Al Trianon Viviani i due appuntamenti della settimana sono dedicati all’interpretazione tradizionale della Canzone napoletana, anche in chiave coreutica e teatrale.
Venerdì 13 marzo, alle 21, i Guarracini portano in scena Tarantella show. Tra cielo e mare. Il gruppo, fondato nel 1985, è composto da ballerini, attori, musicisti e cantanti e racconta i momenti significativi della storia di Napoli, in un viaggio musicale che va dalle villanelle alle canzoni sul tamburo, fino alle melodie classiche più celebri.
Seguirà, sabato 14 marzo, sempre alle 21, Le stagioni della Canzone napoletana, uno spettacolo di Leonardo Ippolito dedicato al repertorio ottocentesco, per narrare storie di vita quotidiana, amori travolgenti e sogni di un futuro migliore. La compagnia è accompagnata dall’Orchestra stabile della Canzone napoletana Gino Campese, diretta da Luigi Ottaiano. Replica domenica 15 marzo, alle 18.
CARD DI ABBONAMENTO, biglietti e informazioni
Per questa seconda parte del cartellone, che si conclude a maggio, è ancòra possibile regalarsi e regalare una card di abbonamento. Il Trianon Viviani ha predisposto due tipologie di card, Gold e Silver, che prevedono un pacchetto di quattro spettacoli a partire da 40 euro, sottoscrivibili solo presso il botteghino del teatro.
I biglietti sono acquistabili presso i consueti canali di vendita: botteghino, prevendite convenzionate e online su AzzurroService.net.
Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13:30. Telefono 081 0128663, email boxoffice@teatrotrianon.org
Sito istituzionale teatrotrianon.org, social media Facebook, Instagram e YouTube.
STANZA DELLE MERAVIGLIE E STANZA DELLA MEMORIA
È ripresa l’attività della Stanza delle Meraviglie e della neonata Stanza della Memoria, due realizzazioni innovative che, adottando le moderne tecnologie digitali, consentono una fruizione emozionale del ricco e variegato patrimonio della Canzone napoletana. Le Stanze fanno parte dell’Ecosistema digitale per la Cultura, il programma di digitalizzazione dei beni culturali, materiali e immateriali, finanziato e promosso dalla Regione Campania e attuato da Scabec. Sono visitabili dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 17:30; la domenica, dalle 10 alle 13, con prenotazione obbligatoria tramite email a prenotazioni.trianon@scabec.it.
Il Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.
Gli appuntamenti
Tarantella show
Tra cielo e mare
canti e balli della tradizione napoletana
con i Guarracini
teatro
venerdì 13 marzo, ore 21
Tarantella show è uno spettacolo che è insieme celebrazione e rito collettivo: un viaggio emozionale «tra cielo e mare», tra passato e presente, tra mito e vita vissuta.
Il gruppo dei Guarracini, fondato nel 1985 e costituito da oltre quindici artisti sul palco – ballerini, attori, cantanti e musicisti –, porta in scena un affresco vivo e poetico della cultura napoletana, tra varie forme espressive e rievocazioni popolari.
La partitura musicale abbraccia tutte le forme più caratteristiche della nostra tradizione: dalle villanelle, “fronne” e canzoni sul tamburo fino alle melodie classiche del repertorio. A queste si alternano danze tipiche in costume, come tarantelle, tammurriate e ‘ndrezzate, e le incursioni teatrali di alcune figure dell’immaginario partenopeo, come Pulcinella, ‘o Pazzariello, ‘o ‘Ncenzaro e la Zingara.
Le stagioni della Canzone napoletana
fantasia musicale in omaggio alla storia della Canzone napoletana
uno spettacolo di Leonardo Ippolito
con Adriano Di Domenico, Enzo Esposito, Salvatore Meola, Teresa Rocco, Alessia Cacace, Vittorio Brandi, Nunzia Masullo, Barbara Pipolo, Nadia Sodano
con la partecipazione di Natalia Cretella
Orchestra stabile della Canzone napoletana Gino Campese
arrangiamenti e direzione d’orchestra Luigi Ottaiano
solisti del corpo di ballo Partenopea
coreografie Margherita Veneruso
costumi Adele Zaira Zingarelli
organizzazione generale Carmine Ippolito
teatro
sabato 14 marzo, ore 21
domenica 15 marzo, ore 18
Le stagioni della Canzone napoletana è una fantasia musicale che ripercorre la storia partenopea di Napoli, dal Novecento ai giorni nostri, attraverso il suo repertorio musicale popolare.
Lo spettacolo di Leonardo Ippolito si dipana tra classici, come ‘O sole mio e Funiculì funiculà, ballate romantiche, vivaci tarantelle e serenate appassionate che restituiscono l'anima della città e del suo popolo.
In scena Adriano Di Domenico, Enzo Esposito, Salvatore Meola, Teresa Rocco, Alessia Cacace, Vittorio Brandi, Nunzia Masullo, Barbara Pipolo e Nadia Sodano, con la partecipazione di Natalia Cretella. I cantanti sono accompagnati dall’Orchestra stabile della Canzone napoletana Gino Campese, diretta da Luigi Ottaiano che ha anche curato gli arrangiamenti. I solisti del corpo di ballo Partenopea danzano sulle coreografie di Margherita Veneruso. I costumi sono di Adele Zaira Zingarelli. L’organizzazione generale è di Carmine Ippolito.
di Redazione
06/03/2026 - 20:06
Al Trianon Viviani i due appuntamenti della settimana sono dedicati all’interpretazione tradizionale della Canzone napoletana, anche in chiave coreutica e teatrale.
