Cesare Prandelli, allenatore, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport sulla Champions League. L'ex c.t. ha spiegato perché l'Inter potrebbe essere l'unica italiana a fare strada: "Perché mi sembra l'unica italiana con una caratteristica anche europea. Gioca, cerca di costruire, ma è molto efficace anche sulle ripartenze, sull'intensità. Quando riparte vuole fare gol sempre, a me piace questo modo di interpretare il calcio, mentre certe nostre squadre sono rimaste ancora alla costruzione, molto lenta, prevedibile. Il calcio è moderno e va sempre avanti, non ce n'è uno antico. Quello di due anni fa può essere già vecchio rispetto a quello che vedi adesso e hai visto ai Mondiali. L'inter si è rafforzata prendendo gente che ha vinto e sa come vincere, vedi Stones e gli altri inglesi. Sono andati su giocatori sicuri di poter avere un supporto tecnico e anche morale. Napoli è Napoli, nel senso che ci sarà grande entusiasmo e tanta voglia di fare. L’anno scorso è uscito anche per qualche infortunio di troppo. Max ha compattato, saprà preparare bene le partite. Sono convinto che potrà dire la sua. Como? Fabregas come mentalità è avanti anni luce. Il Como della scorsa stagione come perdeva palla aveva un’aggressione pazzesca e la riprendeva sempre. Fa costruzione ma verticalizza molto, a me piace. Anche se sono giovani, saranno protagonisti pure in Champions. Non è troppo per loro. Vogliamo mostrare di giocare la coppa come in campionato e lo faranno".
di Redazione
26/08/2026 - 17:46
Cesare Prandelli, allenatore, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport sulla Champions League. L'ex c.t. ha spiegato perché l'Inter potrebbe essere l'unica italiana a fare strada: "Perché mi sembra l'unica italiana con una caratteristica anche europea. Gioca, cerca di costruire, ma è molto efficace anche sulle ripartenze, sull'intensità. Quando riparte vuole fare gol sempre, a me piace questo modo di interpretare il calcio, mentre certe nostre squadre sono rimaste ancora alla costruzione, molto lenta, prevedibile. Il calcio è moderno e va sempre avanti, non ce n'è uno antico. Quello di due anni fa può essere già vecchio rispetto a quello che vedi adesso e hai visto ai Mondiali. L'inter si è rafforzata prendendo gente che ha vinto e sa come vincere, vedi Stones e gli altri inglesi. Sono andati su giocatori sicuri di poter avere un supporto tecnico e anche morale. Napoli è Napoli, nel senso che ci sarà grande entusiasmo e tanta voglia di fare. L’anno scorso è uscito anche per qualche infortunio di troppo. Max ha compattato, saprà preparare bene le partite. Sono convinto che potrà dire la sua. Como? Fabregas come mentalità è avanti anni luce. Il Como della scorsa stagione come perdeva palla aveva un’aggressione pazzesca e la riprendeva sempre. Fa costruzione ma verticalizza molto, a me piace. Anche se sono giovani, saranno protagonisti pure in Champions. Non è troppo per loro. Vogliamo mostrare di giocare la coppa come in campionato e lo faranno".