena. Per la sua originalità e innovazione, la pièce ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio della giuria popolare della “Borsa Teatrale Anna Pancirolli”, il Premio “ANCT” dell'Associazione Nazionale dei Critici nel 2011 e il Premio Fersen come “Attore Creativo” nel 2012.
I biglietti sono disponibili online su www.teatrocivico14.it, al costo di €15 (intero) e €12 (ridotto) per under 30, over 65 e convenzioni.
La drammaturgia di Antropolaroid attraversa le vicende di una famiglia lungo più generazioni: dal suicidio di Francesco Granata nel 1925, alla storia d’amore e “fuitina” di Tindaro e Maria Casella negli anni ’40, fino alle migrazioni, al lavoro e ai legami con la realtà mafiosa del territorio. Il racconto giunge fino alla generazione più recente, tra il servizio militare, l’incontro con il nipote di un boss e la scelta di partire per Roma per diventare attore, mentre un destino tragico si compie.
«All’epoca non avrei mai immaginato che Antropolaroid sarebbe stato un 'cuntu' che mi avrebbe fatto incontrare gli spettatori e le spettatrici di tutte le regioni d'Italia. – dichiara l’artista – Sapevo, però, che sarebbe stato un 'racconto", un 'cuntu' dicevano i miei bisnonni, che mi avrebbe accompagnato per sempre, così come loro erano stati accompagnati da quelle storie che mi avevano raccontato nelle sere della mia infanzia. Antropolaroid è uno spettacolo popolare, che affronta vari temi dei "cunti" antichi: il senso della giustizia, della solidarietà, la lotta per l'amore, la lotta per la libertà. Che il Teatro, quest’arte sacrificata in tempi bui, sia il luogo santo per passare esperienza e accendere speranza».