Venerdì 13 marzo, alle 21, i Guarracini portano in scena Tarantella show. Tra cielo e mare. Il gruppo, fondato nel 1985, è composto da ballerini, attori, musicisti e cantanti e racconta i momenti significativi della storia di Napoli, in un viaggio musicale che va dalle villanelle alle canzoni sul tamburo, fino alle melodie classiche più celebri.
Seguirà, sabato 14 marzo, sempre alle 21, Le stagioni della Canzone napoletana, uno spettacolo di Leonardo Ippolito dedicato al repertorio ottocentesco, per narrare storie di vita quotidiana, amori travolgenti e sogni di un futuro migliore. La compagnia è accompagnata dall’Orchestra stabile della Canzone napoletana Gino Campese, diretta da Luigi Ottaiano. Replica domenica 15 marzo, alle 18.
CARD DI ABBONAMENTO, biglietti e informazioni
Per questa seconda parte del cartellone, che si conclude a maggio, è ancòra possibile regalarsi e regalare una card di abbonamento. Il Trianon Viviani ha predisposto due tipologie di card, Gold e Silver, che prevedono un pacchetto di quattro spettacoli a partire da 40 euro, sottoscrivibili solo presso il botteghino del teatro.
I biglietti sono acquistabili presso i consueti canali di vendita: botteghino, prevendite convenzionate e online su AzzurroService.net.
Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13:30. Telefono 081 0128663, email boxoffice@teatrotrianon.org
Sito istituzionale teatrotrianon.org, social media Facebook, Instagram e YouTube.
STANZA DELLE MERAVIGLIE E STANZA DELLA MEMORIA
È ripresa l’attività della Stanza delle Meraviglie e della neonata Stanza della Memoria, due realizzazioni innovative che, adottando le moderne tecnologie digitali, consentono una fruizione emozionale del ricco e variegato patrimonio della Canzone napoletana. Le Stanze fanno parte dell’Ecosistema digitale per la Cultura, il programma di digitalizzazione dei beni culturali, materiali e immateriali, finanziato e promosso dalla Regione Campania e attuato da Scabec. Sono visitabili dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 17:30; la domenica, dalle 10 alle 13, con prenotazione obbligatoria tramite email a prenotazioni.trianon@scabec.it.
Il Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.
Gli appuntamenti
Tarantella show
Tra cielo e mare
canti e balli della tradizione napoletana
con i Guarracini
teatro
venerdì 13 marzo, ore 21
Tarantella show è uno spettacolo che è insieme celebrazione e rito collettivo: un viaggio emozionale «tra cielo e mare», tra passato e presente, tra mito e vita vissuta.
Il gruppo dei Guarracini, fondato nel 1985 e costituito da oltre quindici artisti sul palco – ballerini, attori, cantanti e musicisti –, porta in scena un affresco vivo e poetico della cultura napoletana, tra varie forme espressive e rievocazioni popolari.
La partitura musicale abbraccia tutte le forme più caratteristiche della nostra tradizione: dalle villanelle, “fronne” e canzoni sul tamburo fino alle melodie classiche del repertorio. A queste si alternano danze tipiche in costume, come tarantelle, tammurriate e ‘ndrezzate, e le incursioni teatrali di alcune figure dell’immaginario partenopeo, come Pulcinella, ‘o Pazzariello, ‘o ‘Ncenzaro e la Zingara.
Le stagioni della Canzone napoletana
fantasia musicale in omaggio alla storia della Canzone napoletana
uno spettacolo di Leonardo Ippolito
con Adriano Di Domenico, Enzo Esposito, Salvatore Meola, Teresa Rocco, Alessia Cacace, Vittorio Brandi, Nunzia Masullo, Barbara Pipolo, Nadia Sodano
con la partecipazione di Natalia Cretella
Orchestra stabile della Canzone napoletana Gino Campese
arrangiamenti e direzione d’orchestra Luigi Ottaiano
solisti del corpo di ballo Partenopea
coreografie Margherita Veneruso
costumi Adele Zaira Zingarelli
organizzazione generale Carmine Ippolito
teatro
sabato 14 marzo, ore 21
domenica 15 marzo, ore 18
Le stagioni della Canzone napoletana è una fantasia musicale che ripercorre la storia partenopea di Napoli, dal Novecento ai giorni nostri, attraverso il suo repertorio musicale popolare.
Lo spettacolo di Leonardo Ippolito si dipana tra classici, come ‘O sole mio e Funiculì funiculà, ballate romantiche, vivaci tarantelle e serenate appassionate che restituiscono l'anima della città e del suo popolo.
In scena Adriano Di Domenico, Enzo Esposito, Salvatore Meola, Teresa Rocco, Alessia Cacace, Vittorio Brandi, Nunzia Masullo, Barbara Pipolo e Nadia Sodano, con la partecipazione di Natalia Cretella. I cantanti sono accompagnati dall’Orchestra stabile della Canzone napoletana Gino Campese, diretta da Luigi Ottaiano che ha anche curato gli arrangiamenti. I solisti del corpo di ballo Partenopea danzano sulle coreografie di Margherita Veneruso. I costumi sono di Adele Zaira Zingarelli. L’organizzazione generale è di Carmine Ippolito.