Dopo il primo successo fuori casa contro il Genoa, per gli uomini di Massimiliano Allegri è in arrivo una nuova dura prova. Il Napoli, nella seconda giornata di questo campionato, dovrà infatti ospitare al Maradona il Como di Cesc Fabregas. Una squadra rivelazione degli ultimi anni, che alterna grande tecnica, buon gioco ed è anche in grado di divertire il pubblico. Una sfida che non sarà quindi semplice per i partenopei che dovranno impegnarsi al massimo per guadagnare i tre punti. In attesa di vedere le due squadre sfidarsi sul manto erboso dello stadio napoletano, vediamo quali sono le tre incredibili curiosità legate a questo match.
La prima curiosità di questo match è senza dubbio legata ai gol messi a segno dal Napoli, un dato impressionante. Contro i lariani, la squadra partenopea ha infatti realizzato ben 66 reti totali tra Serie A, Coppa Italia e Serie B (l'ultimo in ordine di tempo quello di Vergara). Al contrario gli avversari sono fermi a 27 reti realizzate contro i partenopei. Solo in quattro sfide, le due squadre hanno chiuso il match a reti inviolate e di queste, ben due sfide risalgono all’ultimo campionato di Serie A. Il Napoli vorrà quindi confermare la striscia positiva a suon di gol, mentre gli avversari proveranno ad invertire il trend.
La seconda curiosità è invece legata ad un calciatore della squadra ospite. Nico Paz è stato infatti una vera e propria spina nel fianco per Massimiliano Allegri in quanto tra i due c’è un particolare precedente. Il centrocampista argentino, con cittadinanza spagnola, ha infatti già punito il tecnico livornese. Dobbiamo tornare al mese di febbraio del 2026 in occasione della sfida tra il Como e il Milan, allenato appunto da Allegri. In quella occasione fu proprio la rete di Paz ad aprire le marcature del match, salvato poi da Allegri ma soprattutto da un gol di Leao che ha permesso ai rossoneri di recuperare almeno un punto. I due quindi si rivedranno e senza dubbio Allegri non vorrà di nuovo brutte sorprese.
La terza curiosità è invece legata ad una sfida in particolare. Per ricordarla dobbiamo tornare indietro di diversi anni ossia al 12 febbraio 1989. Si tratta della sfida di andata tra le due squadre e vinta dagli uomini di Ottavio Bianchi. Dopo la prima frazione di gioco, i partenopei stavano perdendo 2-1 dopo il gol di Careca e le reti di Corneliusson e Simone per gli avversari. Un match che poi è cambiato nella ripresa grazie alle reti di Maurizio Neri e Andrea Carnevale ad 8 minuti dal fischio finale. Una vittoria senza dubbio rocambolesca, ma anche ricca di emozioni per il pubblico. Una sfida che rappresenta un classico modo di dire in quanto “La partita finisce quando l’arbitro fischia”, come diceva l’allenatore Vujadin Boskov.
Maria Ferriero
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
di Redazione
27/08/2026 - 12:00
Dopo il primo successo fuori casa contro il Genoa, per gli uomini di Massimiliano Allegri è in arrivo una nuova dura prova. Il Napoli, nella seconda giornata di questo campionato, dovrà infatti ospitare al Maradona il Como di Cesc Fabregas. Una squadra rivelazione degli ultimi anni, che alterna grande tecnica, buon gioco ed è anche in grado di divertire il pubblico. Una sfida che non sarà quindi semplice per i partenopei che dovranno impegnarsi al massimo per guadagnare i tre punti. In attesa di vedere le due squadre sfidarsi sul manto erboso dello stadio napoletano, vediamo quali sono le tre incredibili curiosità legate a questo match.
La prima curiosità di questo match è senza dubbio legata ai gol messi a segno dal Napoli, un dato impressionante. Contro i lariani, la squadra partenopea ha infatti realizzato ben 66 reti totali tra Serie A, Coppa Italia e Serie B (l'ultimo in ordine di tempo quello di Vergara). Al contrario gli avversari sono fermi a 27 reti realizzate contro i partenopei. Solo in quattro sfide, le due squadre hanno chiuso il match a reti inviolate e di queste, ben due sfide risalgono all’ultimo campionato di Serie A. Il Napoli vorrà quindi confermare la striscia positiva a suon di gol, mentre gli avversari proveranno ad invertire il trend.
La seconda curiosità è invece legata ad un calciatore della squadra ospite. Nico Paz è stato infatti una vera e propria spina nel fianco per Massimiliano Allegri in quanto tra i due c’è un particolare precedente. Il centrocampista argentino, con cittadinanza spagnola, ha infatti già punito il tecnico livornese. Dobbiamo tornare al mese di febbraio del 2026 in occasione della sfida tra il Como e il Milan, allenato appunto da Allegri. In quella occasione fu proprio la rete di Paz ad aprire le marcature del match, salvato poi da Allegri ma soprattutto da un gol di Leao che ha permesso ai rossoneri di recuperare almeno un punto. I due quindi si rivedranno e senza dubbio Allegri non vorrà di nuovo brutte sorprese.
La terza curiosità è invece legata ad una sfida in particolare. Per ricordarla dobbiamo tornare indietro di diversi anni ossia al 12 febbraio 1989. Si tratta della sfida di andata tra le due squadre e vinta dagli uomini di Ottavio Bianchi. Dopo la prima frazione di gioco, i partenopei stavano perdendo 2-1 dopo il gol di Careca e le reti di Corneliusson e Simone per gli avversari. Un match che poi è cambiato nella ripresa grazie alle reti di Maurizio Neri e Andrea Carnevale ad 8 minuti dal fischio finale. Una vittoria senza dubbio rocambolesca, ma anche ricca di emozioni per il pubblico. Una sfida che rappresenta un classico modo di dire in quanto “La partita finisce quando l’arbitro fischia”, come diceva l’allenatore Vujadin Boskov.
Maria Ferriero
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