Massimiliano Allegri ha dato il via alla sua era al Napoli ed il primo obiettivo è valutare i calciatori presenti in rosa. Il tecnico considera la rosa forte ma allo stesso tempo vuole capire quali sono le motivazioni dei calciatori il cui futuro sembra essere in bilico da un po'. In merito il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna ha rivelato: "Allegri, però, ritiene la rosa di qualità, forte e competitiva. E prima di dare il placet alla conferma o alla cessione di quei giocatori ritenuti in bilico ha intenzione di valutarli in ritiro. Vuole vederli tutti all’opera, in campo. E analizzarne motivazioni, intenzioni e condizioni psicofisiche. Un simbolo del piano? Romelu Lukaku, ovviamente. Max lo avrebbe già voluto alla Juve e ora è pronto a lavorare con lui al Napoli, ma prima di dare per definita la sua conferma avrà voglia di vederlo in ritiro, a Castel di Sangro. La posizione di Lukaku è delicatissima sia perché è reduce da una stagione tremenda per l’infortunio di agosto 2025 e la morte del padre, evento che l’ha segnato profondamente, sia perché ha ancora un anno di ricchissimo contratto. Però ad Allegri stuzzica molto l’idea di un’accoppiata con Hojlund. Poi c’è Anguissa, certo, un totem del terzo e del quarto scudetto, della Supercoppa e degli ultimi anni ruggenti: è reduce anche lui da una serie di problemi fisici e alla fine il rinnovo s’è bloccato, ma il Napoli ha chiaramente esercitato l’opzione di prolungamento annuale e così ha ancora un anno di contratto nonostante l’idea di cambiare aria. Si vedrà. Il suo cartellino ha un valore e Max, dicevamo, parlerà con lui già a Dimaro".
di Redazione
05/07/2026 - 07:53
Massimiliano Allegri ha dato il via alla sua era al Napoli ed il primo obiettivo è valutare i calciatori presenti in rosa. Il tecnico considera la rosa forte ma allo stesso tempo vuole capire quali sono le motivazioni dei calciatori il cui futuro sembra essere in bilico da un po'. In merito il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna ha rivelato: "Allegri, però, ritiene la rosa di qualità, forte e competitiva. E prima di dare il placet alla conferma o alla cessione di quei giocatori ritenuti in bilico ha intenzione di valutarli in ritiro. Vuole vederli tutti all’opera, in campo. E analizzarne motivazioni, intenzioni e condizioni psicofisiche. Un simbolo del piano? Romelu Lukaku, ovviamente. Max lo avrebbe già voluto alla Juve e ora è pronto a lavorare con lui al Napoli, ma prima di dare per definita la sua conferma avrà voglia di vederlo in ritiro, a Castel di Sangro. La posizione di Lukaku è delicatissima sia perché è reduce da una stagione tremenda per l’infortunio di agosto 2025 e la morte del padre, evento che l’ha segnato profondamente, sia perché ha ancora un anno di ricchissimo contratto. Però ad Allegri stuzzica molto l’idea di un’accoppiata con Hojlund. Poi c’è Anguissa, certo, un totem del terzo e del quarto scudetto, della Supercoppa e degli ultimi anni ruggenti: è reduce anche lui da una serie di problemi fisici e alla fine il rinnovo s’è bloccato, ma il Napoli ha chiaramente esercitato l’opzione di prolungamento annuale e così ha ancora un anno di contratto nonostante l’idea di cambiare aria. Si vedrà. Il suo cartellino ha un valore e Max, dicevamo, parlerà con lui già a Dimaro".