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L'ANALISI - Scotto: "Allegri ha chiesto un difensore centrale, il nome in lista è Federico Gatti ma il rischio è la concorrenza"
05.07.2026 07:09 di Napoli Magazine
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Giovanni Scotto, giornalista, ha fatto il punto sul Napoli attraverso il proprio canale youtube: "Oggi il fulcro di Hotel Football è questo, perché se ieri è stata una giornata importante per l’ufficialità di Allegri, hanno fatto più dispiacere le notizie arrivate sugli obiettivi di mercato, gli unici accostati al Napoli finora: Gila per la difesa e Khalaili per la fascia destra. Su Gila si è inserito fortemente il Milan. Fonti autorevoli confermano tutto: Amorim, nuovo allenatore del Milan, lo ha contattato personalmente e lo ha convinto. Il Napoli aveva un accordo con Gila, che in realtà c’è ancora, ma ha chiesto al giocatore di aspettare perché prima deve vendere. Ed è questo il grande nodo del mercato. Gila non ha voglia di aspettare, si sente insicuro e teme che le cose possano non andare bene, quindi avrebbe detto sì al Milan. Il Milan non giocherà la Champions, ma farà l’Europa League, però la volontà del giocatore di chiudere subito con la Lazio sta prevalendo. L’offerta del Milan arriva a circa 25 milioni con bonus (22+3), cifra importante. Il Napoli non sarebbe arrivato a tanto. Dispiace perché Gila aveva detto sì al Napoli, poi ha cambiato idea. Questo porta sempre a critiche verso la società, ma se c’è una parola data è un peccato venir meno, soprattutto perché Gila dava priorità alla Champions League, che solo il Napoli poteva offrirgli. Anche Khalaili sembra lontano: l’Inter sta andando con decisione sul giocatore dell’Union Saint-Gilloise per sostituire Dumfries. Anche qui il Napoli aveva un accordo da tempo con il calciatore, ma gli è stato chiesto di aspettare. Ed è proprio questo il problema: il Napoli oggi non può muoversi. Non è colpa di Manna, che sta facendo il suo lavoro cercando di impostare più operazioni possibili, ma poi l’ok finale arriva dalla società. E questo ok oggi non c’è per due motivi: il primo è che il Napoli deve stare attento ai conti; il secondo è che servono cessioni importanti. Non sono arrivate abbastanza entrate dopo Osimhen, e senza altre cessioni milionarie il mercato non si sblocca. De Laurentiis tiene i conti in ordine, ed è un pregio, ma per uscire dallo stallo bisogna cedere giocatori importanti, non solo esuberi come Lindstrom o altri. Intanto Allegri ha chiesto un difensore, perché è partito Juan Jesus a fine contratto. Serve un centrale affidabile: Buongiorno, Rrahmani e Beukema non bastano per due coppie. Serve un quarto centrale. Il nome in lista è Federico Gatti. Piace ad Allegri, meno ad altri tecnici. Ha 28 anni, contratto fino al 2030, poche presenze da titolare in Serie A e qualche problema fisico. Valutazione attorno ai 15 milioni. L’ostacolo è la tempistica: il Napoli è lento perché deve prima sbloccare le uscite. Il rischio è la concorrenza. Se nessuno si muove su Gatti, il Napoli potrebbe aspettare e provare l’affondo più avanti. Allegri lo vorrebbe perché è un difensore roccioso, cattivo, adatto alle sue idee. Manca proprio quel tipo di profilo nella rosa attuale. In generale la rosa è ampia e andrà valutata: rientreranno diversi giocatori come Rafa Marin, Marianucci, Zerbin, Lindstrom e altri. Alcuni potrebbero tornare utili, altri sono destinati alla cessione. Non è vero che il Napoli non farà mercato, ma oggi non può spendere liberamente. Servono prima cessioni e riequilibrio dei conti".

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L'ANALISI - Scotto: "Allegri ha chiesto un difensore centrale, il nome in lista è Federico Gatti ma il rischio è la concorrenza"

di Redazione

05/07/2026 - 07:09

Giovanni Scotto, giornalista, ha fatto il punto sul Napoli attraverso il proprio canale youtube: "Oggi il fulcro di Hotel Football è questo, perché se ieri è stata una giornata importante per l’ufficialità di Allegri, hanno fatto più dispiacere le notizie arrivate sugli obiettivi di mercato, gli unici accostati al Napoli finora: Gila per la difesa e Khalaili per la fascia destra. Su Gila si è inserito fortemente il Milan. Fonti autorevoli confermano tutto: Amorim, nuovo allenatore del Milan, lo ha contattato personalmente e lo ha convinto. Il Napoli aveva un accordo con Gila, che in realtà c’è ancora, ma ha chiesto al giocatore di aspettare perché prima deve vendere. Ed è questo il grande nodo del mercato. Gila non ha voglia di aspettare, si sente insicuro e teme che le cose possano non andare bene, quindi avrebbe detto sì al Milan. Il Milan non giocherà la Champions, ma farà l’Europa League, però la volontà del giocatore di chiudere subito con la Lazio sta prevalendo. L’offerta del Milan arriva a circa 25 milioni con bonus (22+3), cifra importante. Il Napoli non sarebbe arrivato a tanto. Dispiace perché Gila aveva detto sì al Napoli, poi ha cambiato idea. Questo porta sempre a critiche verso la società, ma se c’è una parola data è un peccato venir meno, soprattutto perché Gila dava priorità alla Champions League, che solo il Napoli poteva offrirgli. Anche Khalaili sembra lontano: l’Inter sta andando con decisione sul giocatore dell’Union Saint-Gilloise per sostituire Dumfries. Anche qui il Napoli aveva un accordo da tempo con il calciatore, ma gli è stato chiesto di aspettare. Ed è proprio questo il problema: il Napoli oggi non può muoversi. Non è colpa di Manna, che sta facendo il suo lavoro cercando di impostare più operazioni possibili, ma poi l’ok finale arriva dalla società. E questo ok oggi non c’è per due motivi: il primo è che il Napoli deve stare attento ai conti; il secondo è che servono cessioni importanti. Non sono arrivate abbastanza entrate dopo Osimhen, e senza altre cessioni milionarie il mercato non si sblocca. De Laurentiis tiene i conti in ordine, ed è un pregio, ma per uscire dallo stallo bisogna cedere giocatori importanti, non solo esuberi come Lindstrom o altri. Intanto Allegri ha chiesto un difensore, perché è partito Juan Jesus a fine contratto. Serve un centrale affidabile: Buongiorno, Rrahmani e Beukema non bastano per due coppie. Serve un quarto centrale. Il nome in lista è Federico Gatti. Piace ad Allegri, meno ad altri tecnici. Ha 28 anni, contratto fino al 2030, poche presenze da titolare in Serie A e qualche problema fisico. Valutazione attorno ai 15 milioni. L’ostacolo è la tempistica: il Napoli è lento perché deve prima sbloccare le uscite. Il rischio è la concorrenza. Se nessuno si muove su Gatti, il Napoli potrebbe aspettare e provare l’affondo più avanti. Allegri lo vorrebbe perché è un difensore roccioso, cattivo, adatto alle sue idee. Manca proprio quel tipo di profilo nella rosa attuale. In generale la rosa è ampia e andrà valutata: rientreranno diversi giocatori come Rafa Marin, Marianucci, Zerbin, Lindstrom e altri. Alcuni potrebbero tornare utili, altri sono destinati alla cessione. Non è vero che il Napoli non farà mercato, ma oggi non può spendere liberamente. Servono prima cessioni e riequilibrio dei conti".