NAPOLI - Eccolo il colpo di teatro. Aurelio De Laurentiis sceglie Massimiliano Allegri e fa la migliore scelta possibile per il dopo-Conte. Tutti d'accordo in società, da ADL a Chiavelli e Manna. Serviva un allenatore di alto profilo, un gestore, un motivatore, un vincente e Allegri lo è. Italiano con Allegri è stato come Gasperini con Conte: il piano B, ma questo in molti non l'hanno capito. Il Napoli non poteva e non doveva affidarsi ad un tecnico, Italiano, bravo, bravissimo ma che non è mai stato in un grande club e che dopo Conte e quindi dopo uno scudetto e un secondo posto sarebbe arrivato con l'obbligo di dover arrivare subito primo. Avrebbe necessitato di tempo per spiegare il suo calcio, ma si sarebbe trovato già con un ritiro senza calciatori importanti per via dei Mondiali. La pressione lo avrebbe annientato e il rischio era troppo alto. Tutto il resto è il teatro, quello di basso livello, che hanno fatto gli stessi che hanno contestato nelle tv e sui giornali Antonio Conte e che ora speravano di condizionare ADL per non fargli prendere Allegri: la risposta è stata da applausi. Non è vero che Napoli non vuole Allegri. C'è soltanto qualche "rigurgito" passeggero per la sua juventinità.

Emanuele Cammaroto
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
di Redazione
29/05/2026 - 18:00
NAPOLI - Eccolo il colpo di teatro. Aurelio De Laurentiis sceglie Massimiliano Allegri e fa la migliore scelta possibile per il dopo-Conte. Tutti d'accordo in società, da ADL a Chiavelli e Manna. Serviva un allenatore di alto profilo, un gestore, un motivatore, un vincente e Allegri lo è. Italiano con Allegri è stato come Gasperini con Conte: il piano B, ma questo in molti non l'hanno capito. Il Napoli non poteva e non doveva affidarsi ad un tecnico, Italiano, bravo, bravissimo ma che non è mai stato in un grande club e che dopo Conte e quindi dopo uno scudetto e un secondo posto sarebbe arrivato con l'obbligo di dover arrivare subito primo. Avrebbe necessitato di tempo per spiegare il suo calcio, ma si sarebbe trovato già con un ritiro senza calciatori importanti per via dei Mondiali. La pressione lo avrebbe annientato e il rischio era troppo alto. Tutto il resto è il teatro, quello di basso livello, che hanno fatto gli stessi che hanno contestato nelle tv e sui giornali Antonio Conte e che ora speravano di condizionare ADL per non fargli prendere Allegri: la risposta è stata da applausi. Non è vero che Napoli non vuole Allegri. C'è soltanto qualche "rigurgito" passeggero per la sua juventinità.

Emanuele Cammaroto
